mercoledì
22 Aprile 2026

Lo storico dj Daniele Baldelli all’Almagià per l’anteprima della Notte d’Oro

Serata Off in Darsena venerdì 6 ottobre con mostre, installazioni, dj-set e aperitivi

Baldelli
Dj Daniele Baldelli

Quest’anno la Notte d’oro di Ravenna avrà un’anteprima dedicata alla creatività artistica all’insegna di musica, installazioni, fotografia, mosaico, danza e rigenerazione urbana. La Notte d’oro Off si terrà  la sera precedente, venerdì 6 ottobre, non in centro a Ravenna ma in Darsena di città, a partire dall’inaugurazione delle 19 al sottopassaggio della stazione.

A seguire taglio del nastro anche della mostra fotogracica di Xiaoxiao Xu negli spazi di Colabora (ex dogana) e pittura dal vivo all’Agenzia Image. Al circolo Arci Dock 61 aperitivo solidale e conversazione su rigenerazione urbana e spazi collettivi mentre nella vicina Tabeerna dalle 19 degustazioni e dalle 20.15 il concerto rock dei ravennati Hernandez&Sampedro.

Dalle 19, installazioni, luci e dj-set nell’area esterna dell’Almagià con Ryf, Blue Head e Cubi a cura di Garage Sale, a cui seguirà alle 21.15 lo spettacolo di danza “Senza titolo Off” dei ravennati gruppo nanou.

Alle 22 inaugura la mostra personale di Luca Barberini a cura di Alessandra Carini al Magazzeno Art Gallery mentre la serata finirà con il party dell’Almagià dove è atteso in consolle uno dei dj italiani più apprezzati e rispettati, anche all’estero, Daniele Baldelli. In apertura il live di Sunrise City Jam, tra chitarre elettriche, house dalle radici baleariche e sperimentazioni (il tutto a cura di “e production” in collaborazione con Club Adriatico e Associazione Norma).

Una discoteca silenziosa a cielo aperto: al Pavaglione si balla con le cuffie

Primo silent party in centro a Lugo con i bar del loggiato che realizzeranno appositamente un’area “food and drink”

Silent DiscoSabato 30 settembre dalle 20.30 arriva a Lugo, sotto al Pavaglione, Silent Cities, l’evento che porterà in città una discoteca silenziosa e proporrà per una sera una nuova esperienza musicale. I partecipanti potranno infatti ballare e ascoltare la musica individualmente attraverso cuffie o auricolari. Il Pavaglione sarà allestito con effetti speciali creando una location suggestiva a 360 gradi.

Durante l’evento, invece di utilizzare un sistema classico di altoparlanti, la musica viene inviata attraverso trasmettitori wireless ad alta potenza o Bluetooth. Il segnale viene raccolto e trasmesso nelle cuffie wireless indossate dai partecipanti. Queste ultime hanno a disposizione tre canali, che permettono quindi di ascoltare diversi dj e generi musicali: hit commerciali, house e musica elettronica in uno; hip hop, reggaeton e latina nel secondo e musica anni ’70, ’80 e ’90, rock e indie nell’ultimo. Chi è senza le cuffie, invece, non sente la musica, dando l’effetto di una stanza piena di persone che si divertono nel silenzio. I partecipanti potranno ascoltare la musica di dj Lorenz, Pietra Bros, Zimoney Johnmà e Mbs.

Sarà possibile inoltre bere o mangiare qualcosa comodamente senza doversi spostare perché per la serata saranno aperti i bar del loggiato che creeranno al centro del Pavaglione un’area “food and drink”.

Non mancherà il banchetto del Sert, per sensibilizzare i partecipanti sui rischi derivati dall’assunzione di stupefacenti e alcolici.

L’ingresso è libero, mentre il noleggio delle cuffie è a pagamento (8 euro in prevendita e 10 euro senza al numero 346 1211076 o 339 3380407). Per noleggiare una cuffia è necessario un documento d’identità. La musica inizierà dalle 20.30, con chiusura alle 2.30.

L’evento è organizzato da Chiara Valentini, Brian Mei, Lorenzo Valentini e Nicola Morini con il patrocinio del Comune di Lugo e la collaborazione della Pro loco di Lugo, il contributo di Drei, Lectron, Ottica Marangoni, Officina 25, cartoleria Alfabeta e Security Bodyguard, con la partecipazione dei locali Bar Jolly, Smile Café, Lug dla Rumagna, Sax Pub, Doc Book Cafe e Mustacchi barba e capelli.

 

 

 

Torna la Festa di S. Michele con musica, mostre, incontri. E le tradizionali osterie

Dal 28 settembre all’1 ottobre a Bagnacavallo. Tra gli eventi clou il concerto di Omar Pedrini in piazza

San Michele 2016 SpettacoloA Leo Longanesi e a uno dei suoi celebri aforismi, “La fantasia è la figlia diletta della libertà”, è dedicata la Festa di San Michele 2017, patrono di Bagnacavallo, che dal 28 settembre all’1 ottobre proporrà un intenso programma fra appuntamenti d’arte, musica, teatro, spettacolo, incontri, tradizioni storiche e gastronomia.

Il 27 settembre si sono celebrati i sessant’anni dalla scomparsa di Longanesi, giornalista, editore, pubblicitario e intellettuale di origini bagnacavallesi, figura controversa e geniale che Bagnacavallo ricorderà con Leo Longanesi, impronte digitali, uno specifico calendario di eventi che si aprirà proprio con l’inaugurazione della festa, giovedì 28 settembre alle 20.30 presso il Giardino dei Semplici. Dopo i saluti istituzionali sarà l’attore Giampiero Pizzol a dare corpo e voce a Leo Longanesi, in un immaginario ritorno nella sua città natale. Ci si sposterà poi alla Biblioteca comunale Taroni, dove sarà inaugurato Leo Longanesi: professione comunicatore, un percorso illustrato fra le sue intuizioni grafiche più efficaci attraverso le carte del Fondo Longanesi.

Cosa la madre libertà e la figlia fantasia della citazione longanesiana possano portare a creare se fuse assieme in un unico artista sarà testimoniato dalla principale mostra d’arte della festa, Goya – Follia e ragione all’alba della modernità, allestita al Museo Civico delle Cappuccine fino al 19 novembre.

La scuola d’arte Ramenghi propone due mostre, una personale di Patrizia Dalla Valle al Sacrario dei Caduti (inaugurata sabato 23 settembre) e una collettiva di incisioni e sculture degli artisti della scuola a Palazzo Vecchio (inaugurata mercoledì 27 settembre ). Tornano poi gli allestimenti nelle Vetrine Vestite d’Arte, che quest’anno avranno per titolo Interazioni e grazie agli artisti della scuola Ramenghi proporranno un originale percorso che farà dialogare spazi interni ed esterni del centro storico: sono stati presi in considerazione elementi architettonici, naturalistici, opere museali e altre tratte da testi, con particolare rilievo alle pubblicazioni di Leo Longanesi.

Proposte artistiche dei più diversi generi si troveranno poi in vari spazi della città a cura di associazioni e cittadini.

La Festa di San Michele ha una tradizione secolare, rievocata nell’edizione 2017 attraverso l’antico gioco del pallone a bracciale, che della festa nell’Ottocento fu spettacolo di punta e che quest’anno avrà un’intera giornata dedicata, domenica 1 ottobre. Grazie al lavoro di ricercatori appassionati, coordinati dall’Archivio storico comunale, è stato possibile dare alle stampe un volume che sarà presentato alle 10.30 presso la sala didattica delle Cappuccine. Alle 15 lo Sferisterio comunale di via Garibaldi ospiterà una disputa dell’antico gioco nella sua versione rinascimentale e moderna e ci si sposterà poi nuovamente alle Cappuccine per la proiezione di un film documentario, alle 18.30.

Unisce la tradizione all’attualità San Michele Off, polo rivolto alle arti visive e performative contemporanee ospitato per il secondo anno consecutivo al convento di San Francesco e curato da Comune e collettivo Magma. L’arteria più giovane e sperimentale della festa di San Michele proporrà installazioni artistiche e interattive, dj set ed eventi dal vivo.

La musica sarà protagonista anche dell’edizione 2017 con quattro concerti. La prima serata, giovedì 28 settembre, sarà coordinata dall’associazione Suburbia e vedrà una rassegna di musica diffusa in vari luoghi della città e spaziando nei più diversi generi, dal rap alla classica, passando per il jazz e il rock. Tre saranno poi gli appuntamenti sul palco centrale di piazza della Libertà, per la direzione artistica di Live&More e Relive Eventi: il giovane cantautore romagnolo Federico Braschi (venerdì 29), il rocker Omar Pedrini, preceduto da Davide Liperoti (sabato 30) e la voce femminile di Annastella Camporeale (domenica 1 ottobre).

Torneranno poi gli appuntamenti con la musica nelle chiese e quelli con la banda di Neresheim e il corpo di ballo della regione francese di Champagne-Ardenne.

Anche i bambini avranno l’imbarazzo della scelta fra i tanti appuntamenti loro dedicati, dal tradizionale mercatino della Pro Loco nel giorno di san Michele allo spettacolo Il gatto con gli stivali messo in scena (il 29 e 30 settembre) da Accademia Perduta / Romagna Teatri al Goldoni, dall’Arena Bimbi curata da Drammatico Vegetale per il Comune in piazzetta Carducci allo spettacolo di burattini “resistenti” proposto da Anpi Bagnacavallo, Cercare la Luna e Spi-Cgil al Giardino dei Semplici.

Ci saranno poi incontri, animazioni, mercatini e visite guidate, e il consueto e atteso spazio per la gastronomia e i prodotti tipici, con le tradizionali osterie delle associazioni del territorio, i punti ristoro e forni e pasticcerie che proporranno il Dolce di San Michele e molte altre specialità.

Sul nuovo sito internet www.festasanmichele.it è disponibile il programma completo, suddiviso anche per giornate e per luoghi nella nuova mappa della festa.

Le strappa la collana e la spinge a terra: anziana ricoverata in rianimazione

Si tratta del quarto scippo avvenuto con le stesse modalità nell’ultimo mese

06 Scippo CollanaUna lughese di 78 anni è ricoverata all’ospedale nel reparto di rianimazione in gravi condizioni dopo essere stata scippata in pieno giorno a Lugo. L’epidosio risale a martedì, poco dopo le 17, ed è riportato dai quotidiani locali in edicola oggi (giovedì 28 settembre).

L’anziana stava facendo una passeggiata insieme alla badante lungo la pista ciclopedonale di viale Dante quando è stata avvicinata da un uomo che le ha strappato la collana dal collo, facendola poi cadere a terra. La donna ha poi sbattuto violentemente la testa, perdendo conoscenza. Soccorsa dall’ambulanza, fino a ieri pomeriggio le sue condizioni erano descritte come molto gravi.

Si tratta del quarto scippo avvenuto nell’ultimo mese con la stessa dinamica nel lughese.

 

Partono i lavori per il nuovo lungomare pedonale dietro i bagni di Milano Marittima

Per sopperire alla perdita dei posti auto il Comune annuncia navette per la prossima estate. Le modifiche alla mobilità

Milano Marittima Lungomare2Al via i lavori per la prosecuzione del nuovo lungomare di Milano Marittima tramite la riqualificazione della fascia retrostante i bagni. Il nuovo lungomare sarà caratterizzato dal verde, con percorsi ciclabili e pedonali con materiali naturali, oltre che aree di sosta e fruizione che possano fare da trait d’union tra gli stabilimenti e gli hotel. I lavori secondo le previsioni dovranno terminare nel mese di maggio e dunque – sottolinea in una nota il Comune di Cervia – per la prossima estate sarà pienamente fruibile il nuovo lungomare nel tratto via Ponchielli–Canalino Prima Traversa. Durante il cantiere l’area sarà chiusa al traffico, i principali accessi al mare aperti a tutti saranno in corrispondenza delle vie Forlì, Zara e Cadorna, debitamente segnalate.

VerràMilano Marittima Lungomare1 preservata l’attuale duna naturale presente all’altezza del viale Forlì vicino al giardino. In particolare l’Amministrazione vuole caratterizzare tale luogo con l’installazione di opere d’arte contemporanea «che possano diventare nel tempo anche simbolo della località, per rievocare uno degli elementi che caratterizzò la fondazione nel 1912, con lo stile liberty dell’edificazioni e la pianificazione urbanistica affidata al pittore Giuseppe Palanti». Con l’occasione verranno rifatti tutti i sottoservizi tecnici.

La fase successiva, già prevista nel Psc, sarà quella della realizzazione dei pontili a mare. In particolare in questa area di cantiere, è previsto all’altezza della spiaggia libera, in modo da unire il mare, il centro (con la Rotonda Primo maggio) e la pineta. Per tale progetto si è in attesa della pubblicazione di apposito bando regionale di finanziamento. Nel 2018 e 2019 sarà finanziata la prosecuzione dell’opera per completare il  tratto fino al porto di Cervia-Milano Marittima.

Il sindaco e l’assessore ai Lavori pubblici Natalino Giambi commentano: «Il nuovo lungomare è un’opera attesa da anni che per la prossima estate sarà fruibile dal Mare Pineta fino al Canalino diventando una nuova e caratteristica cartolina della città».

Mobilità. Per sopperire alla perdita di posti auto dalla prossima estate saranno attivi dei bus navetta gratuiti che ogni 10 minuti durante i fine settimana, ponti o periodi ad alta frequentazione turistica, collegheranno il parcheggio scambiatore ex tiro a volo-centro congressi con il mare e il centro.  Le traverse da via Cadorna fino al Canalino saranno disciplinate come Zone a Traffico Limitato con varchi  elettronici, presso le quali potranno accedervi e parcheggiare, ove gli spazi lo consentono, i clienti degli  alberghi, titolari di attività, fornitori, residenti/villeggianti, forze dell’ordine e altri autorizzati specifici. Per gli stabilimenti balneari saranno riservati alcuni posti auto per stabilimento in prossimità della fascia riqualificata. In prossimità delle intersezioni con il viale due giugno vi saranno degli stalli fermata gratuiti per consentire  alle famiglie di far scendere passeggeri, scaricare oggetti o borse e poi l’autista potrà recarsi presso il parcheggio scambiatore e prendere il bus navetta oppure cercare parcheggio in zona. Ci saranno display elettronici e segnaletica che informeranno in tempo reale e con chiarezza i turisti. L’obiettivo di tale disciplina del traffico è quella di alleggerire dalle auto, per quanto possibile, la zona mare ed evitare che ci possano essere soste selvagge che danneggino le aree appena riqualificate.

Informazioni su www.comunecervia.it

Concerti, forum di giornalismo, mostre e seminari: a Faenza è tempo di Mei

Il Meeting degli Indipendenti premia come artista Brunori Sas e invade il centro della città manfreda, dove l’anno scorso sono state stimate 30mila persone

Brunori
Brunori Sas (foto di BenedettaBalloni) sarà premiato al Masini sabato 30 settembre nell’ambito del Mei

Concerti, il Forum del giornalismo musicale, workshop, mostre, riconoscimenti e iniziative formative, l’incontro tra musica e poesia emergente. Torna a Faenza il Mei – Meeting delle Etichette indipendenti alla ventitreesima edizione: una tre giorni per capire gli orientamenti della nuova scena indipendente italiana.

«Si tratta di una manifestazione che cresce e si rinnova ogni anno, guardando alle nuove tendenze musicali – ha detto l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti alla presentazione in Regione –. È anche luogo ricco di incontri e dibattiti tra gli operatori del territorio e il giornalismo musicale. La Regione sostiene la manifestazione da tempo, all’interno della legge 13, quest’anno con 28mila euro. Il Mei – ha concluso Mezzetti – per la sua esperienza e per il contributo sulla legge nazionale è anche un interlocutore importante all’interno degli incontri consultivi con le realtà musicali del territorio per la realizzazione della normativa regionale sulla musica, la cui approvazione è prevista entro l’anno».

«L’iniziativa – ha riferito Giordano Sangiorgi, ideatore e organizzatore della manifestazione – ha dato prova di sapersi rinnovare in un periodo storico che ha rivoluzionato la discografia e, più in generale, la scena indipendente ed emergente italiana. Dallo scorso anno è cominciato un nuovo corso del Mei, capace di attrarre in soli quattro giorni a Faenza oltre 30.000 presenze a Faenza, roccaforte del Meeting sin dal 1995, prima come Festival delle Autoproduzioni e poi con la denominazione Mei dal 1997, radunando oltre 600 mila presenze in totale diventando di fatto la prima manifestazione anche turistica del territorio dell’unione faentina».

Oltre 200 artisti saranno presenti nel ricco programma in scena dal 29 settembre (con anteprima giovedì 28 riservata agli studenti delle scuole con Ermal Meta) al 1 ottobre tra cui Brunori Sas (miglior artista del Pimi e Pivi 2017), Ermal Meta, Modena City Ramblers, Zibba, Skiantos, Canova (Miglior Giovane Band con la produzione di Maciste Dischi), Banda Rulli Frulli coi Perturbazione, Gio Evan, Espana Circo Este (Miglior Gruppo Live), Ambrogio Sparagna, Lato B in Omaggio a Battisti con Leo Pari e Gianluca De Rubertis, Giorgio Ciccarelli, Diodato, Il Muro del Canto, Opus Avantra e Claver Gold, Miro Sassolini, Secco, Braschi, Leo Folgori, Omar Pedrini, Enrico Capuano, Roberto Durkovich, il Coro della Pace di Alexian Santino Spinelli, Filippo Dr. Panico e tanti altri.

Tra i partecipanti alla presentazione anche Massimo Benini, discografico della Irma Records che ha curato la collana “Mi sento Indie”; Oderso Rubini, produttore discografico di Bologna, che ha parlato delle iniziative legate alle celebrazioni dei 40 anni degli Skiantos; Leopoldo Cavalli di Fonoprint, che ha selezionato 10 artisti emergenti e li proporrà al teatro delle Celebrazioni di Bologna e Leonello Viale di Radio Bruno, che si occuperà della presentazione della serata musicale in piazza del Popolo (sabato 30 settembre).

A questi link: IL PROGRAMMA DI VENERDì 29 SETTEMBREIL PROGRAMMA DI SABATO 30 SETTEMBREIL PROGRAMMA DI DOMENICA 1 OTTOBRE

Ex campione di tennis, Gaudenzi realizza smash anche nell’attività di imprenditore

Il personaggio / L’ex numero 18 Atp una volta ritiratosi dal mondo dei ‘prof’ si è tuffato nel mondo del lavoro e, dopo numerose esperienza, adesso ricopre il ruolo di chief revenue officer di Musixmatch. «Ho sempre dato importanza alla scuola e ricordo che fra i giovani tennisti più promettenti ero l’unico che non studiava privatamente»

Gaudenzi Andrea
Nella sua carriera da tennista Andrea Gaudenzi ha guadagnato più di tre milioni di dollari (in soli premi)

Non deve essere facile, per un campione sportivo del passato, reinventarsi una nuova attività non collegabile alla carriera vissuta sotto i riflettori. Andrea Gaudenzi, nato a Faenza 44 anni fa, c’è riuscito, al punto qualche settimana fa di diventare oggetto di un articolo sulle pagine economiche del “Corriere della Sera”. L’ex tennista ravennate – capace di arrivare fino alla 18ª posizione nella classifica mondiale del singolo (vinti tre tornei Atp: nel ’98 a Casablanca, nel 2001 a Bastad e St. Polten) e soprattutto a guadagnare nella sua attività da professionista ben 3.063.479 dollari (solo di premi) – non ha avuto paura a cambiare vita, entrando in Musixmatch, la maggiore piattaforma di testi per le canzoni al mondo fondata nel 2010 a Bologna da Massimo Ciociola, come chief revenue officer, «cioè il capo della parola chiave delle imprese tecnologiche: la monetizzazione», così scrive il quotidiano milanese.

Gaudenzi, che può fregiarsi di avere battuto in carriera un certo Roger Federer (nell’unica sfida tra i due, prima di appendere la racchetta al chiodo nell’agosto del 2003), ha comunque mantenuto un ‘piedino’ nel suo vecchio mondo, facendo infatti parte del board di Atp Media, il ramo che si occupa dei diritti del tennis. Una strada intrapresa, questa, spiegata direttamente dallo stesso ex campione azzurro, qualche anno fa in un’intervista a Vincenzo Martucci de “La Gazzetta dello Sport”. «Io ho sempre dato importanza alla scuola – racconta – e ricordo che fra i giovani tennisti più promettenti ero l’unico che andava al liceo scientifico pubblico e che non studiava privatamente. In seguito mi sono iscritto a Giurisprudenza e, dopo la laurea, a un Masters di Business Administration alla International University di Monaco: avevo 30 anni, ma la mattina andavo a scuola come uno studente qualsiasi, col mio motorino e lo zainetto in spalla, e restavo in classe otto ore al giorno».

Una volta terminati gli studi, Gaudenzi si è tuffato nel mondo del lavoro. «Dopo il Master ho aperto una attività come manager di tennisti – continua nell’articolo di Martucci – e in più ho lavorato un paio d’anni a Milano in un’agenzia che curava i diritti d’immagine di 3-400 calciatori. In seguito ho accettato l’offerta di una grande società di scommesse online, ma il mio sogno era quello di essere imprenditore e lavorare nel settore della tecnologia e del digitale, così negli ultimi anni ho creato, investito e lavorato in varie start up in diversi settori come il “gaming”, i servizi finanziari e la musica. Di recente sono entrato nel Board di ATP Media, la società che commercializza i diritti media dei tornei internazionali. Nei prossimi anni ci sarà un cambiamento radicale nella distribuzione di contenuti sportivi guidato delle nuove tecnologie e sono felice di poter dare il mio contributo in questa trasformazione». E adesso è iniziata, sempre lontano dai riflettori di una volta, la nuova avventura di Andrea come chief revenue officer, in attesa di intraprendere altre esperienze…

A Piangipane l’omaggio a Paganini. Ricordando quel leggendario concerto del 1810…

Tredicesima edizione dell’evento promosso dal liutaio Tullio Bassi insieme all’associazione Angelo Mariani

Auskelyte PezziAccompagnato da costante successo, giunge alla tredicesima edizione il Concerto in omaggio a Paganini che il liutaio ravennate Tullio Bassi insieme all’Associazione Musicale Angelo Mariani promuove fin dalla prima edizione a ricordo della memorabile esecuzione che il grande violinista tenne nella località romagnola nel settembre del 1810.

L’evento, in programma sabato 30 settembre presso la Chiesa di Piangipane alle 21 (ingresso a offerta libera), vedrà protagonista una coppia  di giovani musicisti che si esibiscono insieme da diversi anni: la violinista lituana Justina Auskelyte e il pianista ravennate Cesare Pezzi.

Justina Auskelyte, già un nome nel panorama internazionale per i successi ottenuti in numerosi concorsi violinistici e la partecipazione a importanti festival, attualmente frequenta la celebre Juilliard School di New York dopo essersi perfezionata all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola; Cesare Pezzi affianca all’attività concertistica come solista l’impegno in ambito cameristico, che gli ha fruttato nel 2013 il prestigioso Premio “Chiarappa” di Firenze. Apprezzato dalla critica, la grande Maria Tipo lo ha definito “pianista di rara sensibilità, dotato di un pianismo fresco e naturale”.

Il programma della serata prevede la Fantasia dal Mosè e La Campanella di Niccolò Paganini, le Sonate op. 30 n. 3 di Beethoven e op. 100 n. 2 di Brahms, seguiti da alcuni brani del compositore lituano del ‘900 Balys Dvarionas.

ItineRa, festa del cammino consapevole: escursioni, parole, benessere

Tutti gli appuntamenti che si terranno dal 30 settembre al 15 ottobre: un viaggio alla ricerca della città e di se stessi, naturalmente a piedi

SONY DSCDal 30 settembre al 15 ottobre, con un’appendice il 31 ottobre, Trail Romagna e il Comune di Ravenna organizzano ItineRa, Festa del cammino consapevole, un punto di incontro tra benessere fisico e mentale, tra il cammino e la cultura, tra la storia e l’ambiente.

Gli eventi in cammino

Ravenna e la sua tormentata geografia sono elette a campo d’azione prescelto, studiate e rivissute attraverso una serie di percorsi interdipendenti che si prefiggono il compito di analizzare aspetti diversi della città, per portarne alla luce la complessa trama socio-politico-ambientale: dall’itinerario dedicato ai luoghi teodericiani, A spasso con Teoderico (1 ottobre alle 9.30), che inaugura gli eventi itineranti con un percorso per riscoprire i luoghi legati alla presenza goto-ariana a Ravenna, alla lunga tratta dalla Chiusa di San Marco alla Darsena di Città, Attraversamenti2/La Lama (1 ottobre alle 15), porzione urbana che solo in tempi recenti ha riscoperto se stessa e che presenta importanti prospettive di sviluppo; e ancora, il percorso letterario della Ravenna dantesca, A spasso con Dante (31 ottobre) racconterà la Ravenna dei tempi del Sommo Poeta con la partecipazione dei ragazzi di Dante in Rete che reciteranno i canti dedicati dal Sommo Poeta al suo ultimo rifugio.

Pensando a Ravenna e al cammino, sorge spontaneo ricondursi a quello che fu un illustre e instancabile pellegrino ravennate, e cioè San Romualdo, figura centrale del monachesimo occidentale. In occasione della Festa del cammino, si risalirà alle origini del percorso spirituale del santo ravennate, con una passeggiata alla misteriosa isola del Pereo (7 ottobre), sede dello scomparso Eremo di San Romualdo, nei pressi dell’abitato di Sant’Alberto. Accompagneranno l’escursione il monaco camaldolese Roberto Fornaciari, il land artist Luigi Berardi e l’archeologa Paola Novara.

Ricchissimo l’evento della Giornata Nazionale del Camminare Federtrek con Davide Sapienza (8 ottobre), scrittore, traduttore di Jack London ed esploratore che ci accompagnerà in un cammino geopoetico guidato da Dante Alighieri, con letture di poesie tratte da Il durante eterno delle cose. Al termine del percorso di 10 chilometri che toccherà i luoghi danteschi della Pineta di Classe il Quartetto Fauves chiuderà con un concerto dedicato alla natura “Suonare gli alberi”. Nella capitale del mosaico è bello passeggiare tra botteghe e i luoghi espositivi della Biennale del Mosaico Contemporaneo. L’occasione sarà data da Finger Mosaico Food (12 ottobre), un percorso visivo e gastronomico fra il terrazzo della Loggetta Lombardesca e i chiostri della Biblioteca Classense e di San Vitale.

Evento benefico il CamminiAmo (4 ottobre), una passeggiata condivisa tra amici, genitori, illustri sconosciuti o ancor meglio con chiunque abbia bisogno di sostegno. L’iniziativa che terminerà in una cena diffusa nei ristoranti del centro storico e dedicata a una raccolta fondi per l’epilessia. Riflessioni laiche nella passeggiata meditativa (14 ottobre) con Erika Leonelli e Luigi Berard che da Lido di Dante punterà alla foce del Bevano.

Gli incontri in cammino

Fulcro ulteriore di arricchimento attorno al discorso del cammino, sono gli incontri promossi da ItineRa con personalità legate al mondo dello sport, della cultura, del giornalismo, dell’escursionismo: si va da figure note come lo scrittore Valerio Massimo Manfredi che in compagnia degli storici Giorgio Simonelli e Giuseppe Sassatelli parlerà di “Ravenna Crocevia di Popoli” (30 settembre); a Paolo Rumiz (5 ottobre), giornalista e viaggiatore, che parlerà nel giardino di Casa Muti di “Andature, metrica, musica e narrazione”, fino alla scoperta di Itinerari segreti di Ravenna come quello di Casa Marini (6 ottobre) con i consoli Touring Club Pier Luigi Bazzocchi e Riccardo Saragoni.

Nella pineta di Classe (3 ottobre, casa della Aquara) Franco Masotti, condirettore artistico di Ravenna Festival e promotore dei concerti trekking, parlerà di Thoureau, il precursore del “ritorno alla natura”. Negli splendidi Giardini Pensili della Provincia Fabio Marri (9 ottobre), docente di filologia romanza all’Università di Bologna, podista e direttore di podisti.net converserà invece su “Cammini e camminatori della letteratura”.

Don Claudio Ciccillo direttore della Fraternità di San Damiano insieme a Beatrice Balsamo, scrittrice e psicanalista, durante una cena da pellegrini (10 ottobre) condurranno un simposio intitolato “Cammino… nutrirsi di pane e di terra”. Elia Tazzari, partito a fine aprile da Londra per raggiungere Gerusalemme dopo 2.600 km sulla via Francigena aprirà la festa finale con il suo reportage, uno spunto per un happening del cammino (15 ottobre, Terme di Punta Marina).

La musica in cammino

Molti eventi saranno arricchiti da momenti musicali, come a sottolineare l’insolubile legame tra Musica e Natura, binomio antico ed effimero, che vedranno la partecipazione di Fabio Mina (3 Ottobre), Elena Majoni (6 Ottobre), Alessandro Scala (9 Ottobre), il Quartetto Fauves (8 ottobre) e Soul Machine (1 Ottobre). Gli eventi sono aperti a tutti previa prenotazione sul sito www.trairomagna.eu; info 338 5097841.

Rubavano biciclette e le nascondevano nello scantinato: due arresti

 

Cinque i velocipedi ritrovati dall’Arma. Uno è già stato restituito, si cercano i proprietari degli altri quattro. Un 53enne e un 36enne gli autori dei furti

2017 09 20 PHOTO 00003658(1)Nello scantinato dell’abitazione avevano cinque biciclette rubate. I carabinieri sono arrivati a loro dopo un’ indagine partita dal furto di una bicicletta di un faentino residente in corso Europa che alcuni giorni fa l’aveva lasciata legata a un palo. Gli è stata rubata di notte così l’uomo, 53enne, ha fatto denuncia alla stazione di Borgo Urbecco. I militari hanno eseguito un supralluogo sul posto e hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza. I residenti hanno infatti detto loro che in quella zona negli ultimi tempi si erano registrati vari furti di due ruote.

 

L’analisi dei filmati ha portato all’acquisizione degli indizi che hanno portato i carabinieri a riconoscere uno dei ladri: si tratta di un 59enne moldavo, operaio agricolo, già noto ai carabinieri. I militari hanno ottenuto un decreto di perquisizione e si sono presentati a casa dove l’uomo era in compagnia di alcuni connazionali. Uno di questi era un 36enne, pure questo già noto per reati contro il patrimonio. Un’ulteriore analisi delle immagini ha portato al suo riconoscimento come il secondo ladro di biciclette.

E le bici? Erano nello scantinato. Cinque in tutto, compresa quella del 53enne. I due sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione in concorso. Le quattro bici “orfane” di padrone sono in caserma. Chi ha recentemente subito il furto della due ruote può rivolgersi ai carabinieri di Faenza Borgo Urbecco in via Forlivese (0546 30235) portando copia della denuncia.

Torna la pedalata tra la street art in occasione del festival Subsidenze

Il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, si concluderà con l’arrivo alla galleria Magazzeno in via Magazzini Posteriori 37

Dopo il successo dello scorso anno, con la partecipazione di circa 200 persone, torna il consueto appuntamento con la pedalata tra i muri del festival di street art Subsidenze, organizzata, in collaborazione con Fiab “Amici della bici”, dall’associazione Indastria col contributo dell’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune.

I luoghi della pedalataRitrovo alle 15.30 alla nuova Darsena PopUp, dove ci sarà la possibilità di noleggiare biciclette per chi non ne fosse fornito. Il giro proseguirà tra i vari muri, sia quelli realizzati quest’anno, come quelli di Gue e di Luca Zamoc, sia quelli delle edizioni passate. Il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, si concluderà con l’arrivo alla galleria Magazzeno in via Magazzini Posteriori 37, dove è possibile visitare la mostra collettiva degli aritsti di Subsidenze anno 2017. Si ricorda l’appuntamento con lo street artist Reve+, che nel fine settimana dal 6 all’8 novembre dipingerà il muro di via Grado 13, angolo via Tommaso Gulli

Contromano sull’E45 nella notte. La polizia ferma un 58enne in automobile

Era in stato confusionale e affetto da alcune patologie mediche. Era scomparso da casa il giorno prima: «Mi sono perso»

2017.09.27 Contromano E45Si era smarrito ed era in stato confusionale. Per questo motivo un 58enne nella notte tra martedì e mercoledì aveva imboccato l’E45 contromano, procedendo verso Ravenna. La polizia ha mandato subito una volante che ha fermato l’uomo a Casemurate. Il conducente, incensurato, è apparso agli agenti in lieve stato confusionale ed è stato accompagnato in questura. Non è stato in grado di dare spiegazioni, se non il fatto che si era smarrito e non era in grado di rincasare.

L’uomo è stato sottoposto alla misurazione del tasso alcolemico con esito negativo. Un accurato accertamento ha evidenziato che, nella serata precedente, un familiare del 58enne ne aveva segnalato la scomparsa. Quest’ultimo, informato dell’accaduto, ha raggiunto la questura dove ha spiegato che il parente è affetto da alcune patologie mediche. Un atto dovuto le sanzioni per le violazioni al Codice della Strada e la segnalazione  per la verifica dei requisiti al possesso del titolo di guida che non è stato ritirato poiché il conducente non lo aveva con se.

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