lunedì
13 Aprile 2026

I vigili sequestrano altri 30 chili di cocco, multati quattro venditori in spiaggia

Oltre dieci agenti impegnati a Lido di Classe. Elevate sanzioni per quasi 40mila euro complessivi

Controllo CoccoNuovo sequestro di cocco (a distanza di un paio di settimane dai dieci chili di Punta Marina e Casal Borsetti) sulle spiagge ravennati. Oltre dieci agenti della polizia municipale – di cui alcuni in borghese – hanno in particolare rintracciato quattro venditori abusivi, italiani e residenti in provincia di Napoli, fermati nei pressi del bagno Pura Vida di Lido di Classe. I quattro sono stati multati per complessivi 9mila euro a testa, anche per il mancato rispetto delle norme igenico-sanitarie e dei requisiti necessari “alla tutela della salute”.

I vigili hanno sequestro complessivamente circa 30 chili di cocco e frutta pronti per la vendita, con i rispettivi contenitori di plastica.

Il Comune chiede 500 euro a ogni street bar per gli straordinari dei vigili urbani

Movida notturna, giro di vite sulla sicurezza dopo le risse in strada. Obbligatori due buttafuori per ogni attività nel weekend

Movida Caserta RissaGli street bar di Milano Marittima che vogliono tenere accesa la musica dopo mezzanotte dovranno versare 500 euro ognuno come quota di adesione al progetto portato avanti da commercianti e Comune per contribuire a pagare gli straordinari degli agenti della polizia municipale. In caso di mancato rispetto dell’obbligo scatta stop alla musica a mezzanotte e sanzioni economiche. È una delle novità che entreranno in vigore a partire dal fine settimana del 23 luglio volute dall’amministrazione comunale di Cervia per dare un giro di vite alla sicurezza dopo i recenti episodi di risse e disordini scoppiati in strada nella movida della località balneare.

Tra le novità anche l’obbligo per street bar e locali nel centro che usufruiscono della proroga di orario alla musica di dotarsi di almeno due addetti alla sicurezza per singola attività: dovranno essere in regola con le normative, coordinarsi tra loro e con le forze dell’ordine, in servizio tutti i fine settimana almeno dalle 23 alla chiusura degli esercizi.

Si sta già sperimentando il progetto tra Comune e commercianti che prevede la presenza durante i weekend della polizia municipale insieme a personale di sicurezza nei pressi dei gazebo situati nel centro di Milano Marittima. Inoltre lo scorso weekend i vigili urbani «hanno svolto oltre ai normali controlli – si legge in una nota del Comune – anche un’azione culturale verso gli esercenti consegnando attività per attività una circolare che ricorda gli obblighi normativi nazionali e locali in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche, con particolare attenzione al pubblico minorenne».

«La tranquillità nel centro di Milano Marittima – dichiarano il sindaco Luca Coffari e l’assessore alla Sicurezza Gianni Grandu – è un bene che deve essere tutelato con la partecipazione di tutti, in particolare di quelle attività che si rivolgono ad un pubblico giovane ma soprattutto che attraggono migliaia di persone nei fine settimana. Tra queste è normale vi possa essere qualcuno più esuberante di altri. È importante che vi sia da parte degli esercenti maturità ed attenzione alla qualità ed in tali situazioni è fondamentale che ci sia, come avviene per i grandi assembramenti, anche la presenza discreta e professionale, di adeguato personale di sicurezza all’interno dei locali e nelle loro pertinenze. Questo garantisce prevenzione e rapidità di intervento nella eventuale segnalazione alle forze dell’ordine. Milano Marittima va sottolineato comunque non è solo movida, anzi abbiamo visto riconvertirsi in questi mesi molte attività che puntano alla qualità sia nel commercio che nell’intrattenimento. Ad ottobre partiranno importanti opere di riqualificazione tra cui la riqualificazione di Viale Matteotti ed il nuovo lungomare della località».

In questi ultimi week end, anche dopo alcuni fatti alle cronache recenti, l’Amministrazione di concerto con le Forze dell’Ordine e Prefettura ha monitorato con attenzione la situazione nel centro di Milano Marittima e non si sono ravvisati particolari problemi di sicurezza, anzi la situazione è stata tranquilla, con migliaia di persone a passeggio e a godere dei tanti eventi presenti. Questo ovviamente non deve distogliere l’attenzione e dunque l’amministrazione ha studiato alcuni ulteriori strumenti di prevenzione per dare ulteriore tranquillità a tutti i fruitori, giovani ma soprattutto alle tante famiglie che frequentano il centro della località.

 

Restauro e adeguamento sismico di Mic e Palazzo Podestà: cantieri da 720mila euro

L’Unione della Romagna Faentina ha pubblicato gli avvisi per indagini di mercato alla ricerca di imprese interessate ai lavori da completare entro il 2017

61071781Per il restauro con destinazione d’uso biblioteca di una porzione di fabbricato del Museo internazionale delle ceramiche (230mila euro) e il consolidamento di copertura e facciate del Palazzo del Podestà (490 mila euro) l’Unione della Romagna Faentina ha pubblicato nella sezione bandi del proprio sito istituzionale (www.romagnafaentina.it) gli avvisi per due indagini di mercato relative all’affidamento di importanti opere pubbliche. I due cantieri, entrambi soggetti a vincolo di tutela dei Beni Culturali, sono volti a garantire oltre al restauro anche il ripristino funzionale e la sicurezza sismica di fabbricati cittadini di importanza strategica.

Entrambi i lavori sono cofinanziati con risorse comunitarie, regionali e provenienti da Fondazioni bancarie. I cantieri, di prossima apertura, avranno la durata di 90 giorni e si concluderanno entro la fine del 2017.

Le imprese interessate ai lavori devono comunicare la propria disponibilità all’Unione della Romagna Faentina (settore Lavori pubblici, servizio Progettazione Edifici in piazza del Popolo 31 a Faenza) entro il 25 luglio prossimo. Informazioni allo 0546-691309.

Fatture false per un milione, sei denunciati e sequestrati beni per 530mila euro

Operazione della guardia di finanza attorno alle moviventazioni di una società produttrice di divani

Foto 2Per pagare meno tasse e meno Iva avevano messo in piedi una galassia di società esistenti solo sulla carta per emettere fatture false con cui giustificare i pagamenti di un’azienda di Faenza che produceva divani e voleva risparmiare sulle imposizioni dello Stato. In totale un giro di fatture false da un milione di euro. La guardia di finanza ha denunciato sei persone: il titolare di diritto e l’amministratore di fatto della ditta per dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti mentre altri quattro soggetti, titolari delle imprese cartiere compiacenti, sono stati segnalati per il delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti. Il gip del tribunale di Ravenna, accogliendo la richiesta della procura, ha emesso nei confronti dei due principali indagati un decreto di sequestro preventivo per equivalente fino alla concorrenza di 530mila euro, importo corrispondente all’imposta evasa per effetto della frode fiscale realizzata. Pertanto le Fiamme Gialle di Faenza hanno sequestrato due immobili, due autoveicoli e disponibilità finanziarie presenti sui conti correnti direttamente riconducibili agli indagati.

Vandali di notte nella scuola in ristrutturazione, qualche migliaio di euro di danni

Vernice sui muri e polvere degli estintori sparsa. Il sindaco Pula: «Gesto ignobile. Mi auguro che vengano trovati i responsabili»

Vernice sui muri con scritte e immagini volgari, acqua gettata lungo i pavimenti e la polvere bianca sparata dagli estintori su mobili e suppellettili. È il resoconto degli atti vandalici compiuti da ignoti nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 luglio alle scuole medie di Lavezzola dove in questi giorni erano in corso lavori di tinteggiatura e riordino. I danni, stando alle prime stime, ammonterebbero a qualche migliaia di euro.

«Si tratta di un gesto ignobile e inqualificabile verso una struttura pubblica patrimonio di tutta la comunità – ha dichiarato Paola Pula, sindaco di Conselice -. Mi auguro che le forze dell’ordine trovino rapidamente i responsabili di questi gesti vandalici. Da parte nostra daremo conto pubblicamente alla comunità di Lavezzola del valore dei danni causati da questa bravata».

Spacciava durante la festa al bagno in spiaggia: arrestato con 20 dosi di marijuana

Intervento dei carabinieri appostati in borghese: i militari hanno assistito a una cessione a due ventenni e sono intervenuti

Image007Stava da solo in disparte, ai margini della festa in un bagno in spiaggia a Marina Romea, e i carabinieri appostati in borghese lo tenevano d’occhio. Quando si sono accorti di uno scambio con due giovani che si sono avvicinati sono intervenuti. I militari nella serata tra lunedì e martedì hanno arrestato per spaccio un 43enne di Cesena.

Dopo un fugace scambio di battute con due ventenni, l’uomo ha appoggiato sul tavolino un involucro contenuto nella mano destra e lì è scattato l’intervento dei carabinieri. I due compratori, due ragazzi italiani della provincia ravennate, consegnavano spontaneamente la marijuana appena acquistata e spinelli già confezionati. Lo spacciatore è stato portato in caserma e perquisito: addosso aveva altre 20 dosi.

Il giudice ha convalidato l’arresto e imposto il divieto di ritorno nel comune di Ravenna sino alla prossima udienza.

In un anno cinquemila studenti a lezione dalla polizia municipale

Dalle materne alle superiori, ore di formazione in aula per insegnare il rispetto del codice della strada

RAVENNA 14/07/17. ANDREA GIACOMINI, NUOVO COMANDANTE POLIZIA MUNICIPALE DI RAVENNA
Il sindaco Michele de Pascale e il comandante della polizia municipale Andrea Giacomini

Più di cinquemila studenti, dalle scuole materne alle superiori, hanno incontrato le divise della polizia municipale in aula durante l’anno scolastico appena concluso per lezioni e iniziative dedicate all’educazione stradale. «A Ravenna è una prassi consolidata da anni e continuerà anche con il mio arrivo – afferma Andrea Giacomini, al vertice del comando da pochi giorni –. Rivolgersi ai più giovani è il bacino di utenti dove l’investimento può essere più proficuo perché parliamo di persone che salvo gli ultimi anni di superiori devono ancora approcciarsi alla guida». Nel dettaglio l’attività di quest’anno ha riguardato 23 classi di classi di nove scuole dell’infanzia per un totale di 548 bambini; 111 classi in 14 scuole elementari per 2.726 alunni; 7 scuole con 73 classi e 1.825 studenti alle medie e 252 studenti di 11 classi di tre istituti superiori. «Ovviamente in base al pubblico a cui ci rivolgiamo vengono presentati interventi specifici che hanno il supporto del personale didattico. Con i bimbi delle materne si fanno dei giochi, con immagini e momenti ludici, per trasmettere i primi messaggi e i primi concetti basilari. Alle elementari ad esempio facciamo un cruciverba con i temi della sicurezza stradale. Alle medie invece mettiamo in campo il simulatore di guida e facciamo provare ai ragazzi un occhiale che replica le condizioni dello stato di ebbrezza. Alle superiori si parla di etilometro. E facciamo anche delle uscite in cui gli studenti possono vedere le pattuglie in servizio».

Si fingeva turista tra gli ombrelloni e intanto rubava dalle borse: 46enne arrestata

I carabinieri l’hanno trovata chiusa in bagno, nella sua borsa aveva un telefonino appena preso da uno zaino

Image007Fingendosi una turista si aggirava tra gli ombrelloni in spiaggia arraffando gli oggetti di valore che riusciva a trovare più facilmente frugando nelle borse lasciate incustodite. I carabinieri della compagnia di Ravenna, nel pomeriggio di ieri 17 luglio, hanno arrestato una donna ravennate di 46 anni con l’accusa di furto aggravato.

Sono stati gli addetti degli stabilimenti balneari di Punta Marina ad accorgersi dei suoi atteggiamenti sospetti. Mentre la tenevano d’occhio con lo sguardo hanno chiamato il 112. I militari sono arrivati trovando la donna chiusa in bagno. Poco lontano la sua borsa con all’interno un smartphone di ultima generazione appena asportato da una zaino lasciato incustodito sotto un ombrellone.

Il giudice del tribunale di Ravenna oggi ha convalidato l’arresto e difronte alla richiesta dei termini a difesa ha disposto gli arresti domiciliari.

Deposito di gnl, il giorno dopo l’assemblea non si placano le polemiche

Il Pri si schiera a favore del sindaco, il Meetup “A Riveder le Stelle” è fortemente critico. Legambiente perplessa sull’investimento economico ma spezza una lancia a favore dell’amministrazione

deposito gnl assembleaHa lasciato strascichi l’assemblea di lunedì sera a Marina di Ravenna sul nuovo deposito costiero di gnl che Pir ed Edison vogliono costruire e che dovrebbe essere in funzione entro il 2021. Oltre ai cittadini hanno partecipato anche diverse realtà associative e politiche che non rinunciano, il giorno dopo, a dire la loro. Il Pri, con il segretario comunale Stefano Ravaglia, si schiera nettamente a fianco dell’azienda: «Ogni componente è necessario che faccia la propria parte per rendere partecipi i cittadini delle località interessate verso un progetto che potrà avere ricadute economiche positive per tutto il territorio; non sono gli imprenditori o la politica che giudicano la sicurezza dell’impianto, ma gli organi preposti che vigilano sul rispetto di regole estremamente severe per impianti di questo tipo». Di fronte ad investimenti «così importanti» l’Edera ha apprezzato la linea di condotta tenuta dal sindaco Michele De Pascale.

Il Meetup a Rivedere le Stelle critica – come ha fatto in sala con Francesco Santarella – le modalità di informazione della cittadinanza: «. Sebbene immaginiamo che tutte le procedure di legge siano state rispettate, se davvero interessa la partecipazione ed il coinvolgimento della cittadinanza tanto sbandierate dal Sindaco, sappiamo bene che le modalità per rendere noti i progetti al grande pubblico non sono certamente quelle adottate prima della riunione di Marina di Ravenna. Se i progetti sono sicuri, convenienti ed utili per la popolazione, i cittadini sono così stupidi o in malafede da schierarsi sempre per il no e non esser perciò degni di una corretta informazione preventiva?». Si è trattata insomma «di un’accorata difesa del progetto da parte del Sindaco».

Da pare sua Legambiente, intervenuta con due rappresentanti a Marina, tira le fila di una serata che «ha lasciato molti dubbi ai presenti». L’investimento – dice l’associazione –  è «giustificato dalla necessità di utilizzare entro il 2021 combustibili a basse emissioni, in cui il gnl viene considerato una novità, mentre riteniamo che le vere novità stiano nell’elettrificazione delle strutture di navigazione come ci dimostrano altre realtà europee, ma anche nazionali, che non sono state minimamente prese in considerazione. Un investimento finalizzato a rispondere alle richieste di una Direttiva europea la cui finalità non è certamente quella di un miglioramento dell’ambiente in cui viviamo, ma più per ragioni geopolitiche fortemente aleatori». Da parte sua Legambiente si dice però soddisfatta della scelta dell’amministrazione, intervenuta con i suoi rappresentanti, che si è presa «l’impegno di aggiornare la cittadinanza su ogni tipo di sviluppo inerente al progetto , continuando il confronto iniziato con aggiornamenti che ci auguriamo vengano presentati in sedute pubbliche come quelle dell’altra sera».

Minaccia un giovane con un coltello e gli frattura una mano, arrestato un 22enne

Aveva litigato con quattro coetanei che poi ha seguito. Scoperto, prima è fuggito poi è riapparso brandendo una lama lunga 35 centimetri

ColtelloHa minacciato un giovane sotto gli occhi dei carabinieri. Per questo un 22enne è stato arrestato nella mattinata di martedì con l’accusa di lesioni gravi e tentata rapina.  Tutto si è svolto poco dopo le quattro. Quattro giovani stavano rientrando dalla serata quando si sono accorti di essere inseguiti da un soggetto con cui, un paio d’ore prime, avevano avuto un litigio in centro.

Uno dei quattro ha subito chiamato il 112 ma il 22enne, quando si è accorto di essere stato scoperto, ha cominciato a correre lungo la XIX traversa con la speranza di nascondersi in spiaggia. Inseguito dai quattro, e dalla pattuglia dei carabinieri appena giunta, giovane sembrava essere sparito ma è ricomparso all’improvviso brandendo un coltello da cucina da 35 centimetri e minacciando uno del gruppo, un 24enne calabrese. «Dammi i soldi o ti ammazzo». Ne è nata una collutazione da cui il turista è uscito con una frattura alla mano guaribile in 35 giorni. I carabinieri hanno bloccato il 22enne, di origine albanese, che è stato poi portato in carcere.

 

Entra nel vivo il riallestimento della pinacoteca permanente del Mar

Restauro e cantiere aperto per alcune importanti opere di Francesco Zaganelli: Santa Caterina d’Alessandria e San Sebastiano

Sabta CaterinaContinua l’opera di restauro e riallestimento al Mar. In particolare in questi giorni si sta lavorando sulla Loggia Guidarello con interventi mantuentivi di restauro sulle opere. Si tratta delle prime operazione a interessare la sezione più nobile delle collezioni. A settembre al via il cantiere edile, e, contestualmente, il laboratorio a cantiere aperto negli spazi della pinacoteca. In occasione della mostra autunnale “Montezuma Fontana Mirko” si potrà quindi fare un’incursione anche nelle collezioni per assistere alle operazioni di restauro dei due dipinti di Francesco Zaganelli da Cotignola, Santa Caterina d’Alessandria e San Sebastiano.

Il passaggio successivo riguarda l’impianto museologico con l’analisi dell’allestimento storicizzato e la puntualizzazione di alcuni rapporti che saranno messi in valore, grazie anche a un impianto luci che permetterà di superare la depressione cromatica determinata dall’illuminazione a sorgente mista. I restauri sono stati affidati ai più qualificati esperti di settore: Michele Pagani di Lugo, Adele Pompili di Bologna, Sandro Salemme di Imola, per il restauro dei dipinti su supporto ligneo; Laboratorio del restauro di Ravenna, per il restauro del lapideo.

Dimissioni e polemiche al vertice del Museo d’Arte di Ravenna: «Cda ormai inutile»

Dopo il presidente Dondini, abbandona Rosetta Berardi, in contrasto con il nuovo corso: «Perché denigrare il lavoro svolto in passato?». Il direttore Tarantino replica: «Consiglio d’amministrazione interpellato quando serviva». In settembre il rinnovo

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Rosetta Berardi

A fine gennaio si dimise il presidente Uber Dondini, a 82 anni e senza fare polemiche, pur sottolineando i tempi non certo rosei che sta vivendo il museo. Ora è la volta dell’artista Rosetta Berardi, che abbandona il consiglio d’amministrazione del Mar dopo 12 anni in questo caso invece in aperta polemica con il nuovo corso e la nuova giunta. «L’impressione è che si stia cercando di screditare il lavoro svolto in questi anni dallo stesso consiglio d’amministrazione rimasto invece tuttora in carica, ma che non sta però più svolgendo il proprio ruolo». Berardi – anche nella lettera di dimissioni inviata al sindaco – lamenta in particolare il fatto che il Cda non venga coinvolto e nemmeno informato sulle scelte strategiche che riguardano il futuro del museo. «Nel corso delle ultime riunioni ci siamo limitati a firmare delibere, leggendo invece sui giornali, sui depliant in giro per la città o sui comunicati inviati alla stampa, notizie e dettagli dell’attività futura. Con Claudio Spadoni (ex direttore e poi curatore scientifico del Mar, ndr) non funzionava certo così, eravamo tutti coinvolti. Adesso invece non ci è stato per esempio né comunicato né successivamente neppure presentato il curatore della mostra in programma in ottobre nell’ambito della biennale Ravenna Mosaico». Il riferimento è alla rassegna “Montezuma, Fontana, Mirko. La scultura in mosaico dalle origini ad oggi”, curata da Alfonso Panzetta. «L’ho appreso sulla pagina Facebook dello stesso curatore. Ci è stato tenuto nascosto anche il nome della mostra, già pubblicato però altrove. Si tratta oltretutto di un’esposizione dello stesso curatore già vista a Montevarchi, sicuramente rivista e corretta, ma non certo un inedito. E parlare di “140 capolavori in mostra” (come nella cartella stampa pubblicata sul web, ndr) è una colossale presa in giro. Certo è che non ci saranno più le grandi mostre come quelle di questi anni con Spadoni, che si poteva venire a vederle solo a Ravenna: è finita un’epoca».

Mar Museo RavennaBerardi si è dimessa anche dal proprio ruolo nel comitato di coordinamento della stessa biennale, su cui la nuova Amministrazione comunale ha puntato tutto per questo 2017. «Hanno cambiato la denominazione, togliendo la dicitura “internazionale”, quasi per prendere le distanze dall’Associazione Internazionale Mosaicisti (di cui Berardi è vicepresidente, ndr) che ha sempre realizzato la Biennale insieme al Comune, senza promuoverne la presenza, come se fosse la Cenerentola della manifestazione e nonostante siano attesi mosaicisti soci provenienti da tutto il mondo in ottobre a Ravenna. Perché denigrare in questo modo quello che si è fatto prima delle ultime elezioni? Non è bello sentire dalla nuova amministrazione, tra l’altro dello stesso colore della precedente, parlare male del passato, sia per quanto riguarda il Mar che la Biennale, come se quindi anche la Fondazione Cassa avesse sbagliato a investire, fino all’anno scorso… Piuttosto l’Amministrazione avrebbe dovuto in questo periodo eseguire migliorie alla struttura del Mar, dove non funziona nemmeno l’aria condizionata e dove sarà difficile, senza la presenza autorevole di Spadoni, portare prestiti prestigiosi».

Il nuovo direttore del Mar, Maurizio Tarantino, contattato telefonicamente, si dice molto dispiaciuto per le dimissioni di Berardi, «di cui anche solo in questi pochi mesi, ho avuto modo di apprezzare il lavoro svolto nel Cda del Mar e con l’Associazione Internazionale Mosaicisti, un lavoro che insieme all’Amministrazione consideriamo molto prezioso. Per quanto riguarda i dubbi da lei sollevati – continua Tarantino – voglio sottolineare che il Cda del Mar è stato informato puntualmente di ogni decisione che richiedeva il suo intervento, su cui doveva per legge prendere una decisione. Per quanto riguarda più in generale la comunicazione delle informazioni al Cda su mostre e Biennale, invece, ritengo giusto che il direttore del Museo e l’Amministrazione abbiano un margine di autonomia nelle scelte». E Tarantino rivendica anche la scelta di essere passati dalla denominazione “Festival internazionale” a quella di “Rassegna biennale” del mosaico contemporaneo. «In questo modo ci avviciniamo a Biennali prestigiose (come naturalmente Venezia, ndr) che non hanno bisogno della dicitura “internazionale” per poi esserlo. Con eventi di rilievo internazionale più marcato (il direttore parla in particolare della stessa mostra di Panzetta e dell’esposizione della Sicis, ndr) abbiamo cambiato le carte in tavola e la nuova denominazione ci è sembrata più consona».

Dopo le dimissioni di Berardi il consiglio di amministrazione del Mar è ora formato solo dall’ex presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio Lanfranco Gualtieri, dal professore universitario Antonio Panaino e dal pedagogista Vittorio Pranzini, vicepresidente e che – come da regolamento – al momento ricopre temporaneamente anche il ruolo di presidente dopo le dimissioni di Dondini.

In settembre il Cda sarà rinnovato, e lo sarebbe stato – rivela il direttore Tarantino – indipendentemente da queste ultime due dimissioni.

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