Continua la passerella di vip alla celebre discoteca di Milano Marittima
Morgan
Aspettando questa sera (venerdì) Andrea Damante e Claudio Sona, i due tronisti più celebri dell’ultima edizione di “Uomini e Donne”, e in attesa dell’arrivo di Paris Hilton, il Pineta di Milano Marittima ospita domani sera (sabato) Marco Castoldi, in arte Morgan, una delle figure di punta della scena musicale italiana.
Ex leader dei Bluvertigo, reduce dalla tormentata esperienza televisiva come giudice del talent-show “Amici” (finita a querele), il cantautore milanese torna al Pineta dopo un paio di anni di assenza (l’ultima volta fu in occasione del Vip Master 2015).
Per la serata di sabato annunciati nel privé del Pineta anche due ex calciatori di grande fama come Bobo Vieri (protagonista la prossima settimana a Cervia con il suo “Summer Camp”) e Filippo Inzaghi.
A Cervia torna la rassegna biennale con anche la messinscena della società maschilista
“Romagna Relax” di Menoventi
Il 9 e 10 giugno a Cervia torna la rassegna biennale “Drammi collaterali” con Sorry, boys di Marta Cuscunà e Ascoltate! Romagna relax di Menoventi, due tra i nomi più quotati della scena contemporanea italiana.
Sorry, boys, in programma venerdì 9 giugno alle 21 al teatro comunale di Cervia, indaga la vicenda di 18 studentesse americane, frequentanti la stessa scuola superiore di Gloucester nel Massachusetts, che nel 2008 rimasero incinte contemporaneamente. Il fatto sconvolse la piccola comunità cittadina, fino alla scoperta di un patto sconvolgente che le 18 ragazze avevano stretto, con la volontà di allevare i loro figli in una specie di “comune” femminile per rispondere ad alcuni gravi fatti di violenza subiti nei mesi precedenti. L’artista friulana Marta Cuscunà parte da questo accaduto per dipingere l’affresco di una società maschilista. Ingresso unico 6 euro.
Ascoltate! Romagna relax, in programma sabato 10 giugno alle 21 sulla spiaggia libera di Milano Marittima, parte invece dalle interviste che la compagnia Menoventi ha realizzato nell’estate 2016 a circa duecento turisti stranieri, tra Milano Marittima e Riccione, tra Bellaria e Rivazzurra, per capire i motivi che spingono migliaia di persone, ogni anno, a frequentare le nostre spiagge. Ne è emerso un quadro esilarante che dipinge i lati più caratteristici della riviera romagnola, un luogo amato dai turisti perché non cambia mai.
Per questo spettacolo la prenotazione è obbligatoria al numero 338 4692530. Info: www.drammicollaterali.net
Ne parla Giancarlo Cattaneo di Radio Capital: «La nostra volontà è quella di arrivare a un pubblico ampio»
«Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita» dice ai suoi studenti il professor John Keating interpretato da Robin Williams in L’attimo fuggente.
“Parole Note” è uno spettacolo che unisce poesia, musica e cinema nato dalla collaborazione tra Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato di Radio Capital e sarà a Lugo domenica 11 giugno per la chiusura di ScrittuRa Festival (a questo link il programma completo della rassegna) in piazza del Pavaglione alle 21 (in caso di maltempo al teatro Rossini). Ne abbiamo parlato con Carlo Cattaneo.
Come spiegheresti cos’è “Parole Note” a chi non l’ha mai visto?
«Direi che è un “cinema della poesia”. Non è semplice spiegarlo, ce lo siamo chiesti diverse volte. “Un nuovo dialogo tra musica e poesia” è la dicitura che abbiamo trovato. È un progetto molto pop per avvicinare il pubblico alla prosa e alla poesia, ma soprattutto per emozionarlo». Non hai paura ad usare la parola “pop” per il vostro spettacolo?
«No, mi piace perché la nostra volontà è quella di arrivare a un pubblico ampio, per questo ci piace fare spettacolo nelle piazze, come sarà a Lugo. Alcuni pensano che i festival e gli eventi culturali debbano essere per una piccola nicchia di persone, e tendono a chiudersi. Noi vogliamo invece aprirci, per questo credo che “pop” sia una bella parola». Cosa cambia e cosa rimane della vostra trasmissione su Radio Capital nello spettacolo dal vivo?
«Cambia molto, ma rimane lo stesso. Ovvero dal vivo giochiamo molto sulle immagini che vengono proiettate, sulle scene dei film e sulla musica elettronica suonata come sottofondo dal vivo. Ma cerchiamo di far rimanere il mistero che è la cosa più bella della radio. Sentire una voce e lasciar guidare la propria immaginazione dalle parole senza chiedersi chi sia a parlare». Come scegliete i testi? E le scene dei film?
«Le scegliamo assieme, anche con il poeta Mario De Santis, che ci ha dato una grossa mano nella selezione dei brani. Usiamo poeti contemporanei come la Szymborska o Franco Arminio, ma anche classici come Neruda, Salinas e Jodorowsky. Per il cinema i miei preferiti sono Massimo Troisi, anche per ragioni campanilistiche, e Woody Allen». Per chi ha visto i vostri spettacoli precedenti cosa c’è di diverso in questo nuovo Parole Note Live?
«Nel nuovo spettacolo abbiamo introdotto testi che parlano di maternità e dell’essere figli. Non tutti siamo genitori, ma ognuno di noi è figlio. Abbiamo ragionato sia sull’essere genitori che sul non esserlo. Oltre a questi ci saranno anche i nostri pezzi più classici, quelli che non possono mancare. Molti tornano a vederci proprio per poterli risentire. Ci piace molto il rapporto che si crea col pubblico e siamo contenti che molti tornino a vederci più volte seguendoci in Italia».
Unico comune del Ravennate al voto l’11 giugno. Si sfidano Pd, Pdf e una lista civica
Andrea Ricci Maccarini
Alfonso Nicolardi
Mirko De Carli
Alfonso Nicolardi, Andrea Ricci Maccarini e Mirko De Carli: sono loro i candidati sindaci delle elezioni a Riolo Terme, unico comune che va al voto nella tornata elettorale dell’11 giugno (urne aperte dalle 7 alle 23) nel Ravennate.
Nicolardi, del Pd, è candidato con il Centrosinistra per Riolo Terme, ha 45 anni, corre per la conferma a sindaco e parte come favorito. Tra i progetti recenti più importanti che rivendica il primo cittadino uscente c’è l’impegno speso per l’istituto alberghiero che ha portato alla risoluzione – grazie ai fondi arrivati da Regione e Provincia – di alcuni problemi logistici della scuola superiore riolese, derivanti dalla sua articolazione su quattro diverse sedi.
I temi attorno ai quali si è articolata la campagna elettorale sono stati sostanzialmente due: in primis l’ampliamento della discarica. Al momento la questione – di cui si parla da tempo – è ferma ma non è detto che in futuro non torni all’ordine del giorno. Ricci Maccarini, barista 24enne che si candida con la lista civicaRiolo Viva, ritiene che nella discarica debbano finire solo i rifiuti prodotti a Riolo Terme, non quelli provenienti da altrove. Dall’altra parte Nicolardi ricorda invece che il sito di smaltimento insiste per la maggior parte nel territorio imolese. L’altra questione calda riguarda la società di promozione turistica If, costituita dall’Unione dei comuni faentini insieme all’amministrazione di Imola. In questo caso la più critica è stata la pro loco, perplessa sul progetto, mentre Riolo Viva ha mostrato qualche apertura sul tema. La lista civica che candida il 24enne si definisce «rappresentativa di tutte le sensibilità». Lo stesso candidato ha dichiarato in un’intervista di aver votato, alle ultime elezioni, Movimento 5 Stelle e il nucleo della lista è composto da piccoli imprenditori (commercianti e artigiani) critici verso l’operato dell’ultima amministrazione. Gran parte del programma verte infatti su un sostegno alle imprese ma non mancano proposte riguardo alla sicurezza (potenziamento di videosorveglianza e illuminazione) e immigrazione (insegnamento dei mestieri tradizionali ai rifugiati ospitati). Su Riolo Viva potrebbe convergere anche parte dei voti del centrodestra.
Gioca fuori dagli schemi Mirko De Carli, candidato sindaco per il Popolo della Famiglia. Il 34enne si candida in parallelo a Mario Adinolfi – leader del movimento – che ha deciso di provare a diventare sindaco del comune laziale di Ventotene. De Carli ha un programma che mira a far diventare Riolo una sorta di laboratorio nazionale del movimento, con politiche a favore della natalità e delle famiglie. Il Pdf corre dichiaratamente da solo e ha dichiarato di non volere celebrare le unioni civili, invocando una specie di obiezione di coscienza per sindaci, assessori e consiglieri di maggioranza, lasciando l’onere di applicare la legge ad un funzionario.
L’attacco della Cgil sul nuovo sistema informatizzato di gestione delle risorse umane. «Risultati fallimentari e sperpero di risorse pubbliche»
La Regione Emilia-Romagna e le aziende sanitarie hanno convenuto di utilizzare un sistema informatizzato di gestione delle risorse umane sempre più efficiente e omogeneo a livello regionale, in linea con l’aggiornamento normativo e gli standard che le nuove tecnologie raccomandano. Tale sistema, Gestione Risorse Umane (GRU), in sostituzione dei 16 vecchi sistemi informatici in uso nelle 14 aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna, doveva garantire le necessarie autonomie aziendali, consentendo la realizzazione di sinergie gestionali, assicurando a livello regionale i necessari strumenti di controllo e programmazione.
Dopo circa 6 mesi – denunciano in una nota i sindacati della Fp Cgil di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini – dalla sua implementazione nelle aziende sanitarie di Ferrara, Bologna, Imola e della Romagna, «sta creando gravi difficoltà e complicazioni in ordine alle gestione del personale e al conteggio delle ore lavorate, degli straordinari, delle ferie».
Tutti gli Uffici personale delle aziende sanitarie – secondo quanto scrive la Cgil – sono praticamente “paralizzati” nella gestione «e nel conteggio corretto delle ore lavorate, delle ferie maturate e/o usufruite dal personale e nelle gestione di diritti come la Legge 104 per la tutela dell’handicap, del part time o della legge 151 a tutela della maternità e paternità».
In sostanza – continua il sindacato – «nonostante gli sforzi e l’impegno quotidiano del personale amministrativo, il sistema informatico non funziona e non risponde affatto ai requisiti per cui era stato pensato».
«Riteniamo condivisibile la scelta politica di andare verso una sempre maggiore integrazione delle aziende sanitarie e a una semplificazione delle procedure – termina la nota inviata alla stampa –, ma è assolutamente inaccettabile che vengano implementate scelte politiche con sperpero di risorse pubbliche, che si traducono in risultati fallimentari, negando elementari diritti dei lavoratori e creando disagi che poi inevitabilmente rischiano di ricadere sui cittadini. Chiediamo con forza quindi alla Regione e alle aziende sanitarie di attivarsi urgentemente per rimuovere gli ostacoli organizzativi/tecnici che stanno creando gravi problemi e disagi ai Lavoratori prima che questi diventino irrecuperabili».
Tra gli ospiti anche il pediatra catalano autore di bestseller Carlos Gonzalez. Appuntamento il 17 e 18 giugno
Una foto dalle passate edizioni delle fiera del Bambino Naturale
Per la prima volta a Cervia e nel territorio regionale, sbarca la Fiera del Bambino Naturale, il 17 e 18 giugno ai Magazzini del Sale.
Un’occasione – scrivono gli organizzatori – per riflettere sui temi della «genitorialità empatica, nell’ottica del rispetto dei ritmi e dei reali bisogni dei bambini, per un ritorno ad una dimensione più naturale della nascita e della crescita».
L’appuntamento promosso da “Il Leone Verde” e organizzato dalla libreria “Bubusettete”, è patrocinato dal Comune di Cervia e dall’Ausl Romagna.
Un programma ricco di eventi gratuiti: conferenze con esperti in materia di educazione, pediatri, psicologi e nutrizionisti, laboratori per bambini e adulti, spettacoli. Tra questi, ospite attesissimo Carlos Gonzalez, pediatra catalano autore dei bestseller “Besame Mucho” e “Un Dono per tutta la vita”.
Presente anche un’area espositiva con oltre trenta produttori di articoli per l’infanzia: abbigliamento per neonati con tessuti naturali, pannolini lavabili, supporti per portare, arredamenti montessoriani, giochi educativi e tanto altro.
Una particolare attenzione è riservata ai più piccoli, con un’area relax dedicata all’allattamento e alla tranquillità.
Nello spazio bimbi laboratori di musica e canto, esercizi-gioco di psicomotricità, attività sulle emozioni. Ma anche attività ludiche, laboratori creativi e di lettura, teatro, disegno e tanto altro.
Il programma completo è consultabile anche a questo link.
L’Accademia di belle arti si apre alla città e in occasione dell’open day, venerdì 9 giugno dalle 10 alle 21, accoglierà non solo gli studenti che già la frequentano o che sono interessati a frequentarla, ma anche tutti gli appassionati d’arte e della storia artistica locale, proponendo mostre e, come ogni anno, incontri con artisti di fama internazionale. Quest’anno sarà ospite d’onore al mattino il pittore Davide Benati e nel pomeriggio ci sarà un incontro con l’artista Francesco Bocchini.
L’assessora alla Istruzione superiore, Ouidad Bakkali, a proposito della giornata e a nome dell’amministrazione comunale, si è detta «felice di invitare ancora una volta la cittadinanza, e speriamo anche futuri studenti e studentesse, a visitare e vivere per un giorno l’Accademia di belle Arti di Ravenna e la sua intensa attività di insegnamento di tanti linguaggi artistici e produzione di opere di grandissimo livello. Crediamo fermamente che l’Accademia sia un luogo di assoluto pregio della nostra città e di conservazione e innovazione sul tema del Mosaico, che rimane centrale nell’offerta formativa dell’Istituzione. L’amministrazione sta lavorando alacremente sull’obiettivo strategico della statizzazione in stretto contatto con il Ministero competente e il livello politico che sta operando sui provvedimenti oggetto di discussione in Parlamento».
Durante l’open day sarà possibile apprezzare opere e progetti frutto delle ricerche visive degli studenti nei diversi laboratori di mosaico, design del gioiello, pittura, scultura, decorazione, plastica ornamentale, tecniche pittoriche, incisione, informatica, applicazioni digitali per le arti visive, fotografia. Alle 11 sarà ospite il pittore Davide Benati, che presenterà alla città e agli studenti le proprie riflessioni sull’insegnamento dell’arte in riferimento al mosaico e alle dinamiche dell’arte contemporanea. Alle 18 si terrà invece l’incontro con Francesco Bocchini.
Saranno inoltre visibili nei laboratori le opere realizzate dagli studenti o in corso di ultimazione. Sarà inoltre possibile visitare nella galleria dell’Accademia la mostra dal titolo “Nature inquiete”, risultato dell’esperienza didattica dei laboratori di tecniche plastiche contemporanee e di storia dell’arte contemporanea, rispettivamente, dei docenti Nicola Cucchiaro e Maria Rita Bentini.
Sauro Trombini, 72 anni, ha perso la vita in sella alla sua Yamaha tamponando un’utilitaria tra Pieve Santo Stefano e La Verna
Foto di repertorio
Si svolgeranno oggi pomeriggio i funerali di Sauro Trombini, 72enne di Porto Corsini morto in sella alla sua Yamaha mercoledì nel corso di una gita fuori porta nell’Aretino.
L’uomo, molto noto in paese con il soprannome di “Barone” (come scrive oggi il Corriere Romagna), stava percorrendo la strada collinare tra Pieve Santo Stefano e La Verna insieme a un altro amico motociclista quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha tamponato un’utilitaria che li stava precedendo.
L’impatto è stato fatale e l’uomo è morto sul colpo. Ferito l’amico, anche lui coinvolto nell’incidente e primo a chiamare i soccorsi.
Si non si accetterà – on line – entro il 23 giugno il nominativo verrà cancellato
Sono pubblicate sul sito www.istruzioneinfanzia.ra.it le graduatorie degli ammessi all’assegnazione dei voucher comunali per la frequenza di servizi educativi privati 0-3 anni e le graduatorie degli ammessi ai nidi d’infanzia comunali, convenzionati e allo spazio bimbi, distinti in base all’età dei bambini al 1° settembre 2017 (lattanti dai 3 agli 11 mesi; semidivezzi dai 12 ai 23 mesi, divezzi dai 24 ai 32 mesi).
Le graduatorie resteranno in pubblicazione fino al 23 giugno. Il servizio istruzione e infanzia non invierà nessuna comunicazione scritta pertanto, entro il 23 giugno, il genitore deve accettare o rinunciare esclusivamente in modalità on-line.
La mancata accettazione del contributo o del posto nido assegnato entro il 23 giugno è considerata rinuncia e comporta la cancellazione del nominativo dalla relativa graduatoria per l’intero anno scolastico 2017/2018.
Le graduatorie sono consultabili anche presso l’U.O. Sportello Unico Polifunzionale (viale Berlinguer 68) dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 13 – martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 – sabato dalle 8.30 alle 12.30.
Il fallaccio durante una partita del campionato amatori Uisp nel 2015. Nella prossima udienza sarà ascoltato l’arbitro
Un calciatore amatoriale è a processo in tribunale a Ravenna, imputato per lesioni personali, per aver rotto il naso a un avversario con una gomitata sferrata nella partita Bizzuno-San Potito del 2015 del campionato amatoriale Uisp. Gli strascichi giudiziari del violento scontro di gioco – come spiega Lorenzo Priviato che firma l’articolo sulle pagine de Il Resto del Carlino dell’8 giugno da cui si aprpende la notizia – sono la conseguenza delle mancate scuse all’indirizzo del giocatore uscito infortunato (30 giorni di prognosi). Secondo la parte lesa (del Bizzun) l’altro non ha voluto scusarsi e addirittura, stando alla versione fornita da alcuni testimoni ascoltati in aula, avrebbe anche sbeffeggiato l’avversario dopo il fallaccio. Secondo l’accusato (del San Potito) invece non ci fu modo di scusarsi perché venne subito sostituito e nei giorni seguenti non riuscì a contattare nessuno della società. Nella prossima udienza verrà ascoltato l’arbitro.
Dal 9 giugno tra Almagià e banchine del Candiano tre giorni tra spettacoli, cibo, concerti, seminari e incontri
La band Saodaj
Torna il Festival delle Culture di Ravenna, giunto alla XI edizione, che si terrà il 9, 10, 11 di giugno nella Darsena di città. La kermesse, promossa dall’assessorato alle Politiche per l’immigrazione del Comune di Ravenna, vedrà alternarsi concerti di etno e world music, danze popolari, rappresentazioni di teatro-danza che avranno come scena le Artificerie Almagià, mentre la zona circostante, compresa la banchina del canale Candiano, sarà animata da dibattiti, mostre, installazioni, laboratori, mercatino, con la possibilità di cenare in uno dei 7 punti ristoro con cucina dai diversi continenti. Tra gli obiettivi che il Festival si pone ci sono quelli di praticare l’intercultura, valorizzare il pluralismo culturale, favorire il protagonismo e la partecipazione dei migranti, sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’accoglienza e dell’antirazzismo. In questo senso è centrale il processo che ha portato all’organizzazione della manifestazione, in cui è stato confermato il metodo della progettazione partecipata in cui decine di volontari, autoctoni e immigrati, membri di associazioni e singoli cittadini, hanno lavorato insieme sin dal mese di novembre. Il tema portante, quanto mai di attualità, su cui ha lavorato il gruppo è quello dell’accoglienza.
L’apertura sarà come sempre affidata come di consueto alla Fiumana (Atto VIII): venerdì 9 giugno alle 17, in Piazza San Francesco, dopo i saluti di Valentina Morigi, Assessora all’immigrazione del Comune di Ravenna, avrà il via la parata inaugurale che scorrerà fino alle Artificerie Almagià e sarà aperta da “Senza confini. Azione per l’accoglienza”: performance di teatro di strada di attori e non attori con il Teatro due mondi di Faenza. Tra gli appuntamenti della prima serata, alle 20 la presentazione della “grande rete dell’accoglienza”: scenografia ad opera compartecipata: sul palco Abra Degli Esposti, artista e presidente dell’associazione Ribellarti, con gli autori dell’installazione Festival 2017 che si potrà ammirare all’esterno dell’Almagià. Nello spazio dibattiti alle 20.45, allestito all’esterno dei locali Dock 61 e Tabeerna, il primo incontro dal titol “Corridoi umanitari e fortezza europa”. Partecipano: Mouhamed Ba (scrittore, attore e regista), Alessandra Ballerini (avvocata difensore della famiglia Regeni), Stefano Bleggi (Progetto Melting Pot Europa), Federica Brizi (Mediterranean Hope (MH) – Federazione delle Chiese Evangeliche), Valentina Morigi. Gruppo di punta della serata, alle 22.30 sul palco dell’Almagià, i Saodaj’ in concerto.
La seconda giornata inizia già alle 9 con il convegno al Palazzo Rasponi dalle Teste (via Luca Longhi 9) “Il diritto d’asilo nell’arcipelago Europa”, organizzato insieme all’Università di Bologna, Campus di Ravenna, e a Fondazione Flaminia. Tra i realtori Chiara Favilli (Università di Firenze, Asgi), Cecilé Kyenge (Europarlamentare, Gruppo socialisti europei), Domenico Manzione (Sottosegretario del Ministero dell’Interno), Paolo Mengozzi (Avvocato generale presso la Corte di Giustizia europea), Luca Pacini (Responsabile Area Welfare e Immigrazione Anci), Carmelo Zuccaro (Procuratore generale di Catania). La partecipazione è libera, si prega di inviare una mail di iscrizione a crossi@fondazioneflaminia.it.
Gli spettacoli all’Almagià incominciano alle ore 18.30 con i Balli dell’antica Persia e nella serata si esibirà anche la Banda della Darsa e ci sarà la “balera rumena”. Lo spazio dibattiti Dock 61 / Tabeerna, alle 20.30, vede un incontro dal titolo “Immagine dell’Islam in Italia: laicità, costruzione mediatica, pratica quotidiana”. Un confronto, condotto dallo scrittore Tahar Lamri, fra Maji Daoudagh (Presidente PUS – Partito unificato Socialista del Marocco Sezione Italia), Mariam Ismaili (rappresentante della comunità somala), Mustapha Toumi (Cofondatore del Centro di cultura e studi islamici della Romagna) e in serata anche la consegna del Premio Intercultura Città di Ravenna 2017. Chiude la serata, alle 23.00, sul palco dell’Almagià, l’Orchestra di musica tradizionale di Testaccio.
L’ultimo giorno il Festival si sposta a Punta Marina dove alle 10.30, all’Adriano Camping Village si terrà un workshop di danze africane condotto da Fransisca Saloni (insegnante di danza) e Mauro Casadio (percussionista). All’Almagià gli spettacoli incominceranno alle 19 con “Invasione 1897” e alle 20 ci sara “Una balera ucraina”.
Alle ore 21 nello spazio dibattiti ci sarà “Le scarpe dei caporali”. Si tratta di un monologo del collettivo Mamadou di Bolzano. Sul palco dell’Almagià, dopo la premiazione dei due piatti più graditi del Festival (Master Chef il terzo mondo) che avverrà alle 21, alle 22 si esibirà JackguitarManzoni con un coro di giovani richiedenti asilo e rifugiati che proporranno un repertorio di canzoni di Bob Marley.
In chiusura, dopo il rito collettivo dell’abbattimento di un muro che avverrà alle 22.30 in via dell’Almagià, sul palco delle Artificerie, alle 23, salirà la Eyo’nlé Brass Band, dal Benin. Come sempre mostre, laboratori e cibo faranno da cornice alla tre giorni.
B1 femminile / L’Olimpia ha raggiunto le cugine della Teodora nella seconda serie nazionale, entrambe attraverso il percorso playoff. Il Comune preme per arrivare a una società unica
Su richiesta dell’amministrazione comunale di Ravenna, le due società ravennati di pallavolo femminile che hanno conquistato la promozione in A2 (Conad Sìcomputer Teodora e Olimpia Cmc) hanno avviato i colloqui per unire le forze e presentarsi con un unico sodalizio al via della prossima stagione 2017-18 nella seconda serie nazionale, un campionato impegnativo sotto il profilo sportivo ed economico. La città che può vantare il record di undici scudetti consecutivi con la Teodora di Sergio Guerra dal 1981 al 1991, ora aggiunge un altro risultato storico con la doppia promozione nella stessa stagione.
Francesca Babbi, capitano dell’Olimpia Cmc (B1)
Nel roster della prossima stagione non ci sarà di sicuro Francesca Babbi, capitano dell’Olimpia e ravennate doc: «Un anno fa avevo pensato di smettere di giocare, poi è arrivata la proposta dell’Olimpia e non ho potuto dire di no. Ora, però, per me è arrivato davvero il momento di smettere e debbo dire che sono davvero felicissima di poterlo fare dopo una vittoria così importante per me e per la città di Ravenna».