Il 3 agosto al bagno Fantini il segretario Pd che non ha apprezzato la fuga del ravennate verso Mdp ricordando che si era schierato a suo favore
Il segretario nazionale del Pd, Matteo Renzi, sarà sulla spiaggia di Cervia il 3 agosto per presentare il suo libro “Avanti. Perché l’Italia non si ferma” (Feltrinelli Editore). L’appuntamento è per le 16.45 al bagno Fantini Club (lungomare Deledda 182) nell’ambito della rassegna letteraria “Incontro con l’autore”.
Il libro dell’ex premier contiene anche una stoccata per l’ex presidente dell’Emilia-Romagna, il ravennate Vasco Errani, oggi commissario alla ricostruzione per il terremoto del centro Italia. Il segretario Pd ricorda di essersi schierato “pubblicamente a favore di due autorevoli esponenti politici, che pure abbandoneranno il Pd al momento della scissione del febbraio 2017, la prima scissione della storia che conta più articoli di editorialisti allarmati che abbandono di iscritti delusi: Filippo Bubbico, viceministro dell’Interno indagato, e Vasco Errani, già presidente della Regione Emilia-Romagna”, condannato in secondo grado per il caso Terremerse “e poi assolto”. Non usa mezzi termini Renzi: Bubbico ed Errani “diventano fondatori di Mdp, il movimento degli scissionisti di D’Alema e Bersani, movimento il cui primo atto è chiedere le dimissioni di Lotti, come avrebbero fatto dei grillini qualunque. E non per cultura politica, essendo il garantismo, almeno a parole, patrimonio culturale della sinistra, ma per rancore verso uno degli esponenti di punta del cosiddetto Giglio magico. Quando ascolto in Senato gli interventi dei loro rappresentanti capisco che hanno scelto di vivere la politica in nome del risentimento. Bene, mi dispiace, ma io preferisco continuare a farla con il sentimento”.
Aveva 90 anni: scrittore e giornalista, uno dei massimi esperti di cultura mitteleuropea. Ai chiostri Francescani i suoi volumi
Il 25 settembre 2009 a Ravenna viene istituita la Fondazione Bettiza. Nella foto Antonio Patuelli (Carira), Enzo Bettiza, Lanfranco Gualtieri (Fondazione Carira)
All’età di 90 anni è morto Enzo Bettiza, giornalista e scrittore di fama internazionale la cui preziosa biblioteca e le carte originali dei suoi scritti sono custoditi ai Chiostri Francescani di Ravenna, attigui la tomba di Dante Alighieri. Nel 2009 fu istituita in città la Fondazione Bettiza, di cui l’editorialista e commentatore politico era presidente onorario, acquisendo fin d’allora l’ampio patrimonio librario e documentale dello stesso Bettiza al fine di curarne la conservazione e valorizzazione, all’interno della più ampia biblioteca che custodisce, nei Chiostri Francescani, atti, volumi e documenti della Cassa di Risparmio di Ravenna.
«La Fondazione Cassa di Risparmio – afferma il presidente Ernesto Giuseppe Alfieri – partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa di uno dei massimi esperti di cultura mitteleuropea. Proprio in queste ultime settimane si era compiuto e concluso il processo di catalogazione di tutto il patrimonio librario e documentale di Enzo Bettiza, documenti che già da alcuni anni studiosi e laureandi utilizzano proficuamente per tesi di Laurea e di Specializzazione, documenti unici e preziosi per chi voglia approfondire, attraverso la richiesta alla Biblioteca Oriani che sovrintende con la Fondazione Cassa alla distribuzione dei volumi, i complessi avvenimenti del mondo e della cultura balcanica e mitteleuropea. A lui va un riconoscente e affettuoso pensiero per l’atto di riguardo e considerazione che rivolse alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per la cessione del suo patrimonio librario, che la Fondazione Bettiza continuerà gelosamente a custodire e promuovere».
La raccolta di volumi di Bettiza contiene i testi più significativi della letteratura, filosofia e della storia europea del 900, in particolare di quella russa, mitteleuropea, balcanica e dei Paesi dell’est europeo. Del cospicuo patrimonio librario fa parte anche un carteggio comprendente una numerosa raccolta di lettere autografe di molti tra i maggiori letterati della seconda metà del 900, tra i quali il Nobel britannico Eliot, Montale, Montanelli, Piovene, Buzzati, Sciascia, i manoscritti dei più noti romanzi di Bettiza, tra i quali Esilio, che si è aggiudicato un Premio Campiello, numerosi quaderni di viaggio con appunti raccolti in occasione dei suoi soggiorni all’estero quale inviato e corrispondente di giornali e documenti sulle sue missioni all’estero in qualità di responsabile di delegazioni del Parlamento europeo con la Jugoslavia, con la Repubblica Popolare cinese e con l’Unione Sovietica.
Questa la sintesi della sua biografia riportata dal sito dell’agenzia di stampa Ansa: «Era nato a Spalato nel 1927. Dopo gli inizi al settimanale Epoca, fu corrispondente per La Stampa da Vienna e da Mosca, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Passò poi al Corriere della Sera per il quale lavorò, sempre come corrispondente dall’estero, per dieci anni. Con Montanelli ha fondato Il Giornale, di cui è stato condirettore dal 1974 al 1983. È stato anche direttore del Resto del Carlino e della Nazione. Grande esperto di politica estera, e in particolare delle vicende dei Paesi mitteleuropei, è stato anche senatore della Repubblica, dal 1976 al 1979, e dal 1979 al 1989 parlamentare europeo per il Partito Liberale, per poi passare al Partito Socialista. Nel 2010 rivelò di avere votato la Lega, che considerava erede della “buona amministrazione” austro-ungarica».
Attesi ex calciatori e personaggi dello spettacolo come Federica Nargi
Vieri al Fantini
Il torneo di foot-volley organizzato e promosso dall’ex calciatore Bobo Vieri che ha portato sulla spiaggia del Fantini Club di Cervia sport, divertimento e grandi ospiti si prepara al gran finale. Attesi per sabato 29 e domenica 30 luglio ospiti d’eccezione fra i quali Frank Matano, Marco Delvecchio, “Pluto” Aldair, Max Brigante, Lucio Veneziano, Davide Bombardini, Daniele Adani e Ruggiero Rizzitelli che sfideranno le sei coppie qualificatesi alla fase finale della Bobo Summer Cup.
A impreziosire il parterre degli ospiti tanti personaggi del mondo dello spettacolo come Marco Fantini, Federica Nargi, Giulia Arena, Costanza Caracciolo, Astrid Ericson e altri.
Accanto ai grandi campioni che scenderanno in campo il vero protagonista dell’evento sarà il pubblico, migliaia infatti gli appassionati accorsi al Fantini Club nelle tappe di avvicinamento alla finale. La Bobo Summer Cup nasce appunto da un’idea di Bobo Vieri con l’obiettivo di contribuire concretamente a supporto delle popolazioni colpite dal terremoto del 2016 in collaborazione con l’associazione onlus di Andrea Ranocchia. A oggi sono stati raccolti 112.000 euro attraverso la vendita del merchandising ufficiale del torneo dalla piattaforma Wishraiser (https://www.wishraiser.com/projects/bobo-vieri/), la vendita dei biglietti degli otto giorni di esibizioni presso il Fantini Club e un importante contributo della Regione Emilia Romagna che sarà interamente destinato al comune di Visso – in provincia di Macerata – colpito dal terremoto 2016, per la costruzione di un nuovo campo sportivo.
Il resto del ricavato è stato affidato alla fondazione di Andrea Ranocchia, www.andrearanocchiaonlus.it e sarà utilizzato per supportare progetti specifici di sostegno all’infanzia e alle fragilità più in generale.
Pertanto, riflettori puntati sul Fantini Club dove nell’arena centrale la coppia qualificatasi per la finale sfiderà il duo Alessandro Cattelan-Bobo Vieri. In palio l’”ananas dorata”, trofeo dell’evento e simbolo del sano divertimento all’insegna dello sport.
La seconda parte dell’approfondimento di Alberto Angela andrà in onda il 23 agosto
Le riprese di Superquark con Alberto Angela all’antico porto di Classe
L’Ufficio Stampa Rai ha diffuso i dati di ascolto della prima serata di mercoledì 26 luglio, sottolineando lo straordinario risultato di “Superquark”.
La puntata, che conteneva la prima parte del servizio di Alberto Angela su Ravenna e Cervia, ha ottenuto 3 milioni e 103 mila spettatori e uno share del 17.90 percento.
Ecco il video integrale del servizio su Ravenna e Cervia andato in onda.
La seconda parte andrà invece in onda il 23 agosto.
La Soul Brass Band, direttamente da New Orleans, grande protagonista durante gli ultimi giorni del festival itinerante sui lidi ravennati Spiagge Soul, con concerti – dopo quello di giovedì al Mowa – venerdì 28 luglio all’ora dell’aperitivo al bagno Marlin di Punta Marina e alle 21.30 al Finisterre Beach di Marina di Ravenna, sabato 29 alle 18 al bagno Ruvido di Punta Marina, domenica 30 alle 22 al Bacino Pescherecci di Marina e lunedì 31 per la grande chiusura del festival alle 22 al bagno Singita.
L’altra grande attrazione di questi ultimi giorni della rassegna è senza ombra di dubbio la presenza di The Stars from The Commitments (venerdì 28 alle 22 al Marlin), in occasione del 25° anniversario dell’uscita del film di culto “The Commitments” di cui la storica soul-band “made in Ireland” era assoluta protagonista.
Il resto del programma vede al Peter Pan di Marina di Ravenna sabato 29 dalle 18 l’africano Kalifa Kone Ensemble; a seguire, alle 20.30 al Rock Sea Bar gli italiani Upside Band e alle 22 ancora al Marlin la diva canadese del blues Shakura S’Aida (nella foto). Domenica 30 si parte alle 18 al Quevida di Porto Corsini con gli emiliani Lovesick Trio e alla stessa ora al Kuta con gli americani Smokers World per poi passare alle 20 alla trattoria Le Corti di Marina con i Poor Boys e al circolo velico con J. Sintoni e Francesca Biondi.
In discussione anche il bilancio di Ravenna Holding: «Inutile legittimare un dibattito su vicende a discapito dei cervesi»
L’ordine del giorno per la seduta del consiglio comunale prevedeva la discussione sul regolamento della tassa di soggiorno e sul bilancio di Ravenna Holding ma in apertura di riunione sei consiglieri di opposizione (Cervia prima di tutto, M5s e Cervia Domani) hanno abbandonato l’aula. «Abbiamo preso la decisione di non legittimare in alcun modo, anche solo con la nostra presenza in sede di dibattito e di voto, questo affronto non tanto a noi quanto ai cervesi e alla città», si legge in una nota congiunta che oggi spiega le motivazioni del gesto sinora mai accaduto.
Uno dei temi del contendere è la tassa di soggiorno che quest’anno verrà introdotta a Cervia: «Avevano giurato e spergiurato di non volerla e proprio grazie alla bugia sull’imposta di soggiorno il Pd e il suo sindaco sono riusciti ad uscire indenni dal primo turno delle elezioni amministrative con una maggioranza mai così tanto risicata e quindi a falsare il voto amministrativo per le comunali del 2014, prendendo in giro anche i loro stessi elettori e quelli delle liste civiche che in coalizione con il Pd si erano fidate delle false promesse ricevute. Come mai l’imposta di soggiorno ci deve essere a tutti i costi? Sono forse finiti i soldi attentamente accantonati per colpa del Patto di Stabilità nei precedenti 10 anni e ora bisogna trovare altre fonti di entrata?».
L’altro argomento di rottura è il bilancio di Ravenna Holding, la società per azioni di cui il Comune detiene il 10 percento (il Comune di Ravenna ha il 77) in cui confluiscono partecipazioni a società di servizi e patrimoni. «Dall’inizio della legislatura chiediamo di poter discutere separatamente i bilanci almeno delle principali società controllate da Ravenna Holding, richiesta sempre frustrata dalla giunta e dalla maggioranza. Tuttavia, mentre a noi cervesi viene negato questa possibilità, a Ravenna è prassi da tempo il discutere i bilanci esattamente come noi abbiamo sempre richiesto». Entrando più nel merito, l’opposizione è critica su più partite: «Ricordiamo i problemi relativi a Hera che preferisce giocare alla società quotata in Borsa acquisendo altre aziende del settore, facendo margini sugli appalti e non garantendo uniformità e qualità dei servizi, il tutto a fronte di costi enormi per tariffe dei settori regolamentati quali sono quello dei rifiuti e dell’acqua. Romagna Acque senza alcuna preventiva informazione alla cittadinanza cervese, ha ben pensato di escludere il nostro comune dalla fornitura idrica di Ridracoli per sostituirla con quella proveniente dal Canale Emiliano-Romagnolo. La forza di Azimut ha portato a non ampliare il nostro cimitero per optare per un ulteriore riempimento di quello attuale e ha portato all’inedita decisione di non approvare un piano urbanistico già adottato creando enormi danni ai privati cittadini proponenti. Quindi che cosa può interessarci mai se vengono dichiarati da Ravenna Holding dividendi e attivi e se la contropartita per crearli viene costruita a discapito di Cervia, dei cervesi e dei nostri ospiti?».
I festeggiamenti sono già iniziati da giorni, ma il 29 luglio Mirabilandia, il parco divertimenti alle porte di Ravenna, celebra i suoi primi 25 anni. Dalla mattina al pomeriggio, la Piazza del Levante ospita la diretta di RDS. Dalle 9 alle 12 è il turno di Paolo Piva, seguito dalle 15 alle 19 da un altro speaker della radio, Claudio Guerrini.
Alla sera, poi, il parco ospita il dj set a cura di Villapapeete: dalle 22:30 fino a chiusura (in via eccezionale prorogata per l’occasione all’1 di notte), il Piazzale della Fama diventa un’autentica discoteca a cielo aperto.
Alle 22 l’appuntamento è come sempre con “Mirabilandia Forever”, l’inedito night show realizzato proprio in occasione dei 25 anni del parco, mix di proiezioni sull’acqua, giochi di luce, fontane danzanti e fuochi di artificio.
Dalle 17 il biglietto serale di Mirabilandia sarà disponibile al prezzo eccezionale di 9,90 euro. Con 5 euro in più l’ingresso è assicurato anche per il giorno successivo.
Flag football / Il torneo, che si terrà nella spiaggia libera tra i bagni Peter Pan e Hookipa, è aperto a tutti e le iscrizioni saranno prese in loco, a partire dalle ore 9.30
Il flag football è uno sport di squadra molto simile al football americano, dove però non c’è contatto fisico
I Ravenna Chiefs organizzano domani il “Chiefs a la playa”, torneo di flag football giocato nella spiaggia di Marina di Ravenna, con precisione nel tratto compreso tra i bagni Peter Pan e Hookipa. Il flag football è uno sport di squadra molto simile al football americano, del quale utilizza la stessa palla. La differenza rilevante è determinata dall’assenza del contatto fisico, in quanto l’avversario non viene fermato tramite il placcaggio, bensì prendendo una bandierina (flag appunto) che è attaccata alla cintura, determinando così l’interruzione dell’azione.
Il torneo è aperto a tutti e le iscrizioni saranno prese in loco, a partire dalle ore 9.30 fino alle 10.30, dopodiché avranno inizio gli incontri di ogni girone. Per l’occasione saranno installati due campi ai quali a far da contorno ci saranno stand con merchandising marchiato Chiefs, musica in stile americano e il gruppo delle Cheerleaders red&yellow. Il costo dell’iscrizione è cinque euro a testa e a ogni iscritto sarà consegnata la maglietta dell’evento e una bevanda. Il termine torneo è previsto per le 18.30, a cui seguirà un aperitivo/cena aperto a tutti i partecipanti.
All’evento sarà presente anche l’assessore allo sport Roberto Fagnani, che scenderà in campo nelle prime partite di giornata. Nel frattempo, grazie all’impegno del presidente Claudio Fiumana la squadra giallorossa ha la possibilità di cominciare a pensare in grande, a partire dalla nuova gestione dell’impianto sportivo di Marina di Ravenna, al momento in fase di ristrutturazione, e il progetto giovanile (Under 19) decollato a tutti gli effetti.
Il segretario nazionale assicura: «Ultima volta all’opposizione, nel 2018 festeggeremo al Governo del Paese»
Lega Nord. Da sinistra Jacopo Morrone, Matteo Salvini e Gianluca Pini: segretario della Romagna, segretario nazionale e deputato
Quella che si apre a Cervia oggi, 28 luglio, sarà l’ultima festa della Lega Nord Romagna all’opposizione: nell’estate 2018 sarà la festa di un partito da poco al governo dell’Italia. Parola di Matteo Salvini. Il segretario nazionale del Carroccio l’ha affermato ieri in occasione della conferenza di presentazione dei cinque giorni cervesi in cui sarà ospite insieme ad altri big leghisti.
L’appuntamento è tutte le sere in piazza dei Salinari con anche i tradizionali stand gastronomici. Il programma prevede l’apertura stasera alle 20.30 con Andrea Crippa dei Giovani Padani. Alle 21 sul palco il vero padrone di casa, il deputato ravennate Gianluca Pini con l’europarlamentare Lorenzo Fontana (vicesegretario della Lega). Il 29 luglio scende in campo Salvini, al suo fianco il segretario romagnolo Jacopo Morrone. Il 30 luglio arriva l’ex segretario Umberto Bossi e la sera successiva il governatore del Veneto Luca Zaia. Si chiude l’1 agosto con il capogruppo alla Camera Giancarlo Giorgetti e l’onorevole Massimiliano Fedriga. Maggiori informazioni e dettagli sulla pagina Facebook “Festa nazionale Lega Nord Romagna”.
Il segretario Morrone spiega: «Questa festa è ormai un punto cardine dell’estate leghista, anno dopo anno aumentano le presenze e i volontari al lavoro. La Lega Nord si conferma un movimento in crescita, dinamico e che soprattutto piace e sta in mezzo alla gente». Anche quest’anno saranno più di 200 i volontari al lavoro per l’iniziativa, che si smisteranno fra cucina, sala e bar. Durante la festa sarà attivo lo stand gastronomico dove verrano servite specialità romagnole, sarà presente una zona “gioco” per bambini, che si divide fra zona luna park con gonfiabili e un servizio trucca-bimbi. Inoltre, l’intrattenimento e lo spettacolo saranno attivi tutte le sere.
Basket / Il ricorso della società campana respinto dalla Corte di giustizia del Coni porta al sicuro ritorno nella massima serie di Cremona e, a cascata, i probabili ripescaggi di Bergamo in A2 e Palermo in B. In attesa dell’ufficializzazione, ecco i nuovi calendari dopo questo piccolo “terremoto”
Il tecnico giallorosso Antimo Martino
In attesa dell’ufficializzazione, che avverrà a inizio agosto, cambiano i gironi di Serie A2 e Serie B di basket, dove sono presenti Orasì Ravenna (nel primo torneo), Rekico Faenza e Orva Lugo (entrambe nella categoria inferiore). La Corte di giustizia del Coni ha infatti respinto mercoledì scorso il ricorso presentato contro la Federazione Italia Pallacanestro dalla Juve Caserta, che di fatto da oggi è fuori dalla A. Nella massima serie sarà quindi ripescata la Vanoli Cremona, unica squadra retrocessa dello scorso campionato. Questo cambiamento porterà al ripescaggio di Bergamo in A2, mentre in B con ogni probabilità salirà d’ufficio il Green Basket Palermo.
Questi, in attesa della comunicazione da parte della Lega Basket, i nuovi calendari di Orasì, Rekico e Orva, con quest’ultima che debutterà il 7 ottobre in casa proprio contro la probabile ripescata Palermo.
CALENDARIO COMPLETO DELL’ORASI’
Prima giornata (and. 1° ottobre, rit. 14 gennaio)
ROSETO-ORASI’ RAVENNA
Seconda giornata (and. 8 ottobre, rit. 21 gennaio)
ORASI’ RAVENNA-ORZINUOVI
Guido Pasi è tra i firmatari del ricorso al Tar contro la riforma regionale: «L’ho fatto per ragioni di principio». La sua indennità è di 2.021 euro al mese: «E non 2.277 come scritto. A me non sembra una pensione d’oro…»
Guido Pasi
L’ex assessore regionale al Turismo di Rifondazione Comunista Guido Pasi, tra i sei ex consiglieri ravennati ad aver fatto ricorso contro la legge regionale che taglia i vitalizi, si sfoga dopo le polemiche che hanno accompagnato la notizia. Rettificando innanzitutto le cifre: i 2.277 euro del nostro articolo (cifra ripresa da quanto scritto dal Carlino) erano infatti riferiti agli ultimi dati disponibili con certezza, quelli del vitalizio del 2011. Da allora i dati pubblicati dalla Regione sono in forma anonima. Pasi sottolinea però come ora il suo vitalizio sia sceso a 2.021,45 euro al mese, per 12 mensilità. «Mi sbaglierò – attacca nella sua replica l’ex assessore – ma a me non sembra una pensione d’oro, dignitosa sì».
«So benissimo – continua la nota inviata alla nostra redazione – che non posso aspettarmi benevolenza o comprensione in questa fase politica. Chi come me ha fatto politica per passione e per una vita intera viene accumunato ad ogni arrivista e malfattore. Insomma la misura del “politico” sono Batman (il riferimento è al soprannome di Franco Fiorito, ndr) e Scilipoti. Cosa volete che importi se noi abbiamo fatto decenni di militanza pagando di tasca nostra. Cosa importa se quando sono stato amministratore pubblico l’ho fatto con disciplina e onore? Niente, adesso non conta più niente. La strada imboccata condurrà ad una sola conclusione: chi farà politica dovrà poterselo permettere, si tornerà al censo. È probabilmente inutile ricordare che l’indennità differita (il cosiddetto vitalizio) è una delle tre componenti della retribuzione di chi fa attività legislativa: indennità di carica, di funzione e differita. Chi ha pensato a questa tripartizione aveva in mente un’idea nobile: tu che fai le leggi non devi avere né speranza né paura. Non devi avere la speranza di essere successivamente compensato per aver fatto leggi compiacenti. Un solo esempio (impopolare forse): se non avessi reso disponibili le licenze dei pubblici esercizi, quando invece bisognava pagarle care per poter aprire un bar, forse avrei avuto la possibilità di mendicare un posto di lavoro da coloro che avevano pezzi di carta (licenze) da vendere, in cambio della rinuncia a legiferare. Ovviamente non si deve nemmeno avere paura di finire senza un minimo reddito dopo essere stati impegnati come legislatori. Da qui l’indennità differita (l’odiato Vitalizio). Non mi cambia molto il “prelievo di solidarietà” che mi è stato comminato, saranno 90€ in meno al mese».
«Perché allora –spiega le sue ragioni Pasi – sono tra coloro che presentano ricorso? Intanto per ragioni di principio. Chi ha istituito il vitalizio nella nostra regione e lo ha mantenuto in essere non si chiamava Batman. Si chiamavano Cavina, Fanti, Turci, Bersani, La Forgia, Errani. Siccome poi eravamo una regione virtuosa lo hanno anche fissato al livello di gran lunga più basso d’Italia con un vitalizio medio di 30.000 euro annui contro una media di tutte le Regioni di 45.000 ed alcune punte di oltre 70.000. Ora io non credo che l’attuale amministrazione sia titolata a demolire il buon lavoro fatto da chi li ha preceduti. Se vinceremo il ricorso sarà utile anche a loro affinché migliorino la loro competenza amministrativa. Non accetto di essere equiparato e considerato alla stregua dei sopracitati Batman e compagnia».
«Veniamo infine – termina la nota – al merito. L’associazione ex consiglieri aveva proposto alcuni emendamenti alla legge 7-2017: Art.1 diritto per tutti a 65 anni e penalità del 2% per ogni anno per anticipare all’età di oggi precisamente a 60 anni; Art.2 prelievo di solidarietà agli ex consiglieri (era stato dato il consenso a patto di precisare a chi va il contributo). Ho troppa esperienza per accettare la generica destinazione al risparmio o alla piccola impresa. Perché non mettere ad esempio ai comuni della Regione che hanno subito il terremoto? Agli esodati? Niente di tutto questo è stato accettato. Art.3 stabilire un tetto tra vitalizi regionali e nazionali invece dell’ incompatibilità che risulterà chiaramente illegittima. Insomma era stata proposta una sostanziale conferma della legge di riforma con alcuni aggiustamenti che la rendessero accettabile e non incostituzionale come credo che sia sicuramente oggi. E poi se è giusto prelevare per solidarietà dai miei 2.000 euro, perché privare di questo privilegio i consiglieri e gli assessori in carica che guadagnano tutt’ora molto di più (tre o quattro volte di più)? Con la legge votata poco fa dalla Camera si propone di adeguare i vitalizi alle pensioni (che sarebbero un’altra cosa, ma lasciamo perdere) ottenute con il contributivo. Il nostro versamento in Emilia-Romagna è stato pari al 25% della nostra indennità. Col contributivo che prevede che per ogni euro pagato dal lavoratore il datore di lavoro ne paghi 2,75 i nostri vitalizi sarebbero esattamente come quelli in pagamento adesso o addirittura migliori ma costerebbero alla Regione molto di più. Inoltre se passasse questo principio sarebbero a tiro dell’azione retroattiva tutte le pensioni che sono tuttora basate sul retributivo e non si tratta di poche decine di ex amministratori. Oggi la maggioranza degli Italiani applaude mentre passa il carretto che porta alla gogna l’odiata casta, ma a me questa situazione ricorda tanto il profetico grido di Danton : “Mi seguirai Robespierre!”».
A Milano la presentazione dell’evento che si aprirà in ottobre nell’ambito della rassegna biennale di Ravenna
Lo showroom Sicis di Milano
È una lussureggiante visione di nitore e colori quella che si dipana entrando nella sede milanese dello showroom Sicis, in via Fatebenefratelli 8 a Milano: una contaminazione patinata di atmosfere alla “città da bere”, design contemporaneo e gusto “super luxury”. E poi sì, c’è anche forte e chiara l’eco di Ravenna: non stiamo parlando delle tessere tagliate a mano con la martellina e la tagliola, tra briciole di smalti e vetri che arrivano dalla Giudecca, ma della sua più moderna trasposizione tecnologica applicata a una riuscita commercializzazione trentennale che ha portato la parola “mosaico” nelle dimore più lussuose del mondo.
Qui la presentazione di “Destinazione MicroMosaico” che celebra i trent’anni di Sicis (in mostra a Palazzo Rasponi dalle Teste dal 5 ottobre al 7 gennaio 2018 per RavennaMosaico, la Rassegna Biennale di Mosaico Contemporaneo) avviene tra pareti che trattengono a fatica enormi tigri dagli occhi vividi, alternate a larghe campiture di pattern molto liberamente ispirati alle geometrie pavimentali romane, con svettanti gazzelle in body nero che sfilano tra noi attoniti babbani, mostrando i lunghi colli adornati di puro scintillio. Una dimostrazione quanto mai convincente della promessa di raccontare in modo totalmente “immersivo” questa epopea nostrana che ha saputo imporre uno stile inconfondibile in platee inimmaginabili negli Anni ’80, quando eravamo impegnati a seguire con curiosità le rappresentazioni pluraliste del postmodernismo.
La storia comincia con la fascinazione di un ragazzino ambizioso per la vita di Louis Comfort Tiffany e uno sceicco che decide di sostenerlo: da quando Al Gosaibi affida la prima commessa a Maurizio Placuzzi nel 1989 si dipana una lunga corsa a tappe di successi che porta il mosaico di design a rinnovarsi tecnologicamente e a conquistare terreno. Si alternano così brevetti e bandierine piantate in contesti del calibro del parigino Hotel Ritz, o del Bellagio Casino a Las Vegas, fino al momento decisivo in cui avviene l’incontro con i gioielli in micromosaico: Placuzzi ne rimane letteralmente stregato osservando la vetrina di un antiquario romano, ne studia la storia, cerca di acquisire preziose collezioni antiche (approcciando anche qualche monile indossato dalle sorelle di Napoleone), finché decide di reinventarseli my way unendo arte orafa e tecnica musiva.
Lo showroom Sicis di Milano
In mostra ne vedremo diversi – ben protetti – dal vivo, ma la volontà di creare un’esperienza fortemente immersiva verrà supportata anche da proiezioni a 360 gradi fin dallo scalone di ingresso di Palazzo Rasponi che accompagnerà il visitatore al piano nobile dove troveranno spazio i principali ritratti, le icone e i volti che hanno contraddistinto la storia dell’azienda. Seguiranno poi le sale dedicate ai temi della rappresentazione della natura, dal Barocco fino allo stile giapponese; alla storia dei brevetti, ai materiali – presentati attraverso “specchi magici” e tavoli retroilluminati; ai mosaicisti che hanno operato in azienda; ai disparatissimi materiali – vetro, acciaio, ma anche tessuti – un excursus storico dall’antico fino al contemporaneo ispirato alla pop art, per poi culminare infine nella citata sezione dei gioielli ispirati ai monili settecenteschi amati dalle corti di tutta Europa.
«Con RavennaMosaico abbiamo voluto coinvolgere in un unico evento tutte le articolazioni del mondo del mosaico in un quadro di respiro internazionale – dichiarano il sindaco di Ravenna Michele de Pascale e l’assessora alla Cultura di Ravenna Elsa Signorino – Sicis, eccellenza del design italiano nel mondo, parteciperà da grande protagonista e questo per noi è motivo di orgoglio e soddisfazione. Alla sua mostra abbiamo dedicato una sede di pregio assoluto come palazzo Rasponi dalle Teste, che assieme al Mar con la grande mostra Montezuma, Fontana, Mirko e a tanti altri prestigiosi luoghi della città costituirà il palcoscenico di questa nuova rassegna biennale del mosaico contemporaneo, insieme a Opere dal Mondo, realizzata con il prezioso contributo di AIMC (Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei); la sperimentazione con GAeM Giovani Artisti e Mosaico. In generale verranno messe in luce le declinazioni artistica, artigianale e del design e naturalmente quella relativa alla didattica e alla formazione Si tratta di una iniziativa con la quale Ravenna intraprende un cammino entusiasta e virtuoso per declinare l’arte musiva in tutti i suoi aspetti, proiettando su di essa una luce internazionale, per far sì che richiami sempre di più l’interesse di tutto il mondo attorno a Ravenna».