«La polizia locale di Ravenna sta indagando su di me per scoraggiare il controllo democratico sull’operato dell’amministrazione comunale e mettere a tacere le voci critiche». Una consigliera comunale di opposizione a Ravenna, Veronica Verlicchi della lista La Pigna, rende noto che nella mattinata di oggi, 13 giugno, è stata identificata dai vigili urbani «per accuse che risultano essere prive di fondamento giuridico e che appaiono chiaramente pretestuose».
I fatti contestati risalgono al marzo 2025: a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini, Verlicchi si recò in un immobile di proprietà del Comune di Ravenna in via Cicognani dove constatò la presenza di materassi, evidenti tracce di occupazione abusiva e gravi problemi di igiene pubblica. «Quando sono arrivata sul posto – dice oggi Verlicchi – sono stata invitata da alcuni operai intenti a lavorare nella struttura, a accedere all’interno dei locali. Il mio intervento, in qualità di rappresentante dei cittadini, mirava unicamente a verificare una situazione di degrado e potenziale illegalità, segnalata dai residenti».
Si chiama “Recensiamo i dipendenti” ed è un gruppo Whatsapp dove imprenditori ravennati, principalmente della ristorazione, si scambiano valutazioni su chi presenta domanda di lavoro. Da una a cinque stelline, il metodo ormai consolidato nelle recensioni online di qualunque tipo. La chat è nata da poco più di un anno e sono già un’ottantina i membri: ristoratori, baristi, bagnini del mare.
L’idea è nata da Nicola Gentile della pizzeria“Le tradizioni di Nick” e Elena Grilli della trattoria “Il Portolano”. In una conversazione sulle difficoltà nel valutare le qualità di chi chiede lavoro, i due ristoratori si resero conto di aver fatto lavorare la stessa persona in periodi diversi e per entrambi non era stata una esperienza positiva. «A quel punto ci siamo detti che sarebbe stato utile avere uno spazio di condivisione in cui scambiare pareri in velocità – dice Gentile –, un primo confronto da approfondire in seguito. E così abbiamo applicato il modello Tripadvisor delle recensioni».
Prima di mettere in piedi tutto c’è stato anche il consulto con un legale per avere la garanzia di non infrangere norme: «Un avvocato ci ha confermato che è tutto in ordine – spiega Grilli –. In fin dei conti abbiamo solo modernizzato il sistema delle referenze che è sempre esistito: quando si leggeva il curriculum di un candidato era normale fare una telefonata alle aziende in cui aveva lavorato in precedenza. Adesso lo facciamo tramite la chat: una valutazione rapida con le stelle e poi una telefonata privata se si vuole approfondire. Nella chat si mette solo il giudizio con le stelle». E non sono solo giudizi negativi. «Capita anche di dare voti alti a persone che magari non lavorano più in un’attività per ragioni indipendenti dalla loro competenza».
Il sistema del gruppo è semplice. Chi riceve una domanda di assunzione chiede un parere ai colleghi: “Mario Rossi ha mai lavorato da qualcuno di voi? Com’era?”. Chi vuole esprimere una recensione lo fa, poi la decisione finale spetta all’imprenditore interessato: «Mi è capitato di assumere persone che da altre parti non avevano lasciato una buona impressione – assicura Grilli –, a me sembravano adatte e in effetti sono rimasta soddisfatta. Faccio un esempio: magari un cameriere può essere adatto in un ristorante dove si fanno 50 coperti ma non è in grado di reggere i ritmi di un ristorante da duecento».
Grilli e Gentile concordano anche nella difficoltà di trovare personale: «Soprattutto è una questione di competenze e di serietà. Ci sono lavoratori che si presentano assicurando determinate capacità e poi alla prova dei fatti non sono a quel livello. Oppure persone che accettano e nemmeno si presentano il primo giorno di prova senza fornire spiegazioni e senza essere rintraccabili». Gentile ricorda che l’apertura di un contratto ha comunque dei costi burocratici: «Le procedure richiedono circa un centinaio di euro. Se il lavoratore non inizia nemmeno, non c’è modo di rientrare dei costi».
I canali per la ricerca del personale stanno cambiando. Anche per questo mercato è sempre più diffuso lo spazio online: «Personalmente sto usando il sito Indeed da un po’ di tempo – dice Grilli – e mi sono trovata bene. È stato efficace e ho avviato rapporti di lavoro duraturi. Visto che le difficoltà incontrate da noi sono comuni a tanti altri, la nostra chat è aperta a qualunque imprenditore che volesse unirsi a noi».
La Regione Emilia-Romagna ha assegnato al Comune di Cervia un finanziamento complessivo di 455 mila euro, che contribuirà a realizzare una tensostruttura ad archi per lo svolgimento di attività sportive presso la scuola secondaria di I° grado Ressi Gervasi in via Caduti per la Libertà.
La tensostruttura, che verrà realizzata occupando una parte dell’area verde presente sul retro della scuola, ospiterà un moderno impianto polifunzionale illuminato, riscaldato, provvisto di spogliatoi e servizi igienici e alimentato da un impianto fotovoltaico, in grado di accogliere diverse discipline sportive, a beneficio di studenti, associazioni e cittadini di ogni età.
Il finanziamento rientra nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra la Presidenza del consiglio dei ministri e la Regione Emilia-Romagna per la programmazione delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, che ha stanziato 20 milioni di euro per realizzare 49 progetti che miglioreranno il patrimonio impiantistico sportivo regionale.
Si procederà prossimamente con il bando per l’affidamento dell’opera, a cui seguirà l’inizio dei lavori.
«Desideriamo ringraziare la Regione Emilia-Romagna per questo importante contributo – dichiarano il sindaco Mattia Missiroli e il vicesindaco con Delega allo Sport Gianni Grandu -, che ci permette di realizzare a Cervia una nuova struttura moderna e funzionale, a servizio dell’intera comunità. Si tratta di un intervento atteso da tempo, che offrirà nuove opportunità alle numerose associazioni sportive del territorio, garantendo spazi adeguati per lo svolgimento delle loro attività. Al tempo stesso, la tensostruttura rappresenterà un importante valore aggiunto per la scuola, consentendo agli alunni di svolgere le attività motorie in un ambiente idoneo e confortevole. Un investimento concreto sul benessere e sulla qualità della vita dei nostri cittadini».
Violento incidente alle 7 di oggi (13 giugno) sulla San Vitale, all’altezza della zona artigianale di Bagnacavallo. Secondo una prima ricostruzione, uno scooter di grossa cilindrata avrebbe tamponato un’auto Discovery che stava girando a sinistra in via Ca’ del Vento (entrambi in direzione Russi).
Lo scooterista, un uomo di 45 anni, è stato soccorso dal 118 anche con l’elimedica, che lo ha trasportato al Bufalini di Cesena con un codice di media gravità. Illesa – ma in stato di shock – l’automobilista, una ragazza di 25 anni.
Sul posto una pattuglia della polizia locale della Bassa Romagna per gestire il traffico ed eseguire i rilievi di rito.
È stata emessa oggi, venerdì 13 giugno, un’altra ordinanza di divieto temporaneo di balneazione a Lido di Classe, per un tratto limitato di spiaggia a 100 metri a nord della foce del fiume Savio, e a Lido di Savio per un tratto di 150 metri a sud della foce del fiume Savio.
Il provvedimento si è reso necessario sulla base dei contenuti di una nota prodotta dall’Unità operativa igiene e sanità pubblica del Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl Romagna a seguito di valori Escherichia Coli rilevati nei pressi dell’impianto idrovoro collocato sul fiume Savio.
Il divieto sarà revocato, e ne verrà data tempestiva comunicazione, non appena sarà emesso un nuovo rapporto di prova da parte di Arpae che attesti il rientro del valore del parametro nei limiti previsti dalla legge. Il nuovo campionamento è previsto per la giornata odierna e i risultati saranno disponibili già da domani (14 giugno).
Sono stati ricevuti in Rocca nel primo pomeriggio di mercoledì 11 giugno gli organizzatori del derby tra i ragazzi delle rappresentative calcistiche del Liceo e del Polo tecnico di Lugo, che lo scorso 2 giugno hanno giocato una partita allo stadio Muccinelli.
Alla fine ha primeggiato la squadra del Polo per 2-1, «ma a vincere davvero è stato lo spirito sportivo dei ragazzi che si è manifestato ancora una volta nel cuore di una città che vanta un grande e variegato numero di associazioni e realtà sportive», scrive il Comune. «Il derby tra Polo e Liceo è un modo per veicolare uno spirito di competizione sano e non si limita al calcio, perché ai primi di giugno si sono affrontate anche le rappresentative di pallavolo, basket e calcetto saponato dei due complessi scolastici».
La sindaca Elena Zannoni e l’assessore allo Sport Luigi Pezzi si sono complimentati con i ragazzi (Nicolò De Rienzo e Gabriele Di Candia del Polo e Maria Giulia Zampaglione del Liceo, tutti rappresentanti d’istituto) per «la brillante organizzazione di un evento complesso, che ha mobilitato centinaia di ragazzi ed è riuscito perfettamente, grazie all’impegno degli organizzatori, alla collaborazione degli uffici e delle società sportive coinvolte, e anche ai volontari che si sono proposti proprio a scuola, una dozzina dei quali hanno svolto anche il servizio d’ordine per l’evento».
«Avete regalato un bellissimo momento alla città e messo in grande luce le vostre scuole – ha commentato la sindaca Elena Zannoni -, un impegno tanto più encomiabile visto che l’avete fatto nell’anno della Maturità. Speriamo che, in futuro, chi verrà dopo di voi saprà fare tesoro della vostra esperienza. Una parte dei ragazzi impegnati nel derby hanno preso parte anche a eventi come lo Swap Party e LugOut, oltre che ai percorsi partecipativi di Emaldi20. Questa amministrazione crede nel coinvolgimento delle giovani generazioni e cercheremo di creare sempre più occasioni pensate per loro».
Ravenna si prepara all’arrivo di una nave con a bordo 76 migranti. Si tratta del 21esimo sbarco dal 31 dicembre 2022. La nave Solidaire sbarcherà sabato 14 giugno alla banchina Fabbrica Vecchia di Marina di Ravenna.
«La nostra comunità – dichiara il nuovo sindaco Alessandro Barattoni – ha dimostrato da sempre un grande senso civico e anche questa volta è pronta ad accogliere con responsabilità ed umanità persone che arrivano dopo un viaggio drammatico. Nonostante questo non posso condividere questa scelta da parte del governo nazionale. La macchina organizzativa sarà quindi operativa ma resta lo sconcerto per la scelta di continuare a far approdare profughi e profughe in un porto distante dai luoghi in cui vengono soccorsi, costringendoli ad affrontare un ulteriore lungo viaggio prima del loro arrivo. In questo caso oltretutto il nostro porto è anche in una posizione molto distante dalla regione nella quale poi molte di queste persone verranno trasferite come destinazione di accoglienza».
Barattoni esprime «un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni, le forze dell’ordine, gli operatori socio-sanitari, le organizzazioni di volontariato, la Croce Rossa e tutti e tutte coloro che si stanno adoperando con professionalità e dedizione per far sì che a queste persone possa essere garantita un’accoglienza umana ed efficiente, allo stesso modo credo sia giusto non abituarsi in silenzio a scelte illogiche ed evidenziare la disumanità di queste decisioni».
È stata effettuata in tutta sicurezza, al largo della costa di Ravenna, la discarica del primo cargo commerciale di Gnl-Gas naturale liquefatto destinato alla BW Singapore – la nave rigassificatrice di Snam operativa dallo scorso mese di maggio nelle acque antistanti la città romagnola – e proveniente dal terminale di liquefazione di Plaquemines, negli Stati Uniti.
All’evento ha assistito una delegazione dei vertici nazionali, regionali e locali dei Vigili del Fuoco, guidata dal Capo del Corpo, Eros Mannino, che ha visitato la nave acquistata da Snam nel luglio 2022 in risposta all’emergenza derivante dalla crisi russo-ucraina e dotata – come l’Italis Lng già in esercizio a Piombino – di una capacità di rigassificazione annua di 5 miliardi di metri cubi, a garanzia dell’ulteriore diversificazione degli approvvigionamenti energetici del Paese.
Il Gas naturale liquefatto, spiegano da Snam, «continua a fornire un contributo fondamentale per la sicurezza del sistema energetico italiano».
Nel 2024 sono arrivati 150 carichi, principamente da da Qatar (il 36%), Stati Uniti (il 34%), Algeria (il 20%), ma anche da Egitto, Spagna, Congo, Angola, Guinea Equatoriale e altre nazioni. Per quel che riguarda il 2025, il totale dei carichi di Gnl giunti in Italia da gennaio ad oggi ammonta a 95, provenienti prevalentemente da Stati Uniti, Qatar e Algeria, oltre che da altri Paesi africani e dalla Spagna. Le forniture di Gnl rappresentano oggi circa il 30% degli approvvigionamenti complessivi di gas del Paese.
In occasione dell’ultimo fine settimana di apertura della mostra “Qui, altrove. Omaggio a Ermes Bajoni” (prorogata fino a domenica 15 giugno) il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo intitolerà ufficialmente il Laboratorio di incisione all’artista. La cerimonia è in programma per sabato 14, alle 11 nel chiostro del Museo.
Ex direttore del Centro Culturale “Le Cappuccine” e promotore della costituzione del Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo, Bajoni è stato una figura fondamentale per la crescita delle istituzioni culturali cittadine.
Grazie alla donazione della moglie Maria “Lora” Tonini e dell’artista Roberta Zamboni, sua allieva, il Museo ha acquisito un torchio calcografico a stella appartenuto al Maestro: un contributo significativo per un luogo che intende proseguire nella valorizzazione dell’arte dell’incisione. Per questo motivo, lo spazio del laboratorio sarà intitolato a Ermes Bajoni, che utilizzava proprio quel torchio per stampare.
La giornata sarà anche occasione per assistere a una dimostrazione di stampa a cura dell’artista Serena Gattini, vincitrice del Premio per giovani incisori della terza Biennale di incisione “Giuseppe Maestri” #2022, per la quale Bajoni ha collaborato in qualità di membro del comitato scientifico e per scoprire con una visita guidata gratuita (ore 16) la collezione permanente del Museo, in uno degli ultimi giorni in cui sarà possibile farlo prima del nuovo allestimento. A partire da lunedì 16 giugno infatti inizieranno i lavori sull’edificio che comporteranno la chiusura del Museo Civico per circa un anno.
Per partecipare alla visita guidata è necessaria la prenotazione, ai numeri 0545 280913/910 oppure scrivendo a centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it.
Il Comune di Lugo si è aggiudicato un contributo regionale di 500mila euro, che sarà destinato alla realizzazione della nuova palestra in via Macello vecchio, i cui lavori sono già in corso: Il finanziamento consente di calmierare l’onere dell’investimento, in precedenza interamente a carico delle casse comunali, e rientra nel bando per il miglioramento del patrimonio impiantistico sportivo regionale.
L’intervento di ristrutturazione del fabbricato di via Macello vecchio, in precedenza adibito a supermercato, ha un costo complessivo di 1.296.120 euro (comprensivi dell’acquisto dell’immobile) e consentirà di dotare la città di una ulteriore palestra comunale: nello specifico sarà messa a disposizione delle due società di judo che in precedenza occupavano gli spazi del nuovo auditorium (anch’esso in fase di ultimazione) e della Boxe Lugo oggi attiva in una frazione e che il prossimo anno festeggerà i cento anni di storia. I due ambienti avranno una superficie di 242 mq per il judo e 159 mq per la boxe, a cui si aggiungono spogliatoi, servizi igienici e docce.
Oltre agli spazi dedicati alle attività sportive sarà realizzata anche una saletta civica, con ingresso indipendente. La fine dei lavori è attesa entro la fine del 2025.
“Sconcerto e preoccupazione per quanto accaduto nella piscina comunale di Ravenna”
Anche la Lista Civica La Pigna si unisce allo sconcerto per quanto accaduto ieri (11 giugno) alla piscina Comunale di Ravenna: il video, diffuso questa mattina, mostra chiaramente una ruspa impegnata nei lavori per il nuovo impianto, mentre effettua manovre in un’area frequentata da bambini. L’episodio ha suscitato sgomento tra i presenti e ha rapidamente sollevato indignazione sui social.
«Il fatto evidenzia una sottovalutazione inaccettabile dei protocolli di sicurezza. È impensabile che un mezzo pesante possa accedere a un’area frequentata da persone, specialmente bambini e famiglie, mentre sono in corso attività di balneazione – commenta Veronica Verlicchi, Capogruppo La Pigna -. Questo evento è un campanello d’allarme che non può essere ignorato e che si inserisce in un quadro di gestione approssimativa e carenze inaccettabili. La sicurezza dei cittadini deve essere la priorità assoluta, e quanto avvenuto ieri dimostra una falla gravissima nel sistema di controllo e supervisione dei lavori. Chiediamo con forza che vengano avviate indagini immediate e approfondite per accertare le responsabilità e che vengano adottate misure urgenti e incisive per garantire che simili episodi non si ripetano mai più. Non è accettabile che la realizzazione di un nuovo impianto metta a rischio l’incolumità pubblica. La piscina comunale deve essere un luogo sicuro e sereno per tutti i cittadini. L’episodio si inserisce in un contesto, quello della realizzazione della nuova piscina, che presenta vizi, falle ed aspetti che non hanno a che fare con quello che deve essere e rimanere l’obiettivo ultimo: fornire un servizio pubblico essenziale alla comunità. Resta poi l’annosa questione della gestione del nuovo impianto natatorio e il destino infausto che travolgerà le società di nuoto ravennati se non si interverrà cercando di salvaguardare il patrimonio sportivo della città».
C’è tempo fino al 23 giugno per candidare la propria tesi di dottorato al Premio Pier Paolo D’Attorre, il riconoscimento biennale dedicato alla memoria del docente di Storia contemporanea all’Università di Bologna e Sindaco della città di Ravenna negli anni 1993-1997.
Possono concorre al bando tutti coloro che hanno redatto e discusso (in Italia o all’estero) una tesi di dottorato in Storia contemporanea sui seguenti temi: Economia e territorio e amministrazione pubblica nell’Italia contemporanea; Ceti dirigenti, forme di rappresentanza in epoca contemporanea; Rapporti fra Europa e Usa; Dimensioni del rapporto pubblico-privato nella società di massa; movimenti, partiti ed esperienze di governo della sinistra in Europa e nel mondo.
Sono accettati elaborati in italiano, inglese o francese, discussi tra gennaio 2023 e dicembre 2024. Sono esclusi invece i lavori che hanno già conseguito altri riconoscimenti economici in premi di studio.
Il premio è promosso dal Comune di Ravenna, dalla famiglia D’Attorre, dall’Istituzione biblioteca Classense, dalla Fondazione Casa di Oriani, dalla Fondazione Gramsci Emilia Romagna e dall’Università degli Studi di Bologna. Negli anni il bando ha coinvolto molti neodottori di ricerca provenienti da diverse università italiane, con tesi su temi cari a D’Attorre, come economia e amministrazione pubblica nell’Italia contemporanea, il rapporto pubblico-privato nella società di massa e le relazioni tra Europa e Stati Uniti.
Per l’edizione 2025, il comitato scientifico è composto da Valeria Deplano (Università di Cagliari), Ferdinando Fasce (Università di Genova), Anna Pellegrino (Università di Bologna), Silvio Pons (Scuola Normale Superiore di Pisa), Marica Tolomelli (Università di Bologna). Il vincitore si aggiudicherà un importo di 4 mila euro. La proclamazione sarà diffusa entro il 15 ottobre 2025 e la premiazione avverrà entro l’anno nel corso di una cerimonia pubblica.
Le tesi di dottorato non saranno restituite, ma saranno conservate in fondi specifici della Biblioteca di storia contemporanea Alfredo Oriani di Ravenna e della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, dove potranno essere consultate da parte degli utenti delle biblioteche nel rispetto delle norme di tutela dei diritti d’autore e del regolamento delle biblioteche stesse. La semplice partecipazione al concorso assicura l’accettazione di
tale clausola da parte dell’aspirante senza ulteriori atti formali.