La segretaria provinciale Fp: «Dal 1994/95 non si bandisce un concorso e da 10 anni graduatorie esaurite»
L’ufficio scolastico territoriale della provincia di Ravenna ha comunicato ai sindacati i posti ottenuti relativamente all’organico di fatto del personale Ata: «Sommando l’organico di diritto (1.116 posti) all’organico di fatto (85 posti) si arriva a un totale di 1.201 posti; 4 in meno rispetto allo scorso anno scolastico a fronte di un aumento di circa 300 studenti, dei quali circa 80 diversamente abili», commenta la segretaria provinciale Flc-Cgil, Marcella D’Angelo.
Secondo D’Angelo non sono state soddisfatte almeno 15 richieste di posti per assistenti amministrativi, 25 collaboratori scolastici, una decina di assistenti tecnici, «figure che erano state richieste tra l’altro, anche per gli istituti comprensivi e per i quali non ne è stato approvato alcuno perché “la normativa non lo prevede”. Il paradosso sta però nella stessa normativa che prevede l’assistenza da parte dei collaboratori scolastici in presenza di studenti diversamente abili».
Per la sindacalista a farne le spese saranno i più deboli e anche i lavoratori: «Gli assistenti amministrativi, i tecnici e i collaboratori scolastici che stanno ancora oggi pagando un peccato originale che non hanno mai commesso, per mano della legge di stabilità 2015 che impone ai dirigenti di non sostituirli mai in caso di assenza o di sostituire dopo 7 giorni i collaboratori scolastici. Saranno inoltre tre, Bagnacavallo, Riolo e Conselice, gli istituti comprensivi che a tutt’oggi sono orfani della figura del Direttore dei servizi generali amministrativi, alias il direttore delle segreterie scolastiche. Lavoratori che mancano all’appello per via di un concorso che non si bandisce dal 1994/95 e sono ormai circa 10 anni che le graduatorie nella nostra provincia sono esaurite».
Per quel che riguarda le nomine in ruolo che si svolgeranno oggi 30 agosto «la faccenda non è di certo più rosea», dice D’Angelo: «Saranno infatti 41 i pretendenti ad un contratto a tempo indeterminato: 11 assistenti amministrativi, 4 assistenti tecnici e 26 collaboratori scolastici su una disponibilità di 78 posti vacanti e disponibili, anche in questo caso pochi spiccioli. Le supplenze annuali del personale Ata invece si conferiranno il 1 settembre al liceo scientifico Oriani di Ravenna. Servirebbero almeno 10 posti in più per il personale Ata e per questo motivo abbiamo chiesto e ottenuto un incontro urgente con la dirigente dell’ufficio scolastico territoriale».



I carabinieri di Ravenna, insieme al nucleo Forestale, nel pomeriggio di oggi, martedì 29 agosto, hanno proceduto al salvataggio di un uccello di specie protetta. I militari, a seguito di segnalazione pervenuta alla centrale operativa, sono andati al parcheggio del Cinema City dove tra i cespugli presenti è stato trovato un uccello appartenente alla specie protetta “platalea leucorodia”, detta anche “spatola bianca” della famiglia dei “threskiornithidae”. Poiché l’animale presentava ferite e quindi era impossibilitato a spiccare il volo, è stato liberato e sottoposto alle prime cure veterinarie. Successivamente è stato portato al centro recupero rapaci di Ravenna.
La polizia municipale ha messo sotto chiave merce trovata in un appartamento a Lido Adriano dove alloggiavano in 12, otto dei quali non in regola con il permesso di soggiorno. Nell’abitazione c’erano cinquantamila euro di prodotti (bigiotteria, abbigliamento e accessori) che era destinata con ogni probabilità alla vendita abusiva.
Ballerini di hip hop, break dance e street dance, provenienti da tutta Italia, rinnovano l’appuntamento con “Spitfire Contest”, competizione arrivata alla quarta edizione e dedicata ad Alessio Lunardini, campione della break dance scomparso il 26 maggio 2014 in un incidente stradale in via Bellucci, mentre si recava a scuola in bicicletta.
Aveva derubato un circolo utilizzando come mezzo il furgone del fratello. Così è finito dei guai un faentino diciottenne, insieme ad un complice di 16 anni. A scoprire i due ladri sono stati i carabinieri di Borgo Urbecco ai quali si era rivolto il presidente di un circolo privato della zona. La denuncia riguardava il furto di casse acustiche, microfoni e altro materiale per la riproduzione sonora. In tutto circa quattromila euro di bottino. I ladri erano entrati dentro il locale dopo aver forzato la porta d’ingresso del circolo.

Dopo aver vinto la partita della rete di protezione tra curva e stadio, abbassata per favorire la visibilità del campo, ora gli ultras del Ravenna provano a giocarne un’altra: quella che riguarda viabilità e vendita di alcolici al “Benelli”. Destinataria delle critiche è la questura che, secondo quanto si può leggere nel profilo Fb ufficiale del gruppo Ultras Ravenna 1994, avrebbe secondo i tifosi esagerato con lo schieramento di forze dell’ordine. Nello specifico la curva parla della zona stadio assimilabile ad «una scena di guerra».
Dopo essere stato sorpreso dalla guardia di finanza ha tentato la fuga ma non gli è servito ad evitare l’arresto. Così un ventenne è stato arrestato nella giornata di sabato dalle Fiamme gialle e condannato lunedì mattina a sei mesi di reclusione.