venerdì
24 Aprile 2026

Conad, a Marsala la trasferta più lunga per provare a calare un tris di vittorie

Volley A2 femminile / Domani, domenica 29 ottobre (ore 17), le ravennati sfidano in terra siciliana il fanalino di coda Sigel. Angelini: «Affrontiamo un avversario di assoluto rispetto»

Felicità Conad
Sorrisi e serenità in casa Conad Ravenna

Dopo il positivo turno di campionato di domenica scorsa, che ha visto la Conad espugnare in tre set il taraflex di Caserta, le squadra guidata da Angelini si appresta ad affrontare un’altra lunga trasferta, la più lunga della stagione, che le porterà ad affrontare domani, domenica 29 ottobre, l’ultima della classe Sigel Marsala (inizio ore 17, arbitri Caretti e Verrascina). Le ravennati sono partite infatti dalla Romagna nelle primissime ore di oggi, sabato 28 ottobre, per arrivare in Sicilia intorno all’ora di pranzo (grazie allo scalo a Fiumicino per prendere l’aereo), effettuando una seduta di allenamento nel pomeriggio. Dopo i primi quattro turni di campionato il morale della squadra è alto, come pure la fiducia, grazie alle due vittorie consecutive che potrebbero rappresentare il preludio di un brillante tris di successi. Tutto bene anche dal punto di vista fisico: la rosa è a completa disposizione del tecnico e dall’infermeria, tranne i piccoli e consueti acciacchi di routine da tenere sotto controllo, non giunge alcun segnale d’allarme.

Le avversarie dell’Olimpia Teodora vengono da tre sconfitte consecutive (la prima maturata all’esordio in casa con Mondovì, le altre due in trasferta con San Giovanni in Marignano e Club Italia) che, unite al turno di riposo già osservato, le relegano all’ultimo posto in classifica, ancora a secco di punti. «Il calendario – spiega il tecnico Simone Angelini – nelle prime giornate non è stato amico a Marsala che, anche se ancora a zero punti, considero squadra di assoluto rispetto, difficile da affrontare come tante altre formazioni che quest’anno militano in A2. Sappiamo bene che vanta molti elementi di spicco per la categoria. Ne prendiamo atto e per questo cercheremo di stare molto attenti. Dal canto nostro, speriamo di fare un viaggio tranquillo e di presentarci domenica nella migliore forma possibile».

Nelle file della Sigel vi sono giocatrici di tutto rispetto, tra cui spiccano le due attaccanti straniere, la brasiliana Ventura Ferreira e la greca Merketi, e la coppia di centrali Facchinetti e Furlan che lo scorso anno ha disputato la finale dei playoff, giocandosi la promozione in A1 con Legnano. C’è poi Giulia Agostinetto, un palleggiatore con ottima e lunga esperienza nelle serie maggiori, e Jasmine Rossini, schiacciatrice lombarda che nella scorsa stagione ha contribuito alla promozione della Olimpia Cmc.

CAMPAGNA ABBONAMENTI Fino al 3 novembre per sottoscrivere l’abbonamento all’intera stagione casalinga 2017-2018 è sufficiente recarsi presso la sede dell’Olimpia Teodora, via Trieste 86, da lunedì a sabato, dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Nei giorni in cui l’Olimpia Teodora giocherà in casa, gli abbonamenti saranno in vendita anche presso la biglietteria del PalaCosta. Prezzi abbonamento: intero 100 euro, ridotto 80 euro, ragazzi dai 12 ai 18 anni 50 euro. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.

Il programma (quinta giornata, domenica 29 ottobre, ore 17): Volley Soverato-Bartoccini Gioiellerie Perugia, Delta Informatica Trentino-P2P Givova Baronissi, Battistelli San Giovanni in Marignano-Golem Olbia, Club Italia Crai-Golden Tulip Volalto Caserta (sabato 28 ottobre, ore 17), Barricalla Collegno-Savallese Millennium Brescia, Ubi Banca San Bernardo Cuneo-Sorelle Ramonda Ipab Montecchio, Lpm Bam Mondovì-Fenera Chieri (sabato 28 ottobre, ore 20.30), Sigel Marsala-Conad Olimpia Teodora Ravenna. Riposa: Zambelli Orvieto.

Classifica: San Giovanni in Marignano e Soverato 11 punti; Cuneo 10; Ravenna e Club Italia 9; Chieri 8; Mondovì 6; Olbia 5; Trento, Baronissi, Brescia e Orvieto 4; Perugia*, Montecchio* e Collegno 3; Caserta* 2; Marsala* 0 (*una gara in meno).

Rekico nella tana di Piacenza per il primo di una serie di tre esami di maturità

Basket B / Questa sera, sabato 28 ottobre (ore 21), i faentini fanno visita alla Bakery, squadra costruita per puntare alla vittoria del torneo. Benedetti: «Contro un simile avversario servirà la partita perfetta»

Lorenzo Benedetti
Il play della Rekico Lorenzo Benedetti

Sarà un sabato sera di fuoco quello che attende la Rekico. Oggi, sabato 28 ottobre alle ore 21, i faentini saranno di scena sul campo della Bakery Piacenza in un derby regionale che promette scintille. Gli emiliani sono infatti insieme a Cento la maggiore candidata alla promozione, come dimostra anche il loro organico pieno di giocatori di esperienza. Lo spettacolo si preannuncia anche sugli spalti, con molti faentini che come al solito seguiranno la Rekico per non far mancare il loro prezioso supporto. «Andiamo a Piacenza con il morale altissimo dovuto alla vittoria contro i Tigers Forlì – spiega il capitano Lorenzo Benedetti – e daremo il massimo per vincere in casa di una delle squadre più forti del girone. Sappiamo che dovremo essere bravi a imporre il nostro gioco senza avere mai cali di tensione. La gara con la Bakery è il primo impegno di una settimana molto dura, perché nel giro di pochi giorni giocheremo anche il derby casalingo con Rimini e in casa di Lecco: questo trittico sarà un primo esame per testare la nostra maturità».

La Bakery è stata costruita per puntare alla serie A2, obiettivo sfumato nella scorsa stagione in semifinale play off contro Omegna. In estate la dirigenza ha rivoluzionato la squadra puntando su giocatori d’esperienza e affidando la panchina a Claudio Coppeta. Nel reparto senior, il roster piacentino può contare sul play Stanic, sulle guardie Rombaldoni e Santiago Bruno, sulle ali Pederzini e Perego, mentre sotto i tabelloni c’è invece l’esperienza di Birindelli. Per quanto riguarda gli under ci sono i confermati Guerra (play, ’97), Galli (play, ’98) e Libè (guardia, ’98), oltre ai nuovi Guaccio (guardia/ala, ’98) e Maresca (centro, ’98), centro cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Cantù (serie A1).

Nelle prime quattro giornate Piacenza ha vinto tre partite, in casa con Desio e Alto Sebino e a Vicenza, e perso a Lecco, a occupa la seconda posizione a due punti di distanza dalla leader solitaria Cento. «Contro un simile avversario servirà la partita perfetta: ha davvero tanti giocatori d’esperienza che hanno vinto campionati o che hanno giocato finali play off e sanno sempre trovare la soluzione migliore in ogni momento del match. Pederzini sta disputando un’ottima stagione segnando con continuità e anche Stanic è in grande forma, bravissimo nel far girare al meglio la squadra. Non è corretto però parlare dei singoli, perché sono tutti i giocatori ad avere tanti punti nelle mani e a essere pericolosi. Dovremo tenere i ritmi altissimi – termina Benedetti – e colpire gli avversari al minimo errore».

DIRETTA VIDEO La partita tra Rekico e Bakery Piacenza sarà trasmessa in diretta e in esclusiva sugli schermi della Birreria, locale che si trova in via Granarolo 17 a Faenza e sponsor da molti anni dei Raggisolaris. La Birreria trasmetterà in esclusiva le principali partite in trasferta dei Raggisolaris. Per info e prenotazioni: 338-2827542.

Trasferta marchigiana per un Faventia acciaccato: occhio al fanalino Cus Ancona

Calcio a 5 / Oggi, sabato 28 ottobre, i manfredi sfidano lontano da casa un avversario da non sottovalutare. Castellani: «Mi aspetto un match molto duro»

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Il tecnico del Faventia Massimiliano Castellani

Oggi, sabato 28 ottobre, il ricco menù della quarta giornata del girone D di Serie B propone per il Faventia una trasferta in terra marchigiana tutta da scoprire. Contro il fanalino di coda Cus Ancona, che però come i manfredi ha giocato una partita in meno, i biancazzurri proveranno a conquistare l’intera posta in palio per continuare lo score positivo di risultati. Un impegno sulla carta difficile ma non impossbile, anche se alcune defezioni dovute a infortuni e influenze complicheranno ancora una volta i piani del tecnico Massimiliano Castellani.

«Il Cus Ancona – dichiara l’allenatore – è una squadra che ha zero punti ma che alla prima giornata aveva vinto con il Porto San Giorgio, che poi si è ritirato (il Faventia, infatti è reduce da un turno di riposo proprio perché avrebbe dovuto affrontare i fermani, ndr). Sarà una partita dura, sia perché il contesto è insidioso, sia perché noi dovremo confermare quanto di buono abbiamo fatto finora migliorando certi aspetti. Mi sembra presto per guardare la classifica e io penso solo ai tre punti in palio ogni sabato, preparando una partita alla volta cercando di fare il meglio possibile. Le ultime due settimane sono state un po’ difficili, ma rispetto alle ultime partite giocate si vedono miglioramenti e quindi sono fiducioso».

Il programma del girone D (quarta giornata, sabato 28 ottobre): Cus Ancona-Faventia, Eta Beta Fano-Tenax Castelfidardo, Ated 2 Forlì-Torresavio Cesena, Futsal Cobà-Alma Juventus Fano, Gadtch Perugia-Buldog Lucrezia. Riposa: Corinaldo.

Classifica: Castelfidardo, Lucrezia e Alma Fano 7 punti; Faventia* 6; Eta Beta 4; Torresavio Cesena*, Gadtch e Corinaldo 3; Cobà 2; Cus Ancona* e Forlì e 0 (* una gara in meno).

Ravenna celebra il fotografo “scoperto” a 90 anni da un gallerista di New York

Dal 3 novembre al 7 gennaio gli scatti di Ulisse Bezzi in mostra a Palazzo Rasponi 2

UlissebezziHa raccontato la sua vita e la sua realtà con la fotografia. Ha vinto numerosi premi e nel 2016 alcuni suoi scatti sono stati esposti a New York. Una passione, che lo ha accompagnato per tutta la vita, custodita con discrezione e vivendo con stupore l’attenzione riservatagli. Lui è Ulisse Bezzi, 92 anni, nato a San Pietro in Vincoli dove ha sempre vissuto e lavorato la terra.

Ora Ravenna gli dedica la mostra “Il respiro del tempo. Le fotografie di Ulisse Bezzi”, curata da Alessandra Mauro, che sarà inaugurata venerdì 3 novembre al PR2 – Palazzo Rasponi 2, in via D’Azeglio 2 – e sarà visitabile fino al 7 gennaio. L’esposizione, presentata in municipio da Valentina Morigi, assessora alle Politiche giovanili, Alessandra Mauro, curatrice della mostra, Giuliana Bruni, presidente di RavennArte, e Giovanni Bezzi, nipote di Ulisse, chiude il progetto Camera Work 2017 e intende ripercorrere la sua attività di fotoamatore che ha saputo catturare, con il suo sguardo, la campagna, il duro lavoro dei contadini, i volti delle persone, frammenti della città. Un patrimonio che ha descritto tradizioni, esperienze, vissuto che l’autore, tramite il nipote Giovanni Bezzi, intende trasferire alle nuove generazioni perché le radici culturali non vadano disperse.

17 10 27 Bezzi Scuola Di Danza 1979«Ulisse Bezzi ha saputo parlare con immagini di grande raffinatezza dell’identità del nostro territorio e abbiamo creduto importante raccontarne la storia – afferma l’assessora alle Politiche giovanili Valentina Morigi – per tramandare ai giovani, non solo elementi tecnici sulla fotografia, ma un’idea di narrazione. Inoltre, abbiamo scelto questa mostra anche come momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto moltissimi giovani della Scuola di Lettere e Beni Culturali del Campus di Ravenna in momenti formativi su quanto ruota attorno alla fotografia. I laboratori sono diventati un luogo di trasmissione di esperienze, dove si raccolgono eredità estetiche e racconti per crearne dei nuovi».

Nel 2015, all’alba dei 90 anni e ormai abbandonata da tempo la macchina fotografica, Bezzi è stato contattato dal gallerista newyorkese Keith De Lellis che si è presentato nella sua casa di San Pietro in Vincoli per acquistare un numero di stampe che hanno poi preso la rotta del collezionismo americano. Nei mesi successivi la storia di questo singolare incontro ha attirato l’attenzione dei media nazionali e internazionali.
Ma già durante gli anni di attività, a partire dal 1950, Bezzi aveva avuto modo di far circolare le proprie opere. Fotografava in ogni ritaglio di tempo e stampava in casa nelle ore notturne. Dal 1957 sono iniziati i primi concorsi, che hanno segnato, fra partecipazioni e premi, più di 50 anni di vita, con tappe in vari circoli fotografici, competizioni e rassegne in Italia e all’estero.
È quel che intende testimoniare la mostra al PR2, che oltre a cataloghi e documenti d’epoca, espone 30 stampe originali e un autoritratto, scelti dalle 69 immagini inserite nel catalogo e frutto di una selezione fra gli scatti custoditi nella casa di campagna dell’autore, dove vive assieme alla moglie Giulia.

La mostra, accompagnata da un catalogo dove compaiono i testi di Alessandra Mauro, Claudio Marra e della testimonianza del nipote di Ulisse, Giovanni Bezzi, è promossa dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Ravenna, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, il patrocinio dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna e in collaborazione con l’associazione culturale RavennArte.

Orari di apertura
Vernissage venerdì 3 novembre ore 17
Martedì – Venerdì ore 15-19
Sabato – Domenica ore 10-13 15-19
Ingresso gratuito

Info: 366 624 1791, 0544 482277, palazzorasponi2@comune.ra.it e www.palazzorasponi2.com

Arrestato per aver stuprato una 19enne ubriaca, si difende: «Rapporto consenziente»

In carcere in custodia cautelare un 26enne che nega il presunto abuso sessuale e dice che la giovane aveva bevuto a inizio serata ma poi si era ripresa, facendosi una doccia. In manette anche un 27enne che ha filmato la scena con un telefonino

Squadra Mobile Polizia
La conferenza stampa degli arresti per stupro

Respinge l’accusa di stupro e parla di rapporto consenziente con una ragazza che aveva sì bevuto a inizio serata, ma poi si era ripresa. Il 26enne romeno accusato di aver violentato una 19enne ubriaca sul divano a casa di un amico si trova in carcere in custodia cautelare ed è il suo difensore, l’avvocato Carlo Benini, a riportare sinteticamente la sua versione dei fatti.

Confermato l’incontro casuale in un locale e la serata trascorsa in compagnia tra persone che si conoscevano soltanto di vista ma sulla seconda parte della nottata tra il 5 e il 6 ottobre scorsi, il racconto diverge dalla ricostruzione degli investigatori della squadra mobile: il giovane sostiene che non avrebbe notato cenni di stato di incoscienza e fa riferimento anche a una doccia che la 19enne si sarebbe fatta per riprendersi. Quest’ultima circostanza invece, per la polizia, sarebbe avvenuta senza alcuna volontà da parte della ragazza, sdraiata dagli amici sul piatto doccia e bagnata con acqua fredda tra battute di scherno che si sentirebbero nel video girato da un altro dei presenti.

In un filmato acquisito dagli inquirenti c’è anche il rapporto sessuale tra i due. Il presunto aggressore dice che non era qualcosa di pianificato ma di essersi reso conto dell’esistenza del video solo in seguito.

L’autore del filmato è l’altro arrestato, un 27enne italiano di origini senegalesi. È difeso dall’avvocato Raffaella Salsano che al momento non commenta la vicenda: «Sto visionando le carte ed è presto per poter dire qualcosa. Al momento la vicenda mi pare più complessa di come venga raccontata».

«Stop alla cacca di cane»: una squadra di 19 guardie zoofile vigilerà sul territorio

Divieto Di Cacca Di CaneDa lunedì 6 novembre nei comuni della Bassa Romagna sarà lanciata la nuova campagna per il decoro urbano “Se il cane è tuo…anche questa è tua! Rispetta la città”. Manifesti, locandine e cartelli di monito saranno diffusi dal 6 novembre al 4 dicembre nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine e una squadra di 19 guardie zoofile vigileranno sul territorio, coordinate dalla Polizia municipale. La campagna si appella alla responsabilità e alla civiltà dei padroni dei cani per il rispetto dei luoghi pubblici, in modo che tutti possano goderne.

Nei diversi comuni della Bassa Romagna – ricorda in una nota stampa l’Unione dei Comuni – sono presenti apposite aree dove è possibile far sgambare gli animali: anche in questi spazi la rimozione delle deiezioni è obbligatoria per ragioni di igiene pubblica e di decoro urbano.

I volontari del Corpo guardie zoofile e dell’ambiente operano sui comuni di Alfonsine, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Sant’Agata sul Santerno, mentre le guardie dell’associazione Anpana sono attive nei territori di Bagnacavallo, Bagnara di Romagna e Massa Lombarda

Litiga con la convivente e poi minaccia di uccidere l’amico che l’aveva ospitata

Denunciato dai carabinieri un 51enne di Brisighella che aveva impugnato un coltello da cucina

112 CarabinieriSpaventata per lo stato d’ira del compagno, accortasi che il litigio stava degenerando, una 53enne faentina ha chiesto ospitalità nella casa poco distante di una coppia di amici in comune. Ma questo ha fatto ancor più infuriare il compagno (convivente), un brisighellese di due anni più giovane, che ha fatto irruzione con la forza nella casa dell’amico, minacciando di ucciderlo con un coltello da cucina in mano. A evitare che la situazione degenerasse, la figlia della coppia padrona di casa, che ha convinto l’aggressore ad uscire, mentre il padre non ha perso tempo e ha chiamato i carabinieri. Giunti sul posto, i militari hanno fermato il 51enne che, dopo aver ammesso le proprie colpe, è stato denunciato per “minaccia e violazione di domicilio aggravata”.

L’Avis alla moschea di Ravenna: oltre 50 musulmani pronti a donare sangue

IMG 4145 OkProseguono gli incontri tra Avis provinciale e gli aspiranti donatori presso la moschea di Ravenna. Nei giorni scorsi, l’autoemoteca dell’associazione si è recata nuovamente presso la struttura in zona Bassette, dove i volontari Avis hanno effettuato una decina di visite di idoneità ad altrettanti aspiranti donatori.

Da quando i frequentatori della moschea (provenienti da Paesi come Bangladesh, Afghanistan, Marocco, Egitto e Senegal, ma anche Albania e Macedonia) «hanno scelto Avis come veicolo di solidarietà e strumento di integrazione nella comunità ravennate» – si legge in una nota inviata alla stampa – oltre 50 persone hanno manifestato la volontà di donare e alcuni di loro stanno già effettuando in questi giorni la loro prima donazione al punto di raccolta Avis di Ravenna.

Al via il restauro del ponte storico di Villa Prati grazie al credito d’imposta

Intervento da 20mila euro attraverso lo strumento dell’Art Bonus, introdotto per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura

Ponticello Villa PratiHanno preso il via in questi giorni i lavori di manutenzione e recupero della struttura a vista con mattoni del ponte storico sul Canale Naviglio Zanelli a Villa Prati, frazione di Bagnacavallo.

Il ponte, con la classica struttura a dorso d’asino, aveva la funzione di sostegno delle porte di una delle undici chiuse realizzate all’epoca di costruzione del Canale Naviglio, alla fine del Settecento, per consentirne la navigazione.

Ponticello Villa Prati LavoriLe opere sono eseguite dalla ditta Manetti Costruzioni di Brisighella e prevedono la pulizia della struttura, il consolidamento e in parte il rifacimento delle murature lesionate e la stuccatura di fughe e fessurazioni.

L’intervento, per un importo complessivo di 20.000 euro, è il secondo finanziato nel comune di Bagnacavallo attraverso lo strumento dell’Art Bonus, credito di imposta introdotto per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, grazie al quale tutti possono diventare “mecenati” del proprio Comune.

«Dopo la pubblicazione del libro dedicato al gioco del pallone con il bracciale, un nuovo importante intervento è quindi messo in campo grazie all’Art Bonus – commentano l’assessore al Bilancio Elena Verna e l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Venieri –. Si tratta di un ponte simbolo del paesaggio culturale bagnacavallese, che merita di essere ristrutturato e restituito alla fruibilità non soltanto dei cittadini di Villa Prati, ma anche dei tantissimi frequentatori del percorso ciclopedonale sul Canale Naviglio. Il nostro ringraziamento va alla ditta Mixer di Villa Prati che ha contribuito al finanziamento dell’opera tramite l’Art Bonus».

Le altre due opere individuate dal Comune di Bagnacavallo che è possibile sostenere con erogazioni liberali attraverso l’Art Bonus sono la sistemazione dell’ex casa del custode presso il Centro Culturale Le Cappuccine e la riqualificazione del teatro comunale Goldoni con recupero del ridotto.

Enel Energia, occhio alla truffa via mail. «Non cliccate e non scaricate allegati»

EnelA seguito di segnalazioni di mail dal contenuto ingannevole anche a Ravenna, inviate da un indirizzo solo all’apparenza riferito ad una società del gruppo aziendale, l’Enel ha avviato «tutte le azioni necessarie per la tutela dei clienti e delle società del gruppo», si legge in una nota inviata alla stampa.

Il destinatario riceve una finta bolletta apparentemente proveniente da “Enel Energia”, dall’indirizzo “no_reply.enelenergia@enel.com”. Le mail contengono in allegato un file che, se aperto, è in grado di scaricare e installare un software malevolo (malware) che può consentire agli hacker di prendere il controllo dei dispositivi infettati ed eventualmente di propagarsi, attraverso la rete, anche ad altri dispositivi interconnessi.

«Queste e-mail – scrive l’azienda – non sono state inviate né da società del Gruppo Enel né da società da essa incaricate. Si tratta di un tentativo di raggiro simile a quelli più volte denunciati da altre aziende e istituti finanziari. Le procedure aziendali non prevedono in alcun caso la richiesta di fornire o verificare dati bancari e/o codici personali attraverso link esterni».

Enel ha già informato le autorità competenti e richiesto la chiusura dei siti malevoli.

L’azienda invita chiunque riceva una e-mail sospetta a non cliccare i link presenti all’interno dei testi, a non scaricare ed aprire allegati ed a verificare l’autenticità della richiesta attraverso i consueti canali di contatto: Punti Enel presenti sul territorio o i numeri verdi 800 900 800 per Enel Servizio Elettrico e 800 900 860 per Enel Energia.

Stupra una 19enne ubriaca mentre l’amico filma con il telefonino: due arresti

I due devono rispondere di violenza sessuale di gruppo. L’abuso in un appartamento in centro a Ravenna a conclusione di una serata passata a bere in un locale. In casa anche un’amica che racconta di non essere riuscita a intervenire

Violenza Sessuale

Lei non si reggeva più in piedi per quanto aveva bevuto e aveva già vomitato più volte ma i due ragazzi prima l’hanno derisa facendole una doccia fredda con addosso solo la biancheria intima e poi uno dei due l’ha violentata sul divano mentre l’altro filmava la scena con il telefonino, come aveva fatto poco prima in bagno. Un 26enne romeno e un 27enne italiano di origini senegalesi sono stati arrestati dalla squadra mobile con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una 19enne.

I fatti si sono svolti nella notte tra il 5 e il 6 ottobre in un appartamento in pieno centro a Ravenna, a conclusione di una serata condita da molti drink. La vittima era uscita in compagnia di due coetanee. In un bar in città hanno  incontrato i due ragazzi, uno dei quali già conosciuto di vista. Quando la giovane ha cominciato a sentirsi male per quanto aveva bevuto, il gruppo ha deciso di aiutarla a riprendersi spostandosi a casa di un terzo ragazzo dove è stata accompagnata a spalla. Quando lo stupro è avvenuto il padrone di casa era fuori per accompagnare a casa una delle tre ragazze e al momento pare del tutto estraneo ai fatti. La posizione dell’altra amica invece è al vaglio del magistrato: era in casa quando durante lo stupro ma racconta che i due ragazzi le avrebbero impedito di intervenire.

La 19enne si è risvegliata la mattina del 6 ottobre a casa dell’italo-senegalese vestita con abiti maschili non suoi con grandi vuoti di memoria sulla serata trascorsa. È stato addirittura il 27enne a mostrarle il filmato che aveva fatto. E successivamente l’amica le ha raccontato quanto accaduto. Dopo un paio di giorni si è rivolta al pronto soccorso che, come prevede il protocollo per casi di questo genere, ha inoltrato una segnalazione alla questura mettendo in moto le indagini.

La polizia ha sequestrato il telefonino di uno dei due giovani nel quale sono stati trovati alcuni video girati nella notte sotto indagine. Dovranno essere esaminati a fondo soprattutto per isolare le voci che si sentono fuori campo in modo da individuare con più precisione chi fosse in casa e in quali momenti. Al momento pare che l’autore del video lo abbia inviato via Whatsapp solo al padrone di casa.

Il 26enne lavora con il fratello e il padre e hanno un’attività di commercio auto, anche di grossa cilindrata. Il 27enne è un facchino.

 

 

L’OraSì gioca d’anticipo, ma a Ferrara deve stare attenta a una Bondi ferita

Basket A2 / Domani sera, sabato 28 ottobre (ore 20.30), i ravennati scendono in campo nell'”antipasto” della quinta giornata di campionato contro una formazione pericolosa e reduce da tre ko di fila. Martino: «Determinante iniziare la partita nel modo giusto»

Giachetti
Il play giallorosso Jacopo Giachetti

Primo di due sabati consecutivi in campo e secondo derby nello spazio di sei giorni per l’OraSì, impegnata domani sera, sabato 28 ottobre  alle ore 20.30, a Ferrara contro una Bondi in difficoltà di classifica ma dal grande potenziale e protagonista di un mercato importante. Ravenna arriva al non facile impegno proposto dalla quinta giornata sulla scorta dell’ottima prestazione fornita contro Imola e sarà al completo, in quanto Masciadri si è allenato a parte in alcune sedute per un problema a un ginocchio ma ha recuperato e sarà quindi a disposizione. «Affrontiamo un altro derby contro una squadra dal grandissimo potenziale – inizia il coach giallorosso Antimo Martino – contro la quale negli ultimi anni abbiamo sempre dato vita a sfide combattute. Sarà una partita molto impegnativa su un campo difficile, Ferrara ha un roster di prima fascia e non sarà soddisfatta della sua classifica attuale quindi guarderà a questa gara come a una di quelle da vincere».

Reduce da tre sconfitte di fila (a Imola e Mantova, inframezzate dal ko casalingo con la Fortitudo Bologna), la Bondi del tecnico Alberto Martelossi può contare su un quintetto base molto affidabile, formato dal play Moreno, dalle ali Hall e Rush (out però nell’ultima partita e in fortissimo dubbio per domani), dalla guardia Cortese e dal centro Fantoni. Primi cambi l’altro regista Venuto e la guardia Panni, mentre a completare l’organico ci sono Mancini, Molinaro, Carella e Patroncini. «Sarà determinante iniziare la partita nel modo giusto e mettere in campo una prestazione la più solida possibile. Contro Imola abbiamo fatto passi avanti, ora sarà fondamentale confermare questi miglioramenti anche in trasferta – termina Martino – contro una squadra che può contare su tanti giocatori validi».

Dall’alto della sua esperienza Jacopo Giachetti sente puzzo di bruciato e mette tutti sull’avviso, invitando a dimenticare la bella e convincente vittoria su Imola e a ricordare invece la trasferta di Udine come monito per la partita di domani sera: «Andremo a giocare – dice il play – su un campo caldo e contro una Bondi che vale più della sua classifica, quindi ci aspetta una partita difficile. Veniamo da una bella prova contro Imola e dovremo confermarci per cercare di vincere a Ferrara. Ritengo questa gara, nelle premesse, molto simile a quella di Udine, perchè anche in quel caso andavamo ad affrontare una formazione la cui classifica non era veritiera. Proprio il match di Udine dovrà servirci da lezione per non commettere a Ferrara gli stessi errori».

TIFOSI AL SEGUITO Tra pullman dei Leoni Bizantini e auto private saranno almeno un centinaio i supporter dell’OraSì presenti a Ferrara. I biglietti saranno acquistabili direttamente al palazzetto estense e i tifosi ravennati potranno scegliere tra due diversi settori: tribuna alle spalle della panchina giallorossa: intero 13 euro, ridotto (Under 18, Over 65, donne) 9 euro, under 14 6 euro e curva ospiti (intero 10 euro, ridotto 7, under 14 6).

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