Basket A2 / Nel corso della presentazione il pivot americano prima di tutto ha spiegato i motivi della sua scelta di venire a vestire la maglia giallorossa: «Convinto che a Ravenna ci siano società, staff e roster per fare grandi cose». Domani test amichevole a Bologna contro Mantova

Sorridente e motivato, l’ultimo arrivato in casa OraSì, Jerai Grant, si è presentato nella sua nuova realtà ravennate facendo fin da subito scaldare i cuori dei sostenitori giallorossi. Già in campo assieme ai compagni in due sedute di allenamento e spettatore tutt’altro che disinteressato del test di due giorni fa contro i tricolori di Venezia, il pivot americano prima di tutto ha spiegato i motivi della sua scelta di venire a Ravenna. «Ho valutato diverse proposte – ha iniziato – e alla fine non ho avuto problemi a scegliere l’A2, perché sono convinto che a Ravenna ci siano società, staff e roster per fare grandi cose. Sono un giocatore che ama stare vicino al canestro, ma sono pronto a fare qualunque cosa il coach mi chiederà. Dell’Italia, poi, ho ancora con me lo splendido ricordo di Brindisi, sia della squadra che della città. Ero un rookie quando arrivai, ma c’erano americani più esperti dai quali ho appreso tantissimo, allenamento dopo allenamento. Se adesso sono un giocatore più forte e più esperto lo debbo anche a quella esperienza italiana». Dire che Grant è figlio d’arte è limitativo, perché in realtà è anche e soprattutto fratello d’arte: «Mio padre giocò in NBA – termina – dove al momento ci sono i miei fratelli, uno a Chicago e l’altro a Oklahoma City».
Nel corso della presentazione Grant è stato accolto in sede dal presidente Roberto Vianello e dal direttore generale Mauro Montini. «Finalmente siamo alla fine – ha esordito Vianello – nel senso che la squadra adesso è completa e la palla passa a loro e allo staff. Siamo molto contenti di avere a Ravenna un giocatore importante come Grant». Queste, infine, le parole di Montini: «Per problemi di visto Grant è arrivato in ritardo rispetto ai compagni e naturalmente gli servirà un po’ di tempo per allinearsi. Non dobbiamo avere fretta, la prospettiva finale dovrà essere il campionato e nel frattempo tutti i minuti che Grant riuscirà a giocare saranno bene accetti. A cominciare dallo scrimmage di sabato con Mantova, per esempio».
Domani alle 17.30, infatti, la squadra di Martino effettuerà uno scrimmage a Bologna, alla palestra Salus di via dell’Arcoveggio, con la Dinamica Mantova, futura avversaria dei ravennati in A2 Est. Nel frattempo continua senza soste la campagna abbonamenti dell’OraSi per il prossimo campionato. Ormai sono 337 le tessere acquistate dai sostenitori ravennati, numero importante anche perché un terzo di loro non era abbonato la passata stagione. Oggi sarà possibile abbonarsi in sede dalle 10 alle 13, la settimana prossima poi sarà l’ultima riservata alla prelazione dei vecchi abbonati.

I carabinieri – insospettiti dall’anomalo viavai di persone e dopo aver sorpreso fuori dall’abitazione un uomo con una dose di eroina – hanno fatto irruzione nell’appartamento di una 50enne agli arresti domiciliari (per reati riguardanti lo spaccio di droga), nel centro di Russi.
Anche cinque ragazzi senegalesi richiedenti asilo ospitati presso il locale Cas (Centro di Accoglienza Straordinaria) stanno distribuendo – per conto della cooperativa Il Mulino, a cui è stato affidato il servizio – il notiziario comunale “Bollettino di Russi” nelle varie abitazioni della località.
Promuovere l’imprenditorialità creativa attraverso strategie urbane, con l’obiettivo di attirare nuove figure dinamiche in grado di rendere nuovamente viva e vitale la Darsena di città. È la sintesi dell’impegno preso dal Comune di Ravenna all’interno del progetto europeo Creative Spirits, attualmente in corso, che si propone di stimolare azioni che coinvolgano industrie culturali e aree urbane di grandi potenzialità, per dare vita a casi pratici da condividere con le altre otto città europee selezionatE (Ubjuda, Kaunas City, Lublin, Maribor, Sofia, Loulè, Ibi, Waterford City).

È andata a buon fine in questi giorni al largo della costa ravennate la sesta liberazione stagionale di elasmobranchi, sottocalsse di pesci di cui fanno parte squali e razze. Si tratta di un progetto a cui partecipa anche il Circolo Velico Ravennate, in collaborazione con il Cestha (il Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat presso la sede riqualificata del vecchio mercato ittico di Marin di Ravenna), a cura delle università di Bologna, Padova e il Cnr Ismar di Ancona, che prevede di dotare gli esemplari liberati di una targhetta riconoscitiva per il monitoraggio degli spostamenti migratori.
Camilla – questo il nome dato all’ultimo esemplare liberato, in onore dell’istruttrice di vela che ha accompagnato la spedizione – è un trigone viola femmina, recuperata qualche settimana fa impigliata nelle reti dei pescatori locali che si erano visti impossibilitati al rilascio diretto in mare (si tratta di animali che non hanno alcun valore commerciale) e finita, gravemente ferita, in cura presso il Cestha. La degenza in ambiente controllato ne ha permesso una ripresa e, quando si è reso necessario il rilascio in mare aperto, il Circolo Velico Ravennate si è offerto di mettere a disposizione staff e gommone.
Sono partiti i lavori di installazione delle fioriere (una trentina in tutto) a protezione del centro storico di Ravenna. Un intervento che verrà completato entro qualche giorno e che riguarda 12 accessi al centro pedonale per evitare casi di attacchi terroristici come quelli di Nizza o Barcellona, con mezzi pesanti tra la folla. Una decisione presa dal comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, sulla base delle indicazioni del ministero dell’Interno.
Per il futuro è al vaglio dell’Amministrazione comunale anche l’installazione in alternativa di fittoni mobili “pilomat”, meno impattanti visivamente.


