Iniziato il piano degli abbattimenti ma molti cittadini si dicono preoccupati. Ancisi (Lpr): «La Municipale controlli»
Negli ultimi giorni sul litorale – in particolare tra Punta Marina, Lido di Dante e Lido di Classe – è iniziato un vasto piano di taglio di alberi considerati non più in sicurezza perché danneggiati da maltempo o dall’ingressione marina. Il piano, annunciato la scorsa settimana, secondo Lista per Ravenna “non si può che condividere, essendo atteso da tempo e probabilmente da estendere anche ad altre aree pinetate del litorale ravennate”.
La lista civica segnala però di essere stata contattata da alcuni cittadini, “preoccupati che si proceda all’abbattimento e asportazione delle piante e degli alberi non in maniera selettiva, bensì indiscriminata, fino a radere larghe fasce di vegetazione”. A corredo, invia anche una foto scattata dal consigliere territoriale Luca Rosetti. Per questo il capogruppo Alvaro Ancisi chiede che la polizia municipale “rispondendo alla richiesta di chiarimenti e assicurazioni da parte dei cittadini che qui si intende rappresentare, verifichi, sul cantiere dei lavori in oggetto affidati a ditta privata, la corrispondenza tra gli interventi in corso e il progetto posto a base dell’appalto, acquisendone e valutandone la documentazione”.
Un ricco calendario con personalità del mondo culturale molto note tra cui lo scrittore Paolo Rumiz ed Enrico Brizzi
Una delle scorse edizioni dell’Urban Trail a Ravenna
Trail Romagna torna a esplorare il territorio ravennate proponendo itinerari da percorrere a piedi per scoprire la geografia e la storia del territorio. Le proposte del 2018 dell’associazioni vertono su diversi piani concettuali, aventi come denominatore comune la riscoperta lenta del territorio. ItineRA – la festa del cammino consapevole che avrà luogo in ottobre – è insieme culmine e sintesi degli obiettivi che Trail Romagna si pone verso la cittadinanza ravennate, a fronte di un crescente interesse nei confronti di un turismo alternativo, consapevole e multidisciplinare.
Partendo dal concetto fondamentale che “il camminare non sia solo atto fisico, cognitivo e spirituale ma anche gesto primariamente estetico,” ItineRA vuole quest’anno esplorare lo stretto rapporto che intercorre fra la città di Ravenna e l’Oriente, coinvolgendo alcuni grandi nomi della letteratura, dello sport, della gastronomia e della cultura italiani. Tra loro lo scrittore Paolo Rumiz, il pioniere del fiwalking Maurizio Damilano. Ospite anche il presidente Chef to Chef Franco Chiarini che insieme al priore generale dei monaci Camaldolesi Alessandro Barban –parlerà di alimentazione sostenibile e mense sociali –, lo scrittore Enrico Brizzi, che ha elevato il cammino a moderna mitologia grazie a numerosi romanzi incentrati sulla sua squadra di amici escursionisti, e il saggista Maurizio Pallante, che assieme al padre camaldolese Natale Brescianini affronterà il tema del legame fra monasteri ed economia sostenibile.
E ancora: un percorso multisensoriale dedicato alla misteriosa figura di Dora Markus, visite guidate e passeggiate meditative alla riscoperta degli spazi spirituali della città e del suo patrimonio verde monasteri e pinete di Ravenna in collaborazione con il Polo Museale E/R di Ravenna e un valente elenco di conduttori (Emanuela Fiori, Silvia Togni, Paola Novara, Erika Leonelli, Linda Kniffitz e Axel Bayer), infine un vero e proprio “itinerario narrativo” sulle orme della leggendaria Madonna Greca, in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna.
Due eventi in cammino animeranno l’ultimo week-end di maggio: Stra… Bizantina Stra…Abiliante (26 maggio), una giornata dedicata a sport e mondo della disabilità e Mare-Moto (27 maggio) un evento patrocinato dall’Ausl che farà percorrere l’itinerario classico Ravenna – Mare (Darsena Pop Up – Terme di Punta Marina) in cammino: l’attività più semplice e alla portata di tutti.
Come ogni anno, particolare risalto è dato al progetto Ravenna Città d’Acque, che grazie a uno studio che vede coinvolti diversi esperti della storia idrogeografica della città, ha continuato e continua ad aprire percorsi urbani con numerosi eventi richiesti anche dalle agenzie turistiche.
Nell’ambito di questo ampio progetto in continua espansione, Trail Romagna propone per il 2018 diversi nuovi percorsi acquiferi, al fine di rimarcare la peculiare relazione fra Ravenna (e centri limitrofi) e la dimensione idrica del suo paesaggio e della sua storia.
Ravenna Milano Marittima off road (6 maggio) un percorso tra terre e acque che muove dall’idrovora di Fosso Ghiaia all’idrovora della Madonna del Pino, per celebrare insieme al Consorzio di Bonifica della Romagna il centenario della bonifica costiera nella suggestiva cornice delle pinete ravennati e cervesi; la passeggiata sulla Lama (19 maggio), lo storico canale che lambisce la città e fluisce nel canale Candiano presso la Darsena di Città, un cammino di sicuro interesse contemporaneo per tensione esplorativa e impegno nella ricerca di spazi utilizzabili a fini ricreativi o culturali; Capanni aperti (19 maggio) un focus sulla dimensione del capanno da pesca, patrimonio culturale, conviviale e paesaggistico della nostra terra che diverrà occasione di riscoperta della storia pluviale del territorio grazie a una mostra documentaria allestita in loco; la discesa dei Fiumi Uniti (20 maggio) in canoa, kayak o paddle un evento ormai atteso da sportivi e famiglie e infine l’Urban Trail Ravenna Città d’Acque (1 luglio), un vero e proprio classico di Trail Romagna che è un’imponente celebrazione della città e delle sue molteplici dimensioni. Occorre ricordare come Trail Romagna stia rifinendo il progetto compartecipato “Fiumi Uniti per Tutti”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, per la costituzione di un parco pluviale tutelato.
Terza e ultima dimensione tematica del 2018 targato Trail Romagna è quella dei grandi cammini religiosi e letterari che proprio a Ravenna si incrociano, trasformando la città in un crocevia inesauribile di storie ed esperienze umane. L’estate sarà dedicata al Cammino di San Romualdo (8-10 giugno e 20-23 luglio), percorso di otto giorni che muove dalla Basilica di Sant’Appollinare in Classe al Sacro Eremo di Camaldoli, realizzato da Trail Romagna e dal CAI di Ravenna nel 2012, in occasione del millenario di fondazione dell’Eremo. Il pellegrinaggio, durante il quale si porrà l’accento sull’importanza storica e culturale di San Romualdo – anche nell’istituzione di un legame sempre rinnovato fra i camaldolesi, dunque anche il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e la città di Ravenna – sarà interamente compiuto al contrario, andando a costituire un’occasione davvero unica di incontro con diverse dimensioni geografiche e spirituali della Romagna.
La centralità del santo nella storia di Ravenna dell’anno mille e la valenza internazionale del cammino a lui dedicato daranno vita al tour Ravenna-Parenzo (31 agosto-2 settembre), un percorso multidisciplinare tra luoghi di meditazione, mosaici bizantini e natura in collaborazione con Fondazione Flaminia, Fondazione RavennAntica, Associazione Romagna-Camaldoli e Camaldoli Cultura con la partecipazione di una rappresentanza della congregazione di monaci camaldolesi.
A settembre sarà invece la volta del Cammino di Dante (15,16 settembre) che si articolerà in due momenti: il primo giorno una camminata con partenza dalla tomba del Sommo Poeta fino al paese di San Marco, e il secondo un’escursione fuori porta fra Oriolo dei Fichi e il borgo medievale di Brisighella, per un’avventura collinare nel regno selvaggio dei calanchi. Tutti gli eventi di Trail Romagna sono pubblicati sul sito www.trailromagna.eu attraverso il quale è possibile prenotare tutte le attività.
Nella notte era stata chiusa per pioggia gelata la diramazione per Ravenna e anche l’A14. Traffico congestionato in diversi punti
Dalla notte del primo marzo e per tutta la mattinata del due marzo ci sono state forte difficoltà al traffico per la pioggia gelata che in particolare dalla tarda serata di ieri ha ghiacciato il fondo stradale. Un fenomeno contro il quale lo spargimento di sale preventivo – come spiega Anas – non serve e l’unica misura di sicurezza è la chiusura delle autostrade. Da registrare nella notte anche un grave incidente tra Forlì e Faenza, avvenuto nella tarda serata di ieri, con un camion e diverse auto coinvolte.
La chiusura dell’A14 ha messo in ginocchio il traffico. Chi non poteva fare a meno di mettersi in viaggio si è trovato dirottato sulla viabilità secondaria. Anche Adriatica ed E45 sono state chiuse per alcune ore in mattinata. Nella tarda mattinata le autostrade sono state riaperte ma il traffico procede ovviamente a rilento.
Un accenno anche al traffico ferroviario. Secondo quanto scrive Trenitalia. In Emilia Romagnadove era prevista per oggi un’offerta dell’80% , i treni stanno viaggiando anche in percentuali maggiori. Sulla restante rete regionale la circolazione procede con regolarità. Garantito il 100% dell’offerta dei treni ad alta velocità. Il Gruppo FS Italiane invita i viaggiatori ad informarsi sulla situazione traffico ferroviario prima di mettersi in viaggio, anche attraverso i canali di informazione del Gruppo FS Italiane..
Volley Superlega / La dichiarazione choc del presidente del Porto Robur Costa Luca Casadio: «Dobbiamo fare conti su una situazione in divenire che potrebbe rivelarsi molto complicata e mettere in difficoltà la continuità del nostro impegno»
Da sinistra Alessandro Vitiello (AD Bunge Italia), Luca Casadio (Presidente Porto Robur Costa), Damiano Donati (Vice Presidente Porto Robur Costa), Roberto Fagnani (Assessore comunale allo Sport) e Marco Bonitta (Direttore Generale Porto Robur Costa)
«C’è necessità di nuovi aiuti in vista del futuro». E’ questo l’appello dei dirigenti del Porto Robur Costa nel corso di una conferenza stampa in cui, alla presenza dell’assessore comunale allo Sport Roberto Fagnani, è stato fatto un primo bilancio sportivo e societario in vista del termine della Regular Season. Si tratta di un periodo molto positivo per il volley ravennate, con la Bunge che si è qualificata sia ai playoff scudetto con un turno di anticipo, sia in semifinale della Challenge Cup, ma che in futuro potrebbe trovare il capolinea a causa delle difficoltà nel reperire le risorse economiche neccesarie per disputare un campionato dispendioso come la Superlega. Queste le dichiarazioni degli intervenuti.
Luca Casadio (Presidente Porto Robur Costa): «Ci piace condividere con la città un bel momento che ci mette di buon umore. Non dimentichiamo infatti che la stampa specializzata a inizio stagione ci dava in terzultima posizione ed è di sicuro un orgoglio per noi aver portato lo spettacolo della Superlega a Ravenna per il settimo anno consecutivo. Voglio sottolineare infatti che la Bunge è l’unica squadra in tutta la Romagna a partecipare a uno dei massimi campionati italiani. Per far capire quanto il nostro club sia radicato nel territorio sottolineo anche i nostri 984 abbonati “veri” e l’investimento che ogni stagione facciamo per il settore giovanile, che può contare su circa 2500 ragazzi, con un bacino di utenza che arriva fino a Rimini, passando da Cesena e Bellaria: il Porto Robur Costa è la prima realtà in termini di investimenti in tutta Italia per quanto riguarda il suo vivaio. Questo è il frutto della progettualità e del cuore dei dirigenti e il nostro ringraziamento va a chi ci sostiene dal punto di vista economico. In questo quadro vogliamo fare una sorta di ‘richiamo alle armi’ alla gente di Ravenna, chiedendo loro di riempire il Pala De André non solo nel match dei quarti playoff, ma anche nella semifinale della Challenge Cup. Per noi infatti è indispensabile avere un feedback da parte della città, con la speranza di poter contare in futuro su nuovi investitori. Sarebbe una gratificazione per tutti i nostri sacrifici fatti in questi anni. Il prossimo anno torneranno le retrocessioni in Superlega e dobbiamo capire come comportarci, facendo i conti su una situazione in divenire che potrebbe rivelarsi molto complicata e mettere in difficoltà la continuità del nostro impegno».
Alessandro Vitiello (Amministratore Delegato Bunge Italia Spa): «Parto da un po’ di tempo fa, cioè da quando ci siamo avvicinati alla società per sponsorizzare una partita, per poi diventare due anni fa il main sponsor, orgogliosi di affiancare il nostro nome con quello di una realtà che ha fatto la storia della pallavolo italiana. Siamo partiti con il progetto di portare la squadra ai vertici della classifica, un traguardo raggiunto nonostante i pronostici non favorevoli nei nostri confronti e le restrizioni economiche. Ci fa un immenso piacere che tutto ciò coincida con il duecentesimo anniversario della nascita della Bunge, nella cui sede centrale di New York è esposto un pallone da volley con gli autografi dei nostri giocatori. Siamo riusciti a riportare e rigenerare la passione per la pallavolo a Ravenna, siamo in linea con gli obiettivi prefissati e confido che riusciremo a vincere e a crescere anche nel prossimo futuro».
Roberto Fagnani (Assessore allo Sport del Comune di Ravenna): «L’anno scorso abbiamo festeggiato il ritorno al Pala De André, rivivendo così i fasti del passato, riaffiorati grazie alla qualificazione ai playoff. Nonostante le difficoltà la Bunge ha conquistato risultati importanti, unendoli a un grande divertimento per gli sportivi ravennati. Io al Porto Robur Costa mi sento di casa e quello che mi piace è il rapporto che ho con i suoi dirigenti. Quando il Comune sostiene delle iniziative, sono sempre i primi a rispondere, come è successo per esempio per la promozione dei caschi per i bambini in bicicletta. Ma non mi fermo qui, in quanto è una società che ha un impegno fortissimo nel sociale, con la squadra di sitting volley che unisce lo sport alla disabilità. Invito anche io i ravennati a essere presenti alla semifinale di Challenge Cup e mi auguro che altri imprenditori della città facciamo la loro parte in futuro».
Damiano Donati (Vice Presidente Porto Robur Costa): «Stiamo vivendo una stagione straordinaria per merito del grande lavoro di tutti, da Marco Bonitta fino ai volontari, passando dai giocatori e dagli amici ci sostengono dal punto di vista economico. In Europa ci prendono come esempio: questo lo ha detto l’Ad della Legavolley, Massimo Righi, nel corso dell’ultimo incontro tra le società, in virtù di una grande organizzazione che mostra come Ravenna sia a tutti gli effetti la città della pallavolo. Dobbiamo però fare i conti con la realtà, in quanto a breve dovremo decidere quale strategia attuare in vista del futuro. Noi in tutti questi anni ci siamo impegnati a portare la grande pallavolo a Ravenna e siamo disposti a farlo ancora di più, però c’è la necessità di nuovi aiuti per andare avanti».
Marco Bonitta (Direttore Generale Porto Robur Costa): «I nostri successi, i risultati che vediamo adesso, vengono da lontano. Il nostro bel momento è frutto di una strategia di gruppo, dove sopra tutto c’è il Cda, seguito dallo staff dirigenziale, dalla squadra e dai tecnici. La società mette in condizione alle persone di lavorare bene, e quindi di conseguenza di lavorare di più, con la consapevolezza di un orgoglio da rivendicare e la responsabilità di fare le cose nel modo migliore. Adesso però siamo davanti a un possibile cambio di strategia. Dall’anno prossimo tornano le retrocessioni e con esse le altre società metteranno in campo forze superiori a quelle messe finora. Noi, invece, lo faremo solo se ci saranno le possibilità, con la responsabilità di non compiere il passo più lungo della gamba. Oggi non sappiamo se possiamo mantenere questa squadra, né se riuscire a migliorarla. 980 abbonati e una media di più di 1900 spettatori a partita sono dati importanti, che ci pongono tra le prime cinque realtà della Superlega. Io faccio il mio ringraziamento ai volontari, che ci danno una enorme mano a gestire il Pala De André, una struttura dove non ci alleniamo e che deve essere allestita un match alla volta. È grazie a loro che il Pala De André è considerato primo palazzetto d’Italia. Un ringraziamento anche ai nostri tifosi organizzati, gli Rvs, che in ogni trasferta ci seguono almeno in sessanta e che rappresentano un orgoglio per la pallavolo ravennate. Noi vorremmo mantenere questo alto livello, sappiamo quali sono le strade da percorrere e partiamo da un gruppo importante e consolidato, ma ci vuole la giusta consapevolezza per riuscire a farlo».
Basket A2 / Domani, venerdì 2 marzo (ore 18.30), i ravennati sfidano il forte Casale nei quarti della Final Eight che si svolgerà fino a domenica 4 a Jesi. Martino: «Non è il nostro periodo migliore, ma può essere un’occasione per tornare a far bene»
Il tecnico dell’OraSì Ravenna Antimo Martino
Il grande weekend della Final Eight di A2 a Jesi è finalmente arrivato ed è molto significativo che al gran ballo delle otto migliori squadre della categoria parteciperà anche l’OraSì, che si è meritata questa prestigiosa presenza in virtù del suo ottimo rendimento nel girone di andata e ha così dato seguito ad un trend di altissimo spessore, dopo la semifinale playoff e la Supercoppa. Nel quarto di finale in programma domani, venerdì 2 marzo, alle ore 18.30 la squadra di Martino affronterà una delle favorite per la vittoria nella manifestazione, quella Novipiù Casale Monferrato che da tempo si è conquistata il ruolo di migliore squadra a Ovest e, di conseguenza, di formazione papabile per effettuare il salto in A1.
Ecco la presentazione del match del coach giallorosso Antimo Martino: «La premessa doverosa è che siamo molto felici e orgogliosi di poter partecipare a questo prestigioso evento, una qualificazione affatto scontata che abbiamo guadagnato sul campo grazie a un ottimo girone di andata. Una partecipazione storica, che va a evidenziare la regolarità che questa società è riuscita ad avere negli ultimi tre anni e che dà continuità ad altissimo livello al nostro lavoro, dopo la semifinale playoff e la Supercoppa. Ci aspetta un compito molto difficile nel quarto di finale contro una squadra di grande tradizione come Casale, che da tempo evidenzia programmazione e qualità sia dentro che fuori dal campo, meritando oggi di essere la squadra più forte del girone Ovest. Ha tre cardini come Tomassini, Blizzard e Martinoni ai quali aggiunge stranieri di livello quali Marcius e Sanders oltre a giovani molto interessanti come i vari Severini, De Negri, Valentini, Bellan e Cattapan. Di sicuro questa Coppa Italia non arriva nel nostro momento migliore, ma con coraggio ed entusiasmo possiamo trasformarla in un’occasione per tornare a far bene».
Tifosi Saranno un centinaio circa i sostenitori dell’OraSì che seguiranno la squadra a Jesi, tutti sistemati in un settore a loro riservato. Il biglietto acquistato dai tifosi ravennati, in prevendita oppure direttamente al botteghino di Jesi, darà diritto ad assistere ai due quarti della parte bassa del tabellone, quelli cioè che qualificheranno due squadre per la seconda semifinale in programma sabato 3 marzo.
Il programma Questo il programma della Final Eight. Venerdì 2 marzo: ore 13.15 (gara 1) Alma Trieste-Bertram Tortona (diretta Sportitalia); ore 15.30 (gara 2) Biella-Gsa Udine; ore 18.30 (gara 3) Novipiù Casale-Orasì Ravenna; ore 20.45 (gara 4) Fortitudo Bologna-Trapani. Sabato 3 marzo: ore 18 semifinale vincenti gare 1 e 2 (diretta Sportitalia); ore 20.45 semifinale vincenti gare 3 e 4. Domenica 4 marzo: ore 20 finale (diretta Sportitalia).
Controlli della polizia municipale per una sospetta occupazione abusiva invece 4 lavoratori stavano allestendo il ristorante
L’intervento della polizia municipale all’ex hotel Romea di Ponte Nuovo era partito per verificare una sospetta occupazione abusiva dei locali ed è diventato un controllo concluso con una segnalazione all’Ispettorato del lavoro e all’Agenzia delle entrate per quattro operai in nero trovati nel cantiere del ristorante. Tre di nazionalità cinese e un pachistano, tra 22 e 55 anni, residenti a Milano, Marina di Ravenna e Montescudo.
Tutto è accaduto il 26 febbraio in mattinata. Dopo l’arrivo delle pattuglie si è presentato un quinto uomo, un 35enne cinese residente a Milano: avrebbe preso in affitto l’immobile per l’apertura di un’attività ricettiva con albergo e ristorante: i quattro trovati in cantiere sarebbero poi stati assunti come cuochi e camerieri ma al momento non erano in regola. Le segnalazioni comporteranno ulteriori accertamenti con possibili sanzioni.
Volley A2 femminile / Seconda sconfitta consecutiva per le ravennati, che perdono in quattro set sotto i colpi della Golem. Buona la prestazione della ultima arrivata Washington
Il tecnico Simone Angelini e la sue giocatrici durante un time out
In terra di Sardegna la Conad cade in quattro set a Olbia contro la quintultima della classe Golem nell’anticipo della decima giornata di ritorno. A causa di questo ko, il secondo consecutivo dopo quello con Cuneo, si fa in salita la corsa verso i playoff delle ravennati, che nel weekend devono attendere i risultati delle rivali dirette. A far sorridere l’ambiente biancorosso è però l’esordio della centrale Washington, migliore della squadra con 17 punti.
Al fischio d’inizio Angelini schiera lo starting six composto da capitan Bacchi e D’Odorico in attacco, Kajalina opposto, Scacchetti al palleggio, Washington e Menghi centrali e Paris libero. Per la Golem di Giangrossi le sei titolari sono Melli e Uchiseto in attacco, Soos opposto, Spinello al palleggio, Bartolini e Cecconello centrali e Barbagallo libero. Nel primo set partono fortissimo le padrone di casa che volano sul 7-2, poi allungano fino al 10-3 grazie all’ace di Cecconello. La statunitense Washington con tre punti consecutivi riporta l’Olimpia Teodora dal 16-9 al 16-12, ma le ravennati sono troppo imprecise in ricezione e Olbia scappa di nuovo a +7 sul 20-13. La Conad annulla un set point con il muro di Kajalina, ma non riesce a ricucire e le padrone di casa conquistano il primo periodo per 25-19.
La Golem si porta subito 3-1 anche nel secondo parziale, ma la reazione delle biancorosse è questa volta immediata. Il muro di Scacchetti vale la parità e l’ace di Kajalina griffa il sorpasso sul 3-4. Le ospiti provano ad allungare sul 6-9, ma Olbia riesce a trovare il pareggio a quota 11. Le sarde rispondono a ogni tentativo di fuga di Ravenna, ma nel finale di set sale ancora in cattedra Washington che firma prima il 17-19, poi il 18-21. Le avversarie non riescono più a tornare sotto e il muro di Kajalina chiude i conti pareggiando il conto sul 21-25.
La terza frazione si apre all’insegna dell’equilibrio fino al 7-7, poi Olbia mette a segno il parziale decisivo di 8-0 grazie a un eccellente lavoro a muro. Ancora una volta l’ultima arrivata Washington prova a caricarsi la squadra sulle spalle, firma tre punti consecutivi per il 16-10 e con l’ace riporta Ravenna a -5 sul 17-12. La Golem è però brava a mantenere le distanze sul 21-13 e non basta un ace di Aluigi a rimettere in corsa le romagnole, che devono cedere per 25-17.
L’Olimpia Teodora cerca di rifarsi nel quarto set, ma dopo lo 0-2 iniziale, due punti consecutivi di Uchiseto valgono il sorpasso sardo sul 6-5. Olbia non si volta più indietro e ancora grazie all’eccellente lavoro a muro scava il solco che vale la partita, prima sul 10-6, poi sul 14-8. Ravenna non molla e prova a rientrare mentre Angelini rimescola le carte in campo. La capitana Bacchi, nonostante non si trovi nella sua miglior serata, è come sempre l’ultima a mollare e guida le sue compagne al -3 sul 17-14, ma la Golem non fornisce più l’occasione per la rimonta alle ospiti, chiudendo al secondo match point per 25-20.
Le dichiarazioni del post-gara Simone Angelini (tecnico Conad Ravenna): «Questa sera abbiamo perso tanti cambi con le altre che giocavano palle appoggiate, pallonetti o pallette. La nostra attenzione non è stata sicuramente adeguata a questo tipo di gioco. Dobbiamo metterci nell’ottica di pensare che se non si va per terra con regolarità e si lasciano troppi palloni facili alle avversarie non si può arrivare a giocare a buon livello e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. In generale in numeri in zona 4 sono stati un po’ bassi cosa che di solito invece è la nostra forza. Non possiamo giocare a tratti come questa sera, dobbiamo essere più costanti soprattutto in difesa. Dobbiamo essere molto più bravi, concentrati e attenti, specie nella partenza dei set. Stasera abbiamo perso facendo molte sciocchezze e questo fa ancora più male. Adesso la situazione si complica anche perché nelle prossime partite giocheremo con squadre molto forti e di prima fascia. Un dato confortante viene dal buon esordio della Washington a livello di numeri anche se avrei sacrificato volentieri qualcuno di questi numeri per portare a casa dei punti per la classifica».
Risultati (27ª giornata): Golem Olbia-Conad Olimpia Teodora Ravenna 3-1; sabato 3 marzo, ore 17, Club Italia Crai-Barricalla Collegno; ore 20.30, Bartoccini Gioiellerie Perugia-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio; domenica 4 marzo, ore 17, Zambelli Orvieto-Volley Soverato, Delta Informatica Trentino-Savallese Millenium Brescia, Fenera Chieri-P2P Givova Baronissi, Battistelli San Giovanni in Marignano-LPM Bam Mondovì, Golden Tulip Volalto Caserta-Sigel Marsala. Riposo: Ubi Banca San Bernardo Cuneo .
Classifica: Mondovì 58 punti; San Giovanni Marignano 56; Cuneo 55; Brescia* 54; Chieri 50; Trento 47; Soverato* 45; Club Italia 40; Ravenna e Collegno* 39; Orvieto* 38; Baronissi 25; Olbia° 23; Montecchio* 20; Perugia* 18; Marsala* 12; Caserta* 8 (* una gara in meno; ° una gara in più).
Confermati i provvedimenti a Ravenna, Russi e Lughese. Costretto ad arrendersi anche il sindaco Malpezzi a Faenza
Scuole chiuse anche venerdì 2 marzo nei comuni di Ravenna, Cervia, Russi e nel Lughese. E per la prima volta anche a Faenza, dove il sindaco (che finora aveva tenuto aperto con convinzione gli istituti) si è dovuto arrendere al maltempo e alle previsioni per le prossime ore.
RAVENNA
«In considerazione dei rischi collegati alla previsione di gelate al suolo, contenuta nell’allerta 31 arancione per ghiaccio/pioggia che gela, valida per tutta la giornata di domani (venerdì 2 marzo) in via prudenziale ho disposto anche per domani, venerdì 2 marzo – dichiara il sindaco Michele de Pascale – la sospensione delle attività didattiche negli asili nido e nelle scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio comunale, comprese Università, Accademia di Belle Arti e Istituto Verdi. In questo momento stiamo informando le famiglie e gli studenti con un sms inviato ai loro cellulari». Restano tutte valide le raccomandazioni fin qui fatte dal sindaco: limitare al massimo gli spostamenti, accertarsi dell’adeguatezza delle dotazioni dei propri veicoli, prestare la massima attenzione alla guida e alla segnaletica, prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua, alle strade eventualmente allagate e/o gelate e ai sottopassi e non accedere a questi ultimi nel caso li si trovi allagati o impraticabili.
«Poiché siamo a conoscenza che continuano a girare nelle chat di whatsapp e sui social network immagini che sembrano screenshot tratti dal profilo del sindaco e da testate online che riportano notizie totalmente false relativamente all’apertura o chiusura delle scuole per maltempo, suggeriamo di verificare sempre di persona la notizia sul sito del Comune di Ravenna o sui profili social ufficiali del Comune di Ravenna e del sindaco Michele de Pascale». Il Comune ricorda infine che è attivo il cosiddetto piano ghiaccio/neve: l’insieme delle azioni, dei mezzi organizzati e dei comportamenti, anche in capo ai cittadini, previsti dal Comune in caso di eventi nevosi e per prevenire la formazione di ghiaccio. Il piano nel dettaglio è descritto al seguente link:http://bit.ly/piano-ghiaccio-neve. Come e a chi segnalare possibili disagi in caso di nevicate e gelate
Sistema 3 rende attiva, in ogni situazione di maltempo, una centrale operativa a cui ci si può rivolgere attraverso i seguenti canali: numero verde gratuito 800 97 84 83, e-mail segnalazioni@sistema.ra.it
Le sole situazioni di particolare gravità (incidenti e pericoli causati dal maltempo, ostacoli alla viabilità, situazioni di disagio a persone o animali etc.) potranno essere segnalate alla centrale operativa della Polizia Municipale allo 0544.482999.
FAENZA
130 persone, 90 mezzi spalaneve, 5 mezzi spargisale sono al lavoro sui 550 km di rete stradale comunale, a Faenza, per continuare a garantire la circolazione ai cittadini e attenuare le situazioni di criticità. «Viste le previsioni meteo – informano dal Comune manfredo –, nei giorni scorsi si è subito provveduto alla salatura delle strade in più riprese e, non ultimo, nella giornata di ieri 28 febbraio, è stato effettuato un giro completo di spargimento di sale su tutte le strade, nei percorsi piedibus e sottopassi ciclopedonali, per evitare la formazione di pericolose lastre di ghiaccio. Nella giornata odierna, dalle 5, il personale operativo del Settore Lavori Pubblici ha provveduto alla pulizia e allo spargimento del sale negli ingressi e nei vialetti pedonali delle aree cortilizie delle scuole, nel ponte delle Grazie, nel ponte ciclopedonale di via Fratelli Rosselli, nella rampa di via Lapi e in altri punti critici della città.
Alle 8.30, per scaricare gli alberi dal peso della neve, sono entrati in azione 5 mezzi con turbine, mentre un mezzo con lama è stato attivato per eliminare la neve dai punti critici della viabilità del centro.
Alle 11 sono entrati in funzione i mezzi spalanave nell’area collinare in cui si è riscontrato uno spessore di neve superiore ai 5 cm. A seguire, si provvederà allo spargimento del sale per prevenire la formazione del ghiaccio e agevolare lo scioglimento della neve. Il sale utilizzato dai tecnici è di tipo fuxor standard e agisce fino a -9 gradi centigradi.
«Nel tardo pomeriggio di oggi – ha poi dichiarato il sindaco Giovanni Malpezzi – ho riunito il Comitato operativo comunale (COC) per la Protezione Civile. Viste le previsioni meteorologiche che segnalano avverse condizioni atmosferiche per la giornata di domani e considerata l’allerta meteo di Protezione Civile dell’Emilia Romagna pervenuta questa mattina (previsti gelo e neve), il comitato ha deciso di sospendere l’attività didattica delle Scuole di ogni ordine e grado nonchè dei servizi educativi alla prima infanzia per la giornata di venerdì 2 marzo».
Per emergenze o segnalazioni, sono attivi i seguenti numeri: Polizia Municipale – tel 0546 691400; Servizio Neve – tel 0546 691334 / 691335 / 691336; per sapere se le scuole sono chiuse: numero attivo 24 ore su 24 – 0546 691007.
BASSA ROMAGNA
Anche per la giornata di venerdì 2 marzo, infine, saranno sospese le attività didattiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado, scuole dell’infanzia e nidi in tutti i comuni della Bassa Romagna. La decisione è stata assunta dai sindaci in seguito all’emanazione della nuova allerta meteo. I comuni coinvolti sono quelli di: Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno
In precedenza il sindacato aveva lamentato discriminazioni per il personale Ata costretto ad andare a scuola perché non chiuse
Le sedi della Cgil in provincia di Ravenna rimarranno chiuse il 2 marzo a causa del maltempo. Lo rende noto il sindacato con una nota stringata inviata alla stampa: «Alla luce della perdurante fase di maltempo e della nuova allerta emessa dalla protezione civile, le sedi della Cgil della provincia di Ravenna rimarranno chiuse per tutta la giornata di domani, venerdì 2 marzo».
A proposito di chiusure per maltempo, poche ore prima lo stesso sindacato aveva criticato l’ordinanza del sindaco di Ravenna che prevede la sospensione delle attività didattiche ed educative e non la chiusura delle scuole quindi sono rimasti a casa – e rimarranno domani 2 marzo – alunni e insegnanti mentre il cosiddetto personale Ata è tenuto a presentarsi a scuola: «Si tratta di una indecifrabile difformità tra il personale della scuola, oltre che un’inutile e insopportabile ingiustizia – spiegava ieri (mercoledì 28 febbraio) la segretaria provinciale della Flc Cgil, Marcella D’Angelo –. Oggettivamente, se le ordinanze dei sindaci nascono dalla necessità di tutelare la cittadinanza e, nello specifico, di tutelare anche la viabilità per il rischio ghiaccio, non si riesce a comprendere come mai il personale Ata sia esente da tali tutele».
In manette una transessuale 53enne: si faceva pagare dall’amica per lasciarle l’appartamento. Trovati profilattici e vibratori
Quando i carabinieri sono entrati nell’appartamento hanno trovato una 37enne prostituta transessuale con un cliente 46enne e la 53enne trans proprietaria dell’immobile, presente al momento del blitz, è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione. È l’esito di un’indagine condotta dai carabinieri della stazione di Savio e conclusa la notte tra il 28 febbraio e l’1 marzo a Lido di Savio.
Le indagini, avviate su segnalazione di alcuni cittadini, hanno permesso di localizzare la casa di appuntamenti. Sono cominciati così i servizi di osservazione e pedinamento anche con un’auto civetta. La padrona di casa, a sua volta prostituta, aveva messo a disposizione dell’amica la propria abitazione in cambio denaro.
Sequestrati numerosi profilattici, alcuni vibratori e 100 euro in contanti provento dell’attività di meretricio. Sequestrato anche l’appartamento, cui sono stati apposti i sigilli.
Nelle tre strutture del gruppo Gvm Care & Research
Giovedì 8 marzo, dalle 10 alle 18, al Maria Cecilia Hospital di Barbiano, al San Pier Damiano Hospital di Faenza e al Medical Center di Ravenna (strutture di GVM Care & Research), sarà possibile sottoporsi gratuitamente ad un’ultrasonometria ossea, un esame non invasivo e di rapida esecuzione che calcola la densità ossea a livello del calcagno.
«Valutare il rischio di fratture – spiegano da Gvm – è il primo passo per una prevenzione mirata al benessere del paziente. Questo screening di primo livello permette infatti di indagare la salute ossea tramite una tecnica diagnostica altamente efficace che studia l’invecchiamento dell’apparato scheletrico. L’apparecchiatura impiegata utilizza gli ultrasuoni e ne misura la velocità e la capacità di penetrazione attraverso l’osso. Combinando questi due dati si ottiene quello che viene chiamato T-score, un valore utile per definire il rischio di fratture osteoporotiche».
L’osteoporosi è una patologia che colpisce maggiormente il genere femminile: si stima che in Italia il 23% delle donne sopra i 40 anni ne soffra. Questo perché con la menopausa si manifesta uno scatto repentino nella secrezione di ormoni che vengono a mancare, facilitando la riduzione della massa ossea. Nell’uomo ciò avviene in modo più graduale con l’andropausa, lasciando al corpo i tempi per adattarsi.
«Si consiglia questo screening a tutte le donne in menopausa, e anche prima se notano un incurvamento in avanti della colonna, o se hanno fattori di rischio come casi di osteoporosi in famiglia, malattie del metabolismo o uso prolungato di cortisone. È importante farsi consigliare dal medico di famiglia perché le situazioni a rischio possono essere molte ed anche nelle persone più giovani», commenta il dottor Gianni Nucci, chirurgo ortopedico attivo in diverse strutture di GVM Care & Research.
La patologia può essere infatti legata a più fattori di rischio che possono derivare da una familiarità alla patologia a livello genetico, da una menopausa precoce, in presenza di un ciclo irregolare, qualora vi sia un abuso di alcol e fumo, ma anche quando si adottano regimi alimentari estremi.
«Uno stile di vita corretto svolge un ruolo fondamentale. A partire dall’alimentazione, per una sana costituzione ossea è importante fornire all’organismo Vitamina D e Calcio, contenuti specialmente in alimenti quali il pesce azzurro, le uova e i latticini – spiega il dottor Luigi Petramala, specialista di Medicina generale attivo in diverse strutture di GVM Care & Research – Ma attenzione agli eccessi: variare il cibo e quantità moderate sono il miglior consiglio da dare».
«L’attività fisica è inoltre sempre raccomandata – specifica il dottor Nucci. – In caso di osteoporosi non deve essere traumatica ed è importante fare un esercizio fisico che stimoli i muscoli contro la forza di gravità: 30-40 minuti di camminata per tre volte alla settimana può essere un valido aiuto alla portata di tutti; inoltre camminare all’aria aperta permette al sole di aiutarci a produrre vitamina D, importante per fissare il calcio nelle ossa».
L’osteoporosi è una patologia dello scheletro caratterizzata da una riduzione della massa ossea e dalla compromissione della micro architettura del tessuto. Il decorso è spesso senza sintomi e la diagnosi viene fatta solo quando si verifica una frattura da fragilità, cioè per un trauma che sarebbe insufficiente a procurare la frattura in un soggetto sano. Le fratture osteoporotiche si verificano con maggior frequenza in alcuni segmenti dello scheletro: vertebre, femore e radio.
Oltre all’ultrasonometria ossea, per la diagnosi dell’osteoporosi può essere necessario eseguire la MOC Dexa (Mineralometria Ossea Computerizzata o Densitometria ossea) che sfrutta i raggi X per un’indagine strumentale semplice e indolore. Questa è consigliata alla donna in menopausa e viene eseguita se l’ultrasonometria rivela delle alterazioni.
Per informazioni sulle modalità di svolgimento dello screening: Maria Cecilia Hospital +39 0545 217111 – San Pier Damiano Hospital +39 0546.671111 – Ravenna Medical Center +39 0544.407077
Ha accusato i presenti di averle rubato dei soldi poi si è allontanata in auto ma la barista ha preso la targa
È entrata nel bar, ha insultato la barista, ha accusato i presenti di averle rubato dei soldi poi ha ribaltato la vetrina dei tabacchi distruggendolo e si è allontanata: quando è stata rintracciata dalla polizia non ha saputo dare una spiegazione del suo gesto. Una 32enne è stata denunciata per danneggiamento aggravato.
L’intervento della volante della questura di Ravenna è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 28 febbraio, su richiesta del gestore del locale. Sul posto gli agenti hanno raccolto la testimonianza dei dipendenti del bar e hanno diramato il numero di targa dell’auto usata dalla donna per allontanarsi e annotato dalla barista.
Poco dopo l’auto è stata fermata in viale Europa da un equipaggio del reparto Prevenzione Crimine di Bologna giunto in ausilio. La conducente, B. N. le iniziali della donna italiana, non ha saputo fornire agli agenti, una plausibile spiegazione su quanto accaduto.