Nel 2007 eliminata la campata centrale per consentire l’accesso delle barche a Porto Reno. Ora via le spalle laterali da 18 metri
Con una decina di anni di ritardo partono i lavori per completare la demolizione del ponte Baronia sul canale Destra Reno a Casalborsetti di cui restano solo le spalle laterali lunghe 18 metri. La durata contrattuale per il completamento dell’intervento è di sessanta giorni: sarà demolita la struttura del ponte e verranno sistemate le fasce laterali.
La campata centrale lunga 18 metri venne demolita nel 2007 nell’ambito dei lavori di realizzazione della marina di Porto Reno perché l’altezza non era sufficiente per consentire il transito delle imbarcazioni dirette agli approdi. Contestualmente venne aperta la nuova viabilità a monte in via delle Maone che consentiva il collegamento tra le due sponde.
All’epoca l’amministrazione comunale decise di procedere con la demolizione della sola campata centrale per andare incontro, per quanto possibile, alle sollecitazioni di quanti avevano fatto notare la presenza di nidi di rondine sotto al ponte: non risultavano infatti presenti nidificazioni in corrispondenza della campata poi abbattuta.
Il mantenimento delle due sponde laterali servì per consentirà il montaggio di un altro ponte, provvisorio, a scorrimento orizzontale, che consentiva l’attraversamento pedonale e ciclabile e, allo stesso tempo, il passaggio delle imbarcazioni. L’installazione di tale struttura così come la demolizione dell’epoca erano a carico della società privata che realizzò Porto Reno. Il ponte provvisorio restò in funzione fino a quando non venne realizzata, da parte del Comune, la definitiva passerella pedonale e ciclabile posizionata più a valle. Questa venne inaugurata nel 2009. Da quel momento finì l’utilità del vecchio ponte.
Gli si sono avvicinati mentre era in pronto soccorso, tentando di rubargli lo zaino. Davanti alle sue resistenze, lo hanno minacciato con un cacciavite. Questa la ricostruzione dei carabinieri di Ravenna che ha portato all’arresto di due persone, un 41enne e un 26enne. I due si sono avvicinati ad un trentene, di origine tunisina, cercando di portargli via lo zaino. L’uomo se l’è tenuto stretto, riuscendo ad estrarre il cellulare e a chiamare il 118 mentre i rapinatori – due africani – cercavano di infilzarlo con un cacciavite. La ricostruzione è stata confermata anche da alcuni testimoni.
La rotonda di Milano Marittima, uno dei simboli della movida della località rivierasca è ormai «ostaggio del degrado». A dirlo è Michele Mauri, chef che un anno e mezzo fa, ha inaugurato la Piazzetta di Milano Marittima, locale sulla rotonda Don Minzoni. «Le strade sono dissestate, sporche e desolate. Siamo ad un centinaio di metri dai negozi del centro, ma anche nel cuore dell’estate la passeggiata, attorno alla rotonda, è praticamente inesistente. Colpa di strade piene di buche ed invase dagli aghi di pino, ma colpa anche di un’amministrazione che evidentemente considera questo spicchio di centro come la terra di nessuno».



È stata inaugurata la sede della Direzione Marittima dell’Emilia Romagna in Darsena a Ravenna. Terminati i lavori di riqualificazione e adeguamento la Capitaniera ha così voluto dare un valore aggiunto alla rinascita urbanistica della Darsena. La cerimonia è stata preceduta dalla consacrazione della Cappella dedicata a “Santa Barbara” alla presenza dell’Ordinario Militare d’Italia Santo Marciano che ha espresso parole di apprezzamento per l’opera creata la quale rappresenta “la casa dei militari che, come comunità grande, estesa in tutta Italia e all’estero sono sempre custodi dei valori e della tradizione cristiana”




Sul tema vaccinazioni obbligatorie arriva una notizia che semplificherà la vita delle famiglie che hanno bambini e ragazzi in età scolare. È stato raggiunto l’accordo tra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per lo scambio degli elenchi degli studenti iscritti alla scuola dell’obbligo, ossia primaria (elementari), secondarie di I (medie) e II grado (superiori).
Fino al 31 marzo 2018 in trenta comuni dell’Emilia-Romagna (in provincia di Ravenna sono interessati Lugo, Faenza e il capoluogo) dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche dalle 8.30 alle 18.30 non potranno circolare i veicoli diesel fino all’euro 3 e benzina fino all’euro 1 e i ciclomotori pre-euro. Inoltre in tutti i comuni dell’Emilia-Romagna sotto i 300 metri di altitudine, nelle unità immobiliari con altri sistemi di riscaldamento scatta il divieto di utilizzo dei camini con efficienza energetica inferiore al 75 percento e in quelli aperti alimentati a legna.
No all’ipotesi di apertura posticipata dal prossimo anno scolastico il terzo lunedì di settembre per favorire il turismo balneare. Lo scrivono più di 250 docenti, genitori, studenti e cittadini in un appello al Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, che da oggi si può firmare anche on line, promosso dal comitato bolognese Scuola e Costituzione.
Il fatto non sussiste. Pur in attesa delle motivazioni, si può dire che per le difese di quattro dirigenti Ausl quella di questa mattina si stata una giornata trionfale: tutti assolti con formula piena in abbreviato dal Gup Piervittorio Farinella. L’accusa era di abuso d’ufficio. In sintesi: per la Procura avrebbero bloccato il trasferimento di una dottoressa da Ravenna a Faenza. In seguito secondo il pm avrebbero favorito tre giovani medici tramite un bando pubblico per un progetto nel settore in cui la stessa lavora, quello delle Cure Primarie.