martedì
21 Aprile 2026

Al mercatino europeo di Cervia bastoncini di incenso dannosi per la salute

Sequestri anche nei mesi scorsi a Ravenna. Si tratta di prodotti potenzialmente cancerogeni, vietati dal ministero

FINANZA INCENSO

I finanzieri hanno sequestrato circa mille bastoncini di incenso al mercatino europeo dei sapori che si è svolto nello scorso weekend in centro a Cervia. Bastoncini di incenso di varie profumazioni, ritenuti altamente dannosi per la salute «a causa – si legge nel comunicato della Finanza – della presenza di idrocarburi aromatici volatili come benzene, toluene, isomeri dello xilene e stirene, sostanze potenzialmente cancerogene propagabili nell’aria a seguito della combusone».

Si tratta di prodotti già colpiti da divieto di vendita imposto dal Ministero della Salute nonché segnalati nell’ambito del sistema di allerta Rapex del Ministero dello Sviluppo Economico (sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti pericolosi) che, nonostante i molteplici sequestri condotti su tutto il territorio nazionale dalla Guardia di Finanza, possono ancora trovarsi in circolazione.

Come nel caso dello stand di un espositore ungherese presente al mercato europeo che, oltre ad alcuni giochi per bambini, vendeva i bastoncini di incenso interdetti dal commercio.

Già nel mese di gennaio, nel corso di diverse operazioni, le Fiamme Gialle avevano sequestrato presso alcuni negozi di Ravenna oltre 5.000 stick della stessa tipologia di quelli individuati al mercatino di Cervia.

In 4 in divisa si fanno dare 400 euro da un pescatore senza licenza. Ma è una truffa

L’appello della Fipsas: «Non fidatevi, noi facciamo le multe, ma non chiediamo mai denaro»

PescatoreStava pescando sul canale di Casal Borsetti quando è stato avvicinato da quattro uomini in divisa che gli hanno chiesto la licenza e poi – essendone sprovvisto – gli hanno chiesto 400 euro in contanti come multa. L’uomo, impressionato anche dall’auto con il lampeggiante, si è recato al bancomat più vicino e ha consegnato i 400 euro richiesti ai quattro, che gli hanno sequestrato anche tutta l’attrezzatura. Si tratta però con tutta probabilità di una truffa e non sarebbe l’unica portata a termine in questi giorni sul territorio ravennate. A lanciare l’allarme sono i veri vigilanti, quelli della Fipsas, la federazione della pesca sportiva. In una nota inviata alla stampa invitano i pescatori, per qualsiasi dubbio, a chiamare le forze dell’ordine, sottolineando come le guardie della Fipsas facciano controlli in due e mai in quattro, mostrando il tesserino e indossando una divisa con logo della federazione. «Poi eventualmente rilasciamo un verbale ma assolutamente non chiediamo denaro».

La denuncia di una 50enne: «Aggredita da tre uomini in stazione». Indagini in corso

Derubata del portafoglio con 85 euro. Il sindaco: «Stiamo fornendo tutti i filmati delle telecamere ai carabinieri»

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La stazione ferroviaria di Cervia

Aggredita alle spalle da tre uomini di colore che l’hanno spinta a terra, nel bagno della stazione di Cervia nel tardo pomeriggio di domenica 17 settembre, e dopo una breve colluttazione hanno afferrato il suo zaino sfilando il portafoglio in cui aveva circa 85 euro e se ne sono andati. È la denuncia presentata ai carabinieri da una 50enne, uscita dalla vicenda molto spaventata ma senza conseguenze fisiche: i militari indagano alla ricerca di elementi che possano aggiungere dettagli al racconto.

La donna aveva trascorso il pomeriggio al mercatino europeo di Cervia, in veste di volontaria al gazebo del gruppo Facebook “Sei di Cervia se”. Poi si è incamminata per prendere un treno. Arrivata in stazione si sarebbe diretta verso la toilette accorgendosi con la coda dell’occhio di tre uomini che si stavano avvicinando ma non ha avuto tempo di ragionare su nulla che sarebbe scattata l’aggressione. Rimasta sola e spaventata ha telefonato al fidanzato, rimasto al gazebo, che l’ha raggiunta e con lei ha chiamato il 112 per poi accompagnarla al pronto soccorso.

I carabinieri di Cervia Milano Marittima hanno raccolto la denuncia e si sono messi al lavoro partendo dall’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione e della zona circostante con la speranza di trovare elementi utili alle indagini.

L’episodio ha suscitato clamore in città perché lo stesso fidanzato l’ha reso di pubblico dominio raccontandolo con un post su Facebook sullo stesso gruppo “Sei di Cervia se”. In fretta tra i commenti si è scatenata la rabbia contro gli stranieri e contro l’amministrazione comunale.

E il caso è diventato anche politico. «Questi non sono altro che chiari esempi di risposte alla perenne ostinazione dei sindaci romagnoli nell’affermare che le città sono sicure – interviene Desideria Raggi, responsabile provinciale del movimento nazionalista Forza Nuova, riferendosi anche al caso precedente di un disabile aggredito davanti a un supermercato -. Donne, anziani e disabili non possono uscire di casa senza aver timore di rimanere vittime della delinquenza. Senza sostituirci in alcun modo agli organi preposti, bensì quale ausilio, anche su Cervia inizieremo le passeggiate per la sicurezza invitando tutti i cittadini a segnalarci episodi di violenza, zone off limits e soprattutto a scendere per strada con noi per difendere la propria città». Il segretario della Lega Nord Romagna, Jacopo Morrone, e il segretario provinciale ravennate, Samantha Gardin, si rivolgono al primo cittadino Luca Coffari chiedendo «provvedimenti più incisivi per sanare il clima di insicurezza che purtroppo si respira anche a Cervia. I protagonisti di queste violenze sono sempre gli stessi». Il sindaco esprime «grande vicinanza alla donna spinta a terra e scippata del portafoglio». Coffari ha chiamato il comandante dei carabinieri della compagnia di Cervia-MilanoMarittima, il maggiore Giuseppe Mercatali: «Stiamo collaborando fornendo tutte le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di recente installazione. Speriamo che tali soggetti vengano presto assicurati alla giustizia. Un fatto per fortuna isolato, ma che certamente deve ulteriormente impegnare tutti nel rafforzare ancora di più il presidio del territorio».

Un labirinto in mosaico di fronte al carcere di Ravenna: al via il progetto

Gli ex allievi dell’associazione Disordine hanno realizzato uno dei moduli musivi al labirinto di Alfonsine durante una performance di tai-chi

Disordine
Un rendering del progetto da realizzare di fronte al carcere

Al via il progetto dell’associazione di ex allievi delle scuole d’arte di Ravenna e provincia “Disordine” con la realizzazione dei primi moduli dell’opera pavimentale in mosaico “Il filo e le ali”  per il giardino di fronte al carcere di Ravenna. Già molte le adesioni di artisti e mosaicisti al progetto. L’iniziativa, nell’ambito della biennale Ravenna Mosaico, prevede la realizzazione di un mosaico pavimentale a forma di labirinto ispirato a quello della Basilica di San Vitale. Il tema del progetto – avviato grazie all’idea del fotoreporter Giampiero Corelli per approfondire il tema “Dante Eco Green” e sviluppato in collaborazione con LandShapes di Paolo Gueltrini – si riferisce agli elementi della natura presenti nell’opera di Dante. Il percorso sarà sviluppato attraverso moduli triangolari, sia in richiamo alla tarsia triangolare presente nel labirinto di San Vitale, sia come traccia verso la direzione concettuale “E quindi uscimmo a riveder le stelle.” (Inferno XXXIV, 139).

Nei giorni scorsi il maestro Sergio Cicognani, in occasione del suo novantesimo compleanno, ha donato all’associazione la realizzazione del primo triangolo a mosaico.

Domenica 17 settembre in occasione dell’ultima giornata di apertura del labirinto effimero dell’azienda Galassi di Alfonsine, gli ex-allievi di Disordine hanno realizzato uno dei moduli musivi. Per questo mosaico collettivo è stata scelta l’immagine del labirinto più antico conosciuto al mondo, un graffito preistorico datato 3000 a.C. rinvenuto nella” grotta di Polifemo ” nel territorio di Erice in Sicilia. Durante la realizzazione del mosaico Sara Benfenati si è esibita in esercizi e figure di Tai Chi. Qui sotto il video dal labirinto di Giorgio Benelli di fotoaeree.com.

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Torna l’originale iniziativa di Angelo, negozio di abbigliamento vintage di Lugo in trasferta al convento di Bagnacavallo

AngeloTorna domenica 1 ottobre “Mani nel sacco”, l’originale forma di shopping proposta da Angelo, lo storico negozio di abbigliamento vintage di Lugo. L’appuntamento – al convento di San Francesco di Bagnacavallo – è inserito nell’ambito della festa di San Michele, nella sezione Off a cura del collettivo Magma e in collaborazione con Depop.

Dalle 10 alle 15 si parte con “happy kilo” con abiti vintage a 15 euro al chilo, poi parte (fino alle 22) “Mani nel sacco”: sarà possibile scegliere tra 3 tipi di shopper (da 15, 25 o 35 euro) che poi si potrà riempire più che si può in 10 minuti di tempo. «Tutto dipende – scrivono gli organizzatori – dalla vostra velocità nel selezionare e infilare nella busta ciò che più risponde ai vostri gusti e che più rispecchia il vostro stile».

Convenzioni culturali, ecco il bando: definiti i criteri per accedere ai contributi

Il Consiglio comunale chiamato ad approvare la delibera che fissa le regole per i prossimi cinque anni. In gioco circa 568mila euro per il 2018. Procedura aperta anche per la gestione del Rasi

Teatro Rasi
Il teatro Rasi

Addio ai contributi alle associazioni culturali distribuiti senza un preciso criterio. Il Comune ha deciso che i soggetti culturali, per ottenere i finanziamenti dall’amministrazione, dovranno  partecipare ad un bando che avrà durata quinquiennale e passare attraverso una selezione che terrà conto della qualità artistica della proposta e dell’esperienza pregressa (fattore che darà un massimo di 70 punti) e della qualità gestionale e organizzativa (massimo 30 punti). La delibera, già passata dalla giunta, dovrà essere approvata domani – martedì 19 settembre – in consiglio comunale.

Per le varie convenzioni, il Comune mette a disposizione per il 2018 in totale circa 568mila euro. La disponibilità nei quattro anni successivi sarà definita in base alle disponibilità di bilancio. Sarà possibile, come già avviene, mettere a disposizione sale e spazi di proprietà comunale. Cinque le aree tematiche definite: arti performative, musica, arti visive, promozione letteraria e arte cinematografica. Secondo quanto si legge, nel ridisegnare lo schema delle convenzioni che si concluderà a fine anno, il Comune vuole una procedura aperta che soddisfi i principi di “economicità, efficacia, trasparenza e imparzialità”. Il contributo finanziario annuale sarà deciso su “un progetto finanziato per il 2018” e “un progetto di massima per gli anni successivi (2019-2022)”.

In consiglio comunale si discuterà anche della nuova convenzione per la gestione del Teatro Rasi, per il quale sono in ballo 465mila euro, cifra che comprende la gestione dello spazio e la programmazione teatrale. Interessante notare che, secondo quanto si legge nelle delibere, i criteri valutativi sono esattamente l’opposto di quanto deciso per le convenzioni culturali: l’esperienza pregressa vale 30 punti, mentre la qualità gestionale vale 70 punti. Il canone che il gestore dovrà versare ogni anno è di poco superiore ai 19mila euro.

 

Al safari di Ravenna altri due scimpanzé dalla Germania: «Ricomposta la famiglia»

Sono arrivati due anni dopo la consegna di altri 4 esemplari da parte della stessa donna tedesca

Scimpanze

Due scimpanzé sono arrivati martedì 12 settembre dalla Germania al Safari Ravenna, nel primo pomeriggio, senza preavviso e a bordo di un furgoncino guidato da  Ursula Christine Samel, che già nell’agosto 2015 aveva consegnato al parco ravennate – «con non poche problematiche», scrivono dallo zoo –,  4 esemplari di scimpanzé da lei allevati.

Paci
Il direttore del parco con la signora tedesca che ha donato gli scimpanzé

Dopo aver avvistato l’Ausl intervenuta tempestivamente sul posto, il Safari Ravenna ha così accolto  gli ultimi due esemplari provenienti dalla Germania, Jappy e Nicky, consentendo così il ricongiungimento familiare dopo 2 anni dall’arrivo di Ushi, Funny, Babsy e Peggy.

«L’arrivo di tutti gli  esemplari,  rappresenta per  noi un vero traguardo dopo una fase di trattative non semplici con la loro ex proprietaria. È stato emozionante e indescrivibile la reazione avuta da tutti gli esemplari nel rivedersi», afferma Osvaldo Paci, direttore del Safari Ravenna. «Questo fatto è un’ulteriore prova dell’eccellenza del nostro giardino zoologico nella gestione del benessere animale – continua Paci –, riconosciuta dalla stessa Samel che nonostante le estreme e spesso non percorribili richieste, ha ritenuto opportuno affidarci l’intera famiglia di scimpanzé. In questi 2 anni abbiamo continuato a inviarle le foto degli scimpanzé e i rapporti dei veterinari, e così si è convinta che nella nostra struttura sono garantite loro le cure e le attenzioni necessarie per il loro benessere».

Per loro nel parco è stata creata “l’Oasi degli scimpanzé di Guinea”, una apposita area di circa 1.500 mq all’aperto, ricca di vegetazione, alberi e acqua completata dal settore indoor di circa 300 mq non visibile al pubblico.

Quelli ospitati nel parco ravennate sono gli unici esemplari di scimpanzé di Guinea presenti in Italia, «una specie rarissima e in via di estinzione», si legge nel comunicato inviato alla stampa. In Italia sono presenti 54 scimpanzé, ospitati in strutture pubbliche e private.  «Il Safari Ravenna è da sempre impegnato in progetti di conservazione e tutela della specie. Con l’arrivo al parco degli scimpanzé di Guinea – conclude Paci –, e vista la presenza di un esemplare maschio, puntiamo a un progetto ambizioso di riproduzione. Su questo, ci confronteremo e lavoreremo in stretto contatto con l’Ente Europeo preposto l’Eaza, European Association of Zoos and Aquaria».

Ogni anno a Ravenna cento persone si ammalano di Alzheimer

Si tratta della prima causa di demenza senile. Venerdì una serie di iniziative per sensiblizzare la popolazione sul tema

Alzheimer, AnzianoCi sono circa 4.500 casi di demenza senile in provincia di Ravenna, con un incremento annuo di cento nuovi casi. Questo è il dato emerso questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione della XXIV Giornata dell’Alzheimer.  Nella provincia di Ravenna risiedono circa 98.000 persone con età superiore ai 65 anni (di cui 54.000 con più di 75 anni e oltre 17.000 con più di 85 anni).

Nella nostra provincia operano quattro Centri per i disturbi cognitivi e le demenze (Cdcd) gestiti dalla Unità Operativa di Geriatria dell’Ausl con sede a Ravenna, Faenza, Lugo e Cervia. I geriatri coinvolti nei Cdcd hanno una formazione specifica per la diagnosi differenziale delle varie cause di deterioramento cognitivo ed il trattamento delle possibili complicanze. Nel corso del 2016 i quattro centri hanno valutato per la prima volta oltre 2.600 pazienti che lamentavano problemi di memoria e hanno effettuato quasi 4.000 visite di controllo

Durante la presentazione dell’iniziativa, l’assessore ai Servizi Sociali Valentina Morigi h annunciato un progetto del Comune: «Stiamo lavorando ad un progetto che va proprio nella direzione dell’integrazione. Si chiama ‘Stiamo vigili’ e contempla una formazione agli agenti di polizia municipale (poi, in futuro, ci piacerebbe anche alle altre forze dell’ordine) in modo che acquisiscano competenze che consentano di individuare e meglio aiutare le persone, affette da demenze o più in generale anziane, che si perdono o vivono episodi di disagio da disorientamento. In questo momento stiamo ragionando sulla didattica insieme a volontariato e altri soggetti preposti, e a regime, in collaborazione con le articolazioni territoriali, contiamo di rappresentare un valido aiuto in questi casi che purtroppo, come emerge dalle cronache, sono tutt’altro che rari».

Gli appuntamenti in provincia

n quest’ottica si colloca il duplice appuntamento che si terrà a Ravenna in occasione della XXIV Giornata mondiale dell’Alzheimer, organizzato in stretta collaborazione con comune ed Associazione Alzheimer Ravenna.

Nella serata di venerdì 22, a partire dalle ore 21, presso il teatro Rasi, l’associazione Alzheimer Ravenna organizza il concerto benefico “MusicaMenteJazz”, con la Reunion Big Jazz Band. L’indomani, dalle ore 8:30 alle 13, presso la Sala Rossa del Palazzo Mauro De Andrè (viale Europa, 1), il convegno “Modelli di intervento integrati alla luce del nuovo progetto regionale demenze”: si tratta di un evento, sempre in collaborazione con l’associazione, di valore aziendale, cui partecipano professionisti dell’intera Ausl Romagna ed esperti della Regione, in particolare il professor Marco Trabucchi, presidente dell’associazione italiana di Psicogeriatria. Sebbene aperto alla popolazione, è rivolto prioritariamente agli operatori sanitari e sociali della rete dei Servizi per persone affette da demenza. In tale occasione sarà anche presentata la nuova edizione del Manuale di stimolazione cognitiva, curata dalla dottoressa Rachele Nanni (responsabile del Programma Aziendale di Psicologia).

Il pubblico, per contro, deve mantenere alto il livello, anche attraverso investimenti dove serve. Penso ai piani occupazionali dell’Ausl e agli investimenti che anche come Comune intendiamo fare sia per aumentare i posti letto delle strutture residenziali sia per aumentare i servizi più territoriali, in sostegno delle famiglie che si occupano di persone con questi disagi. Intendiamo replicare, ad esempio, l’eccellenza di San Romualdo ed entro fine anno, a seguito di una donazione, ci poniamo l’obiettivo di sviluppare una nuova opportunità per la popolazione anziana”.

Numerose anche le altre iniziative organizzate nei distretti di Faenza e di Lugo, in occasione della Giornata, e di cui si riportano di seguito i link e si allegano le locandine.

A Faenza, venerdì 22 alle ore 15:30, presso la residenza “Il Fontanone” di viale Stradone, 7, incontro con la cittadinanza dal titolo “Dimenticanze e dintorni – Visioni a confronto – alle prese con i disturbi della memoria”. Anche in questo saranno utilizzati spezzoni di film, in particolare da “Il figlio della sposa”, su cui si innesteranno commenti e informazioni da parte di professionisti aziendali. A seguire, alle 16:45 circa, confronto su “Vivere la dimenticanza e conoscere la memoria”, con animatori e psicologi (si allega la relativa locandina).

A Lugo si discuterà di alzheimer (giovedì 21 alle ore 20:30 presso il centro sociale “Il Tondo”, via Lumagni, 30), utilizzando anche spezzoni di film significativi: si tratta dell’iniziativa “’Amarcord… I disturbi della memoria e il ruolo della famiglia: il cinema per una riflessione”, cui parteciperanno il sindaco

Davide Ranalli e l’assessore alle Politiche sociali Lucia Poletti, la presidente dell’associazione Alzheimer di Lugo e vari operatori e professionisti (si allega il relativo volantino). Seguirà, domenica 24 alle ore 12:30, un pranzo con animazione presso il Maracanà, durante il quale si informeranno i partecipanti sui progetti in corso e si chiederanno suggerimenti. Tra tali progetti, “Ritroviamoci il venerdì”, che sarà sostenuto dal ricavato del pranzo, e che ripropone, dal 6 ottobre al 15 dicembre, incontri di due ore al venerdì pomeriggio condotti da una esperta che svolgerà attività sensoriali e di stimolazione, estremamente importanti per le persone affette da queste patologie.

Da mezzanotte nuova allerta meteo: divieto di accesso alle dighe foranee

La Protezione civile dirama una nuova fase di attenzione, è la numero 106 dell’anno. Durerà 24 ore: previsti temporali

TemporaliDalla mezzanotte di oggi, lunedì 18 settembre, alla mezzanotte di domani, martedì 19 settembre, sarà attiva nel territorio l’allerta meteo “gialla” numero 106. Sono previsti temporali.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna  e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” .

Il Comune raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento e della grandine o suscettibili di essere danneggiati. La Capitaneria di Porto ricorda che, in caso di condizioni meteo avverse, è vietato l’accesso alle dighe e ai moli.

La Notte d’Oro non è solo Arisa e Gene Gnocchi: mostre, musica e poesia in città

Presentata l’undicesima edizione. Un appuntamento durante il quale eventi e spettacoli si intrecciano nelle vie e nelle piazze

Notte OroLa Notte d’Oro alla sua undicesima edizione: sabato 7 ottobre musica, arte, teatro e Arisa in concerto. Apre anche la Biennale del Mosaico con numerose mostre nei luoghi simbolo della città, nelle botteghe artigiane e nelle gallerie private.  La presentazione è avvenuta oggi in Municipio.

Come ogni anno è confermata la proposta di percorsi tematici. Tantissima Musica per accontentare i gusti più disparati: dal concerto corale e quello d’organo e ottoni in programma all’interno della Basilica di San Vitale, ai djset e alla musica dal vivo nei locali pubblici del centro storico, fino ad arrivare al grande concerto gratuito in piazza del Popolo che alle 22.30 vedrà protagonista Arisa, reduce da un fortunato tour estivo. Aprirà il suo concerto la cantante ravennate Eleonora Mazzotti.

Per il percorso tematico Racconto, RavennaPoesia presenta alle 21 al Palazzo dei Congressi lo spettacolo di Gene Gnocchi; al teatro Rasi si propone lo spettacolo Ascoltate! Romagna Relax, organizzato da Ravenna Teatro con la compagnia Menoventi, e a seguire Il cinema nasce corto, cortometraggi di Buster Keaton musicati dal vivo a cura di Start Cinema e circolo Sogni.

Il Mosaico è come sempre protagonista: quest’anno la Notte d’Oro coincide con l’apertura della biennale di mosaico contemporaneo RavennaMosaico, per cui saranno numerosissime le proposte di visita alle mostre in vari luoghi del centro storico, tra cui il Mar, la biblioteca Classense e i Chiostri Francescani, nonché le botteghe dei mosaicisti e le gallerie private.

Notte d’Oro anche nei locali del centro storico che per una notte “escono in strada”, ospitando concerti e dj set fino alle prime ore del mattino.

“Anche per questa undicesima edizione abbiamo cercato, sempre in accordo con le associazioni di categoria, di creare qualcosa di nuovo e coinvolgente – ha spiegato l’assessore Costantini – che unisse divertimento e intrattenimento a cultura e valorizzazione di alcuni luoghi del centro storico. Tra i tanti eventi compresi nei tre filoni Mosaico, Racconto e Musica ce ne saranno anche, nell’ambito della zona dantesca, che daranno una lettura di Dante con sfumature pop: lo spettacolo in piazza San Francesco ‘La visione di Dante’ con artisti dalle capacità acrobatiche reduci dal musical Notre dame de Paris; la presentazione, nella sala Nullo Baldini del palazzo della Provincia, del libro umoristico “Al mio segnale scatenate l’inferno”, nato dal fenomeno social della pagina Facebook da oltre un milione di follower ‘Se i Social Newtork fossero sempre esistiti’ che, grazie all’intuizione di Francesco Dominelli, dà voce a personalità internazionali dell’arte e della cultura, fra cui Dante Alighieri, cercando in maniera ironica di valorizzarli e avvicinarli a tutti; e la mostra Dante Plus, in corso alla biblioteca Oriani nell’ambito della rassegna Ravenna per Dante.

Altra novità sarà l’apertura di Palazzo Merlato con visite guidate e brindisi offerto da Cevico. Infine, venerdì sera, l’anticipazione in Darsena con Notte d’Oro Off, che ci permetterà di portare la magia della Notte d’Oro in altri luoghi significativi e suggestivi della città”.

Ravenna Woman, debutto alle porte. Presentati inno, mascotte e nuovo sponsor

Calcio A femminile / La squadra allenata da Balacich e Rizzo comincerà il suo cammino il 30 settembre con la trasferta a Empoli. “Passarella” al Lido Family Beach di Milano Marittima per il gruppo delle giocatrici e lo staff tecnico

Presentaz Ravenna Woman
Foto di gruppo per le giocatrici del Ravenna Woman assieme alla mascotte Juara

Si è conclusa con una festa la girandola di presentazioni del nuovo Ravenna Woman. Il gruppo delle giocatrici, e il relativo staff tecnico, ha chiuso in grande stile sabato sera al Lido Family Beach di Milano Marittima il percorso che lo porterà sabato 30 settembre al debutto di Empoli per la prima di campionato. In attesa che sia il campo a parlare, sono state le note musicali del nuovissimo inno ad accompagnare le biancorosse nel giorno del vernissage. Una novità assoluta assieme alla nuova mascotte, che non a caso è una tigre. Il suo nome, Juara, in malese significa infatti tigre.

Alla presentazione erano presenti anche i rappresentanti delle istituzioni. L’assessore con delega allo sport Roberto Fagnani ha sottolineato l’importanza di una squadra e di una società che porta il calcio ravennate nella massima categoria femminile, ricordando come la città stia vivendo un momento davvero magico per lo sport. L’assessore ha concluso ringraziando Loris Suprani, scomparso poche settimane fa, augurandosi di poter vedere il Ravenna Woman disputare delle gare al “Benelli”, lo stadio di calcio principale della città di Ravenna.

Anche Mattia Bastoni di Family Hotels Italia, nuovo partner del Ravenna, ha fatto la sua apparizione sul palco. L’imprenditore ha voluto con forza che la società biancorossa avesse un nuovo inno che accompagnasse le ragazze all’ingresso al campo nelle gare casalinghe. «Credo che un inno e una mascotte possano essere sia di buon auspicio e rappesentino una carica in più per le ragazze per affrontare il campionato». Family Hotels Italia, catena di alberghi dedicati in modo particolare alla famiglia, sarà da quest’anno lo sponsor principale che apparirà sulle maglie del Ravenna e che accompagnerà la squadra del duo Balacich-Rizzo nel suo cammino in questo campionato di Serie A.

Funerali di Stato in duomo per i poliziotti, camera ardente in questura

Cerimonia il 20 settembre celebrata dal vescovo, sarà presente il capo della polizia Gabrielli. Gli agenti sono morti in servizio

RAVENNA 16/09/2017. INCIDENTE A LIDO ADRIANO, MORTI DUE POLIZIOTTIFunerali di Stato in duomo a Ravenna per Nicoletta Missiroli e Pietro Pezzi, i poliziotti di 54 e 30 anni della squadra volante della questura di Ravenna deceduti nella notte tra il 16 e il 17 settembre in un incidente stradale durante un turno di servizio. La cerimonia si terrà alle 11 di mercoledì 20 settembre, celebrata dal vescovo Lorenzo Ghizzoni con il cappellano della polizia Paolo Carlin. Sarà presente il capo della polizia Franco Gabrielli oltre alle autorità civili e militari della città e della provincia.

La camera ardente verrà allestita nei locali della questura in viale Berlinguer a Ravenna e sarà aperta a tutti i cittadini dalle 16 di oggi 18 settembre e dalle 8 alle 20 di domani 19 settembre.

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