È questo il tempo, a partire da lunedì scorso, che si sono dati gli uomini impegnati nella caccia
Quindici giorni. È questo il tempo, a partire da lunedì scorso, che si sono dati gli uomini impegnati nella caccia all’uomo tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Obiettivo, scovare Norbert Feher, indagato per gli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri. Sotto il coordinamento dei paracadutisti ‘Tuscania’ dei Carabinieri, si continuerà a setacciare ogni angolo della zona in cui si pensa che il serbo si nasconda, un’area di canali e campi cinturata dai posti di blocco dall’inizio delle ricerche.
Durante queste due settimane si farà di tutto per trovare il killer e i reparti speciali come il Gis sono pronti a intervenire se verrà individuato. Negli ultimi giorni sono state trovate tracce e giacigli, utilizzati di recente. Anche attraverso l’invio di reperti al Ris, gli inquirenti stanno cercando di capire se siano stati effettivamente nascondigli del killer. (Ansa.it)
Resterà aperta fino a metà maggio tutti i giorni fino a mezzanotte. Al via il concorso fotografico
È stata inaugurata nel pomeriggio di giovedì la ruota panoramica nella darsena di Ravenna, alla presenza dell’assessore Giacomo Costantini che in un video pubblicato su Facebook ha ricordato che si tratta di un progetto a costo zero per l’Amministrazione, invitando tutti i ravennati ad approfittare dell’occasione di vedere la città dall’alto dei circa 40 metri dell’attrazione, secondo i promotori la più grande tra quelle mobili, in Italia.
La ruota è composta da venti gondole (più una speciale per persone disabili) con una capacità massima di 127 persone. Resterà aperta nei giorni prefestivi e festivi dalle 10 alle 24; tutti gli altri giorni dalle 14.30 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 24. I biglietti saranno venduti al prezzo di 5 euro (ridotti 4).
La presenza della ruota panoramica sarà anche un’occasione per tutti gli appassionati di fotografia digitale che, usufruendo di un punto di vista privilegiato, potranno mettersi alla prova nell’immortalare la bellezza della città grazie al contest Instagram #RavennaSkyLine, realizzato in collaborazione con la community fotografica degli Igers. In palio diversi premi messi a disposizione da alcune attività private (S Club Ravenna Spirits & Soul Food, Akâmì Casa&Bottega, Darsena Pop up, Garage Sale e Bonobolabo).
Ascoltate diverse persone che potrebbero ricevere un avviso di garanzia dalla procura. Disposta l’autopsia sul 19enne: il medico legale ipotizza l’effetto di droghe assunte durante una notte passata fuori
Una decina di amici e conoscenti del 19enne Matteo Ballardini sono stati ascoltati dai carabinieri in meno di 24 ore, e altri devono ancora essere sentiti, per ricostruire le ultime ore di vita dello studente di Lugo trovato morto alle 17 del 12 aprile sul sedile passeggero dell’auto intestata alla madre parcheggiata in via San Giorgio, in un quartiere distante da casa.
L’autopsia disposta dalla procura potrà chiarire le cause della morte (già escluse circostanze violente): le prime ipotesi del medico legale dopo il sopralluogo nell’abitacolo collocano il momento del decesso nella tarda mattinata e propendono per il tragico effetto dell’assunzione di droghe, forse in un mix con alcolici. Gli inquirenti sono sempre più convinti che il ragazzo sia stato lasciato solo nella vettura quando era ancora vivo (risulta priva di fondamento l’ipotesi circolata della morte avvenuta altrove e il trasferimento successivo del cadavere) ma già erano chiari i segni del suo malessere. Si tratterebbe quindi di omissione di soccorso. Per questo motivo alcuni suoi coetanei potrebbero ricevere a breve un avviso di garanzia dal pubblico ministero Marilù Gattelli che coordina le indagini.
Grazie alle testimonianze finora raccolte si sa che il giovane, che avrebbe compiuto 19 anni il prossimo 20 aprile, ha passato la notte fuori di casa: in compagnia di amici è andato da Lugo al Faentino per una festa, in un locale pubblico o in una casa privata. Il gruppo ha viaggiato a bordo della Volkswagen di Ballardini – come dimostrano i giubbotti e altri effetti personali dimenticati in auto – ed è rientrato solamente all’alba di ieri: aver trovato il corpo sul lato passeggero porta i carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia locale a ipotizzare che al ritorno abbia guidato qualcun altro del gruppo e che quindi il ragazzo già non fosse più in condizioni ottimali così come ci potesse essere qualcuno con più lucidità.
Le indagini proseguono, incrociando i racconti degli amici, per stabilire chi fosse realmente con Ballardini in auto. E come mai si sia deciso di lasciarlo da solo e non sia stato affidato alle cure del personale medico. Ma ci sarà da chiarire anche perché l’auto sia stata parcheggiata in un piccolo parcheggio utilizzato per lo più dai residenti, in una zona in cui non risiede nessuno degli amici del 19enne.
Travolto da un carrello elevatore durante la fase di carico e scarico merce in banchina
Incidente mortale al porto di Ravenna. Un camionista 43enne di Bergamo – Fabio Cristinelli – di una ditta esterna (un’impresa di trasporto del Bergamasco) è rimasto schiacciato da un carrello elevatore che trasportava un coil in acciaio nella banchina dell’azienda Setramar, durante la fase di carico e scarico merci. L’esatta dinamica è al vaglio degli inquirenti ma l’uomo è stato investito mentre, dopo essere sceso dal camion, stava attraversando un vialetto dove sono soliti transitare i carrelli.
Alla guida del muletto un 41enne illeso, ma sotto shock.
Sul posto polizia, vigili del fuoco e medicina del lavoro, oltre che i sanitari del 118, che non hanno però potuto far altro che constatare il decesso del bergamasco.
Presentato il piano industriale. Verranno realizzati due nuovi settori della discarica di Ravenna
«Efficienza, innovazione, sostenibilità». Sono i punti forti – citando il comunicato inviato alla stampa – del piano industriale al 2020 di Hera, presentato a Ravenna dal presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano ai sindaci e agli amministratori dei comuni di Ravenna, Cervia, Russi e Bassa Romagna serviti da Hera.
Dal punto di vista economico-finanziario, il Piano proietta al 2020 un margine operativo lordo di 1.080 milioni di euro con un miglioramento del rapporto tra posizione finanziaria netta e Mol, che scende a 2,8 volte, «già oggi tra i migliori del settore e anche a livello nazionale», confermando – scrivono da Hera – crescita sostenibile e solidità finanziaria.
Dal 2002 al 2016 sul territorio servito il Gruppo Hera ha effettuato oltre 5 miliardi di euro di investimenti e di questi circa 315 milioni sono stati destinati al territorio ravennate.
Nel periodo 2016-2020 gli investimenti complessivi ammonteranno a quasi 2,5 miliardi di euro, con una marcata prevalenza (70%) della filiera reti, che include anche gli investimenti destinati alle gare gas e ad altri importanti interventi di ammodernamento delle infrastrutture come la sostituzione dei contatori del gas. Nel territorio ravennate gli investimenti diretti del Gruppo nel periodo del piano saranno in totale 94 milioni, che andranno ad aggiungersi ai quasi 27 milioni sostenuti nel 2016. Oltre 26 milioni di euro sono gli investimenti già pianificati per l’anno in corso.
La maggior parte degli investimenti diretti pianificati dalla multiutility dal 2017 al 2020 nel territorio ravennate si concentreranno nel ciclo idrico – con 44 milioni previsti – e nei servizi ambientali, a cui saranno destinati 38 milioni di euro. Tra gli interventi più rilevanti previsti nell’idrico si segnala, l’adeguamento del depuratore di Lido di Classe che porterà ulteriori benefici, oltre che all’ambiente, anche ai processi depurativi. Tra gli interventi in campo ambientale si segnala la realizzazione di due nuovi settori della discarica di Ravenna.
Per quanto riguarda l’andamento di soddisfazione dei clienti nel territorio ravennate, anche nella rilevazione effettuata dal Gruppo nel corso del 2016 il grado di soddisfazione complessivo si mantiene al di sopra dei 70 punti, considerati la soglia della piena soddisfazione, arrivando a 75. La scomposizione del dato per tipologia di servizio evidenzia come i servizi del mondo energia siano molto apprezzati dalle famiglie (con il gas a 79 punti), l’acqua raggiunge i 74 punti e i servizi ambientali 70.
Serie D / Forte e Innocenti spingono i giallorossi al successo sulla Colligiana. Tre punti che valgono il sorpasso sulle avversarie dirette. Pareggia la Ribelle, vince l’Alfonsine
Il giallorosso Daniele Forte ha sbloccato il risultato
In Serie D il Ravenna completa la grande rimonta vincendo in trasferta contro la Colligiana grazie alle reti nel secondo tempo di Forte e Innocenti. I ko casalinghi di Imolese, contro l’Adriese, e Delta Rovigo, contro il Castelfranco, regalano la testa della classifica ai giallorossi. Sempre nel girone D la Ribelle pareggia in rimonta in casa contro il San Donato Tavarnelle, mentre nel girone F l’Alfonsine fa il colpo in Abruzzo, battendo 1-0 la Vastese con un gol di Bamonte. In Eccellenza si è giocato mercoledì sera, con il Cervia che ha conquistato una preziosa vittoria esterna contro la Marignanese, mantenendo così la distanza di tre punti sul penultimo posto occupato dal Faro. Cadono invece in casa il Massa e il Faenza, battuti nell’ordine da Castrocaro e Riccione.
SERIE D
Girone D (31esima giornata)
Colligiana-Ravenna 0-2 COLLIGIANA: Iali, Di Renzone (34’ st Biagi), Tafi, Strano (34’ st Arapi), Tognarelli, Spinelli, Pierangioli, Islamaj, Crocetti, Pietrobattista, Mugnai. A disp.: Squarcialupi, Galasso, Segoni, Lombardi, Kwiatkowski, Vianello, Ninaji. All.: Carobbi.
RAVENNA: Venturi, Ballardini, Rrapaj, Lelj, Venturini, Mandorlini (1’ st Innocenti), Luzzi (11’ st Boschetti), Forte (20’ st Giacomoni), Pregnolato, Selleri, Graziani. A disp.: Spurio, Larese, Mingozzi, Derjai, Sabba, Ambrogetti. All.: Antonioli.
ARBITRO: Maraniello di Paola.
RETI: 15’ st Forte, 41’ st Innocenti.
NOTE – Amm. Tognarelli, Pietrobattista, Forte.
Ribelle-San Donato Tavarnelle 1-1 RIBELLE: Spada; Camorani, Lo Russo, Dall’Ara, Dal Compare, Perini, Mancini (29’ st Rigoni), Bisoli (43’ st Colonnello), Rufini, Seck, Rizzitelli (26’ st Federico). A disp.: Donini, Alberighi, Maraldi, Ciurlanti, Petricelli, Luchi. All.: Groppi.
SAN DONATO TAVARNELLE: Valoriani; Ticci, Frosali, Mitra, Collacchioni, Colombini, Nuti (42’ st Galbiati), Ghelardoni (17’ st Ceccatelli), Carnevale (48’ st Rusca), Regoli, Casini. A disp.: Toffani, Bini, Pecchioli, Vezzi, Dinelli, Lumachi. All.: Fusci.
ARBITRO: Bindella di Pesaro (assistenti Pizzi e Calvarese).
RETI: 16’ pt Carnevale, 33’ pt Mancini.
NOTE: amm. Dall’Ara, Bisoli, Federico, Ceccatelli, Ticci, Casini.
Vastese-Alfonsine 0-1 VASTESE: Marconato, De Cinque, Scutti (14’ st Colitto), Tafili, Allocca, Campanella, Galizia (34’ st Felici), Manzo, Prisco (43’ st Santoro), Fiore, Mensah. A disp.: Rinaldi, Manisi, Di Pietro, Bartoli, Napolitano. All.: Favo.
ALFONSINE: Calderoni, Rosetti (23’ st N. Lombardi), Magliozzi, Bamonte (44’ st Molossi), Bertoni, Chmangui, Bajrani, Manuzzi (40’ st Magri), Salomone, Innocenti, Tosi. A disp.: G. Lombardi, Sarto, Fantinelli, Ricci Maccarini, Di Domenico, Farina. All.: Candeloro.
ARBITRO: Arena di Torre del Greco (assistenti Contini e Salvatore).
RETE: 30’ st Bamonte.
NOTE – Amm. Allocca, N. Lombardi.
Altre partite: San Nicolò-Castelfidardo 1-2, Monticelli-Campobasso 2-1, Civitanovese-Jesina 0-1, Recanatese-Agnonese 1-1, Fermana-Romagna Centro (ore 20.30), San Marino-Sammaurese 1-0, Matelica-Vis Pesaro 3-3. Riposa: Pineto.
Classifica: Fermana 64 punti; Matelica 54; San Nicolò 51; Vis Pesaro 47; Sammaurese 44; Vastese e Agnonese 42; Monticelli 41; San Marino 40; Jesina 39; Romagna Centro 38; Campobasso 37; Pineto 36; Alfonsine 29; Recanatese 23; Castelfidardo 22, Civitanovese 17.
ECCELLENZA
Girone B (37sima giornata) Faenza-Riccione 0-1 RETE: 20’ st Serafini Marignanese-Cervia 1-2 RETI: 41’ pt Candoli (C), 18’ st Zhytarchuk (M), 25’ st Del Vecchio (C) Massa Lombarda-Castrocaro 0-2 RETI: 35’ pt Gardenghi, 4’ st (rig.) Godoli
Altre partite: Sant’Agostino-Argentana 1-0, Faro-Real San Lazzaro 2-1, Granamica-Rimini 0-3. Rinviate (mercoledì 19 aprile): Meldola-Bellaria, Corticella-Classe, Sasso Marconi-Sampierana, Progresso-Savignanese.
Classifica: Rimini 91 punti; Sasso Marconi* 67; Classe* 64; Riccione 61; Castrocaro 56; Savignanese* 54; Granamica 51; Sant’Agostino e Marignanese 49; Argentana e Faenza 48; Massa 46; Real San Lazzaro 43; Progresso* 41; Sampierana* 38; Cervia 34; Corticella* 33; Bellaria* 32; Faro 31; Meldola* 23 (* una gara in meno).
La Forestale avverte gli automobilisti: «È obbligatorio fermarsi per i soccorsi»
Due caprioli sono stati recuperati dai carabinieri della Forestale a Errano, sulle colline faentine, in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini. Uno dei due animali è stato ritrovato morto da giorni, mentre l’altro era gravemente ferito a causa dello scontro con un’auto.
I militari hanno richiesto l’intervento del medico veterinario dell’Ausl di Faenza e in una nota inviata alla stampa ricordano che il Codice della Strada obbliga gli automobilisti a fermarsi e a soccorrere gli animali “da affezione, da reddito o protetti” in caso di incidenti.
Al Dock 61 un’anteprima dello spettacolo di ErosAntEros che debutterà in giugno al Ravenna Festival
ErosAntEros
Venerdì 14 aprile al circolo Arci Dock 61 di via Magazzini Posteriori, in darsena a Ravenna, secondo appuntamento di “Rivoluzione”, il ciclo di eventi curati dal Dock 61 per celebrare il centenario della Rivoluzione bolscevica.
Agata Tomsic e Davide Sacco (ErosAntEros) presenteranno il loro “1917”, che debutterà a Ravenna Festival il 28 giugno, con una lettura in anteprima di alcuni versi dei poeti rivoluzionari, tratti dalla selezione che compone il testo dello spettacolo. La Rivoluzione è tra i temi al centro del Festival di quest’anno e il direttore artistico Franco Masotti ne illustrerà l’approccio e le scelte che hanno definito il programma.
L’incontro, con inizio alle ore 20.30, sarà preceduto da aperitivo con musiche russe a partire dalle 19.
Serie D / Il 43enne è cresciuto nel vivaio giallorosso fino al ritiro con la prima squadra di Delneri nella C2 1991-92 poi 700 partite e 260 gol in giro per l’Italia (con una tappa a Malta). Da tre anni di nuovo al Benelli, protagonista nell’ennesima rinascita del pallone bizantino
Per diventare parte della prima squadra della società dove ha tirato i primi calci al pallone ci ha messo 23 anni. “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”: la citazione usata da Adriano Galliani per raccontare il rapporto tra Kaka e il Milan forse vale anche per Riccardo Innocenti e il Ravenna. Nel 1991-92 all’età di 17 anni l’attaccante cresciuto nel vivaio giallorosso andò in ritiro precampionato con il gruppo, allenato da Luigi Delneri, che poi vinse per la prima volta la C2. Nel 2016-17 è alla terza stagione con il Ravenna ed è il capitano della squadra che sogna di tornare tra i professionisti in Lega Pro. «Sarebbe stato bello tornare nei momenti più alti della storia della società – ci dice il 43enne di Alfonsine – e c’era stato un contatto ai tempi della C1, ma fare parte del gruppo che potrebbe vincere la serie D è una bella soddisfazione che rende ancora più emozionante la scelta di cuore fatta tre anni fa quando venni a giocare in Eccellenza».
Nei ventitre anni in cui è stato lontano dal Ravenna, Innocenti ha girato l’Italia: prima le esperienze locali con Baracca, Russi e Massalombarda e poi soprattutto al sud tra C2 e C1 con Gallipoli, Marcianise, Taranto, Andria e altre: oltre settecento gettoni nei vari campionati e quasi 260 gol. «Mi è sempre piaciuto giocare in piazze dove la tifoseria si fa sentire, mi piace la pressione sana della curva che ti costringe a dare tutto. Sono uno di quei giocatori che si carica quando sente lo stadio che ti mette pressione, purchè si rimanga sempre nei limiti senza finire nella violenza». E anche con la tifoseria ravennate il rapporto è buono: «Quando in campo fai il massimo i tifosi lo capiscono e ti apprezzano. Le partite recuperate all’ultimo momento dimostrano la voglia di non mollare».
A tre giornate dalla fine del campionato la squadra è arrivata in vetta (alla 31esima giornata nella vittoria 2-0 a Colle Val d’Elsa il sesto gol stagionale di Innocenti): «All’inizio della stagione abbiamo stentato ed è stato un peccato ma è da capire per una squadra praticamente ricostruita da capo. Abbiamo avuto bisogno di tempo. Ora le prime tre in classifica sono le più forti del girone. Abbiamo fatto una grande rimonta sfruttando i passi falsi di Imolese e Rovigo».
La carta di identità dice che Innocenti quest’anno arriverà a 43 anni. Ed è ancora in campo: «Non ho avuto infortuni particolari, sono integro, mi alleno bene e mi diverto». Con il tempo il calciatore ha maturato una gestione diversa della sua prestazione: «Ho un approccio diverso alla gara: soprattutto nei momenti prima della partita non ho più quella tensione di una volta. Ma questo è anche utile per avere più calma e fare la mia parte di capitano». Al momento la voglia di smettere non c’è: «Alla mia età si vive alla giornata, si decide anno per anno. Ma se sto bene non smetto».
Nella carriera di Innocenti spicca anche una parentesi di sei mesi nella serie A di Malta nel 2013-14: «È stata un’occasione capitata grazie a un procuratore e l’ho accettata anche come esperienza di vita con mia moglie e i nostri due figli. Si è interrotta dopo poco per problemi societari ma mi stavo trovando bene e avevamo programmato di poterci fermare due o tre anni: isola bellissima e campionato di livello buono tutto sommato. Purtroppo i problemi sono stati altri e ho rescisso».
Tennis / Da oggi fino a domenica 23 aprile si svolge sui campi del Ct Zavaglia la competizione giovanile che come tradizione nel periodo pasquale richiama i migliori baby italiani a Ravenna. Negli otto tabelloni di singolare sono 433 gli Under al via, con un incremento di 160 ragazzi rispetto alla scorsa edizione. I nomi dei giovani ravennati partecipanti
Alcuni giovani tennisti del Ct Zavaglia con i dirigenti
Scatta oggi sui campi del Circolo tennis Dario Zavaglia, con un piccolo “esercito” di tennisti in erba armati di racchetta e tanta voglia di emergere, la 40ª edizione della Coppa delle Viole, competizione giovanile che come tradizione nel periodo pasquale richiama i migliori baby italiani a Ravenna (nell’albo d’oro figurano anche i nomi di Andrea Gaudenzi e Simone Bolelli). Si tratta di una “classicissima” del tennis giovanile che quest’anno è anche terza tappa del Circuito nazionale Fit-Babolat, torneo di macroarea Nord-Est osservato dai tecnici federali. Nel complesso sono 433 i giocatori al via nei tabelloni di singolare Under 10-12-14-16 maschile e femminile, oltre 160 in più rispetto al 2016, senza dimenticare che una delle novità di questa edizione è anche la disputa dei doppi a rendere tecnicamente ancora più interessante la manifestazione. Grandi numeri che, oltre a quelli del circolo di via Marani, vedono svolgersi le prime fasi di gara anche al Circolo Tennis Enrico Mattei e al Tennis Club Comune di Ravenna. Il Panathlon Club Ravenna, inoltre, assegnerà un premio Fair Play per il partecipante della Coppa delle Viole più corretto.
Tra gli attesi protagonisti in quella che è una vetrina di assoluto rilievo per il movimento tennistico giovanile, che catalizzerà le attenzioni di appassionati e addetti ai lavori fino a domenica 23 aprile, ci sono tutti i portacolori del club organizzatore. Ecco i giocatori del Ct Zavaglia che figurano nella entry list, suddivisi per fasce di età. Tabellone maschile – Under 10: Francesco Campestri, Rafael Campacci, Mattia Di Bari, Luigi Valletta, Filippo Velotti, Nicolò Satta. Under 12: Federico Bondioli, Leone Spadoni, Claudio Celaj, Christian Capacci, Dario Matteucci, Michele Beggio. Under 14: Gian Maria Migliardi, Enrico Lanza Cariccio, Edoardo Lanza Cariccio, Giovanni Martino, Nicholas Gambi, Filippo Giulianini. Under 16: Pietro Pollini, Claudio Vivani, Federico Caroli. Tabellone femminile – Under 10: Ekaterina Cazac, Sara Aber. Under 12: Aurora De Vita, Margherita Naglia. Under 14: Emma Valletta, Perla Fabbri, Jennifer Lai, Olimpia Bergonzoni, Gaia Ravaioli, Andrea Guarino, Elena Mandich.
Volley giovanile / Nuove soddisfazioni arrivano per il club ravennate dai suoi giovani, dalla vittoria degli Under 13, categoria 3×3, del campionato provinciale fino ai passi in avanti verso la Final Four regionale per l’Under 14 e l’Under 18
La squadra Under 13 3×3 della Bunge Cmc Romagna In Volley Ravenna
Continuano ad arrivare grandi soddisfazioni dalle giovanili del Porto Robur Costa, che si stanno comportando molto bene sia nei campionati regionali, sia in quelli provinciali. La gioia più grande arriva dai più piccoli, e cioè dagli Under 13, categoria 3×3, che lunedì si sono laureati campioni provinciali. Alla fase finale disputata alla palestra Montanari erano presenti ben tre formazioni su quattro provenienti dal vivaio giallorosso e alla fine ha vinto la Bunge Cmc Romagna In Volley Ravenna B, formazione composta da giocatori del Porto Robur Costa (Lorenzo Tomassini e Alessandro Bovolenta), del Volley Club Cesena (Mattia Orioli) e della Dinamo Bellaria (Andrea Armellini e Filippo Mancini). I baby allenati da Valerio Minguzzi si sono aggiudicati tutti e tre i match disputati, battendo 2-1 il Romagna Ravenna A, 3-0 i lughesi dell’Involley Blu e 2-1 il Porto Robur C. Grazie a questo successo la Bunge Cmc Romagna In Volley parteciperà alla fase finale regionale in programma il 1° maggio ad Argenta. In campo scenderanno le migliori formazioni 3×3 dell’Emilia Romagna, divise in quattro gironi da tre squadre. Le vincenti dei raggruppamenti disputeranno le semifinali e le finali per il primo e il terzo posto. La vincitrice della fase regionale accederà alla fase nazionale.
Si continua con la Under 18 allenata da Marasca, che ieri sera nella palestra dell’Itis ha superato in quattro set il Modena Volley (parziali 25-21, 23-25, 25-14 e 25-13), blindando la prima posizione del girone in vista della Final Four regionale: nelle prossime tre gare alla Bunge Cmc Romagna In Volley basterà infatti guadagnare un solo punto per non essere raggiunta dall’Anderlini Modena e dallo Stadium Mirandola. Il prossimo impegno è in programma il 23 aprile a Carpi, contro la Univolley, ormai tagliata fuori dalla lotta per i primi quattro posti.
Altre soddisfazioni giungono infine dalla formazione Under 14 dei coach Minguzzi e Forte, che sempre ieri sera a Cesena hanno sconfitto in quattro frazioni la Dinamo Bellaria (20-25, 25-11, 26-24 e 25-17) nello scontro diretto per il primato in classifica. La Bunge Cmc Romagna In Volley conserva così la vetta a punteggio pieno, con tre punti di vantaggio sugli stessi riminesi, che affronteranno in trasferta venerdì 21 aprile in quella che sarà la partita decisiva per il primo posto che vale la Final Four regionale.
Calcio femminile / In casa delle altoatesine dell’Unterland Damen le biancorosse recuperano con Principi l’iniziale svantaggio. In parità al termine dei tempi regolamentari, la squadra di Lorenzini viene eliminata dalla competizione dopo la sequenza dei penalty, dove è decisivo l’errore di Diaz
Si ferma ai rigori l’avventura in Coppa Italia del San Zaccaria, sconfitto dal dischetto dalle altoatesine dell’Unterland Damen. La squadra allenata da Fausto Lorenzini dopo aver recuperato l’iniziale gol di svantaggio segnato da Muco poco prima della metà dei 45′ con il gol di Principi, non riesce poi a sfruttare alcune buone occasioni, mentre nella ripresa viene annullato un gol alle padrone di casa. Terminati dunque sull’1-1 i tempi regolamentari sono poi i rigori a sancire il passaggio del turno delle avversarie, mentre ora alla squadra biancorossa resta da concentrarsi sul prosieguo del campionato e in una difficile ma possibile corsa salvezza.
Piena di ragazzine promosse dalla Primavera di Piolanti, il San Zaccaria va sotto al 18′ quando su un lancio Muco salta più in alto di tutte e deposita in rete. Le biancorosse provano subito a reagire allo svantaggio, ma al 23′ su calcio d’angolo di Principi è Filippi a incornare fuori di poco. Il pareggio del San Zaccaria arriva comunque alla mezz’ora quando un bell’assist di Casadio trova Principi al limite dell’area, con il rasoterra della numero 10 biancorossa che non lascia scampo all’estremo difensore dell’Unterland. A inizio ripresa Lorenzini prova a mettere nella mischia Cimatti, ma all’8′ l’Unterland segna il secondo gol, che però viene annullato per fuorigioco. Nonostante l’ingresso di Razzolini in avanti, la sfida resta inchiodata sull’1-1 fino al termine dei novanta minuti. Dal dischetto, invece, si rivela decisivo l’errore all’ultimo tiro di Mariana Diaz, che consente a Peer di siglare il penalty che regala il definitivo passaggio del turno all’Unterland.