venerdì
29 Agosto 2025

Cittadinanza europea e green deal: il Comune di Ravenna seleziona venti volontari

Europa 690x450Il Comune di Ravenna intende selezionare venti ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni interessati a svolgere esperienze di volontariato nell’ambito di progetti, da dedicare in particolare agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, promossi dal Centro Europe Direct della Romagna e dall’unità organizzativa Politiche Europee del Comune, sui temi della cittadinanza europea, dei giovani e del green deal.

Possono candidarsi, entro il 3 ottobre, i giovani di qualsiasi nazionalità che abbiano compiuto il 18° e non superato il 29° anno di età; non abbiano in corso con il Comune rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo; siano residenti o domiciliati – anche temporaneamente – nel territorio di Ravenna e provincia. La selezione avverrà a seguito di una verifica della documentazione inviata ed eventuale colloquio da parte di una apposita commissione.

I selezionati si impegneranno a partecipare alle attività previste, per un totale di almeno 50 ore, sia nella parte di formazione sia in quella di coprogettazione delle attività. Il Comune si impegnerà «a fornire occasioni di formazione e accompagnamento qualificato – si legge in una nota -, coordinamento e supporto per lo svolgimento delle attività, nonché a certificare il percorso e a facilitare l’eventuale ottenimento di crediti formativi (ad esempio la partecipazione al progetto viene già riconosciuta come credito dal dipartimento Beni Culturali dell’Università di Bologna per gli studenti del corso di laurea triennale e magistrale Società e Culture del Mediterraneo)».

Le attività si svolgeranno dal prossimo ottobre fino a maggio.

Il percorso si aprirà con incontri volti alla formazione dei volontari sulle tematiche riguardanti il processo d’integrazione europea, l’attuale assetto dell’Ue e le sue priorità politiche. Seguiranno momenti collegiali di coordinamento e coprogettazione, che serviranno per organizzare la conduzione e la gestione dei singoli laboratori e attività.

Il programma indicativo è il seguente: formazione e coprogettazione generale, realizzazione di un gioco di ruolo sul processo legislativo dell’Ue e sul ruolo del Parlamento europeo, realizzazione di un podcast sull’Unione europea, realizzazione di laboratori teatrali sui temi del Green Deal e dello sviluppo sostenibile, coprogettazione e preparazione di laboratori da svolgere nelle scuole medie inferiori e superiori. Nell’ultima fase del progetto sarà chiesto ai partecipanti di valutare l’esperienza e contribuire attraverso riflessioni e suggerimenti alla migliore riuscita di analoghe iniziative in futuro.

La candidatura può essere presentata esclusivamente via mail a europedirectromagna@comune.ra.it e deve pervenire entro lunedì 3 ottobre.

Il bando e la relativa modulistica per partecipare sono disponibili a questo link.

Gli organizzatori: «Domenica 21 agosto renderemo omaggio a Ettore Muti»

Gli arditi d’Italia parla di commemorazione «a carattere principalmente religiosa»

IMG 20180826 181804 812 768x549«Come sempre, domenica 21 agosto saremo presenti e renderemo omaggio al Tenente Colonnello Ettore Muti ed è ora che una certa parte politica, faziosa e provocatoria, se ne faccia una ragione». Come scontato, non sono serviti gli appelli della Consulta antifascista per far desistere gli organizzatori dell’Anai, l’Associazione nazionale arditi d’Italia, dall’organizzare anche quest’anno un nuovo omaggio a Ettore Muti, ucciso il 24 agosto del ’43.

«Non esistono morti di serie A e B – commenta Mirco Santarelli, responsabile provinciale dell’Anai – non esistono divieti politico-ideologici! Ed è alquanto triste che la richiesta di divieto avanzata agli organi competenti provenga da coloro che proclamano democrazia e libertà, come è altrettanto triste che tale richiesta venga anche solo minimamente presa in considerazione: più volte Cassazione e Corte Costituzionale hanno ribadito l’assoluta legittimità delle commemorazioni a carattere principalmente religioso che vengono realizzate in omaggio dei defunti».

Dalla parte della Consulta Antifascista è ovviamente l’Anpi, l’associazione dei partigiani, che definisce Ettore Muti «già squadrista da giovanissimo e ai vertici del fascismo ravennate e nazionale. Come negli scorsi anni è presumibile che i nostalgici, organizzatori della cerimonia, cerchino di farne in realtà un episodio di apologia del fascismo».

«Occorre ricordare – continua la nota inviata alla stampa dall’Anpi provinciale – che Muti fu uno dei responsabili della scia di episodi criminosi di cui macchiò lo squadrismo a Ravenna e in Romagna nei primi anni venti e fu poi un gerarca di prima grandezza, tanto che, dopo la sua morte gli venne intitolata una delle formazioni repubblichine che si distinsero in ferocia verso i partigiani, gli antifascisti, le popolazioni civili. L’Anpi di Ravenna rammenta a chi non lo ricordasse, che appena un anno dopo la morte di Muti, il 25 agosto 1944, i suoi seguaci perpetrarono l’eccidio del ponte degli Allocchi, nel quale dodici fra partigiani e patrioti vennero barbaramente assassinati. Riteniamo che nella Repubblica italiana tali manifestazioni debbano essere vietate e severamente perseguite, ai sensi delle norme della Costituzione e delle leggi specificamente varate contro l’apologia di fascismo. Non è lecito appellarsi alla libertà di manifestazione per fare propaganda a un regime che le negò e le represse per oltre un ventennio. Nessuna tolleranza è consentita verso gli eredi di quello che fu il periodo più buio della storia italiana».

A Bagnacavallo si rifà il palazzetto: al via lavori da 60mila euro

L’intervento è sostenuto da imprese del territorio. Verranno installate 206 nuove sedute

Lavori Palazzetto 2Hanno preso il via in questi giorni i lavori di rifacimento del campo da gioco del Palazzetto dello Sport “Egisto Zattoni” di Bagnacavallo.

In seguito si procederà poi alla sostituzione di tutte le sedute della tribuna sportiva.

Le opere di rifacimento del campo da gioco, eseguite dalla ditta Olimpia Costruzioni Forlì per un importo di circa 51mila euro, sono rese possibili, a supporto dell’intervento del Comune, dal contributo delle imprese di Bagnacavallo Mixer SpA (26.840 euro), Natura Nuova SpA Consortile (6.100 euro) e Alberto Longanesi (12.200 euro).

La spesa per le sedute della tribuna di 8.790 euro viene invece sostenuta grazie al contributo della BCC Ravennate Forlivese e Imolese.

La nuova pavimentazione verrà eseguita con speciali vernici sintetiche indelebili ad altissima resistenza, di colore diverso per ogni attività sportiva, in particolare pallavolo e basket, con battiscopa in materiale similare al pavimento e righette in alluminio per soglie e bordo perimetrale, oltre alla grafica pubblicitaria sempre con speciali vernici sintetiche indelebili, ad altissima resistenza.

Le 206 nuove sedute verranno installate in un secondo momento dalla ditta Olimpia Costruzioni: con schienale, autoportanti, realizzate in polipropilene ad alta densità, colorato nella massa e arricchito con sostanze antiraggi Uv e additivi ignifughi, avranno un aspetto lucido e brillante.

Il progetto è stato reso possibile grazie al coordinamento svolto dalla società Fulgur Pallavolo Bagnacavallo e dal suo presidente Alberto Longanesi.

Il Palazzetto dello Sport di Bagnacavallo è a servizio del polo scolastico e viene utilizzato dalle società sportive Fulgur Pallavolo Bagnacavallo e Basket Lugo e dall’associazione Uisp – Comitato Territoriale Ravenna–Lugo.

A Massa Lombarda torna dopo tre anni la sagra dove si sfidano le “sfogline”

Dal 25 al 31 agosto, con il clou in programma sabato con la sfida a colpi di matterello

Gara Delle SfoglineTorna dopo due anni di assenza la tradizionale Sagra delle sfogline di Massa Lombarda, in programma da giovedì 25 a mercoledì 31 agosto nell’area feste di via Rabin.

L’evento clou è in programma sabato 27 agosto alle 20.30 nell’area palco, dove si svolgerà la 35esima Gara delle sfogline. In prima serata la gara sarà riservata a uomini e donne non professionisti (con età inferiore a 30 anni per categoria giovani e oltre 30 anni per categoria amatori). In seconda serata saranno invece i professionisti a cimentarsi tra sfoglia e matterello. L’iscrizione alla sfida è gratuita e dovrà essere effettuata presso la festa entro le 20 nella serata della gara (per iscrizioni contattare il numero 335 6179299).

La gara, ripresa anche da alcune emittenti televisive, sarà condotta da Mauro Marani con l’accompagnamento musicale di Augusto Maregatti.

Allo stand gastronomico tutte le sere si potranno gustare le tagliatelle, fatte rigorosamente a mano e condite al ragù.

A Cervia un omaggio a Carla Fracci, con i ballerini di “Amici”

Spettacolo in piazza Garibaldi il 27 agosto

Amici Danza CerviaUn omaggio a Carla Fracci, in piazza a Cervia. L’appuntamento con la danza è per sabato 27 agosto (ore 21) per la seconda edizione del gala ideato da Silvia Frecchiami e Kledi Kadiu per omaggiare la più importante ballerina classica italiana, famosa in tutto il mondo, scomparsa un anno fa.

Si esibiranno noti ballerini della scena nazionale e internazionale che porteranno sul palco coreografie classiche e inedite.

Saranno presenti anche Simone Nolasco, primo ballerino nel corpo di ballo di “Amici”; Michele Esposito, vincitore nella sezione danza di “Amici 21” e Carola Puddu, semifinalista di Amici 21.

L’appello alle autorità: «Stop all’adunata fascista per ricordare Ettore Muti»

La Consulta Antifascista chiede in alternativa che il raduno venga trasferito o perlomeno vengano vietati tricolori, gesti, orazioni, stele marmorea…

CERIMONIA ETTORE MUTI AL CIMITERO DI RAVENNA 2020
Una cerimonia per Ettore Muti di qualche anno fa

Nuovo appello della consulta provinciale antifascista di Ravenna contro quella che viene definita «l’adunata fascista» che ogni anno a fine agosto si tiene al cimitero per ricordare la morte del gerarca Ettore Muti.

In un comunicato inviato alla stampa, la consulta ricorda che le spoglie non si trovano più a Ravenna e quindi che «non si tratta più di una visita ad un defunto bensì di una chiara, pubblica manifestazione di esaltazione fascista. L’evento, divenuto simbolico stante la reiterazione, è da ritenersi antecedente causale idonea a provocare adesioni e consensi alla riorganizzazione di formazioni di stampo fascista in quanto è pubblicizzata, anche dai promotori, sulla rete e sulla stampa ex ante et post. Quest’ anno, in aggravante, si inserisce nel centenario della marcia fascista su Roma che sarà certamente oggetto di iniziative celebranti la dittatura che portò l’Italia alla rovina e che di nostalgico hanno ben poco perchè sono chiaramente revansciste».

La Consulta chiede alle autorità pubbliche competenti di vietare la celebrazione, ricordando «che la legge n. 645 (legge Scelba) agli articoli n. 4, 5, 7 afferma: “Chiunque esalta pubblicamente esponenti, principi, fatti,metodi del fascismo… è punito con la reclusione fino a due anni”; “Chiunque con parole, gesti o in qualunque altro modo compie pubblicamente manifestazioni usuali al disciolto partito fascista è punito con arresto fino a tre mesi e ammenda”».

E in subordine gli antifascisti chiedono che il raduno «venga trasferito in altra città dove sono ora le spoglie del Muti oppure in altro luogo ben lontano dal cimitero e dalla città di Ravenna»; che «venga vietato ogni impiego del tricolore della Repubblica Italiana nata dalla Guerra di Liberazione contro il nazifascismo in quanto provocatorio ed offensivo»; e infine che «vengano vietati gesti, etimi, orazioni, stele marmorea o d’altro genere richiamanti l’ideologia fascista e la sua apologia in ogni forma».

Alla Vecchia Pesa di Classe un festival teatrale sulle radici del mito

Dal 22 al 28 agosto, con un laboratorio nel vicino museo Classis

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Uno degli spettacoli di Ra-Dici

Dal 22 al 28 agosto si terrà la seconda edizione di “Ra-dici”, ospitata dallo spazio culturale della Vecchia Pesa di Classe. Quest’anno il festival indagherà sulle radici del mito in tutte le sue interpretazioni. L’iniziativa è organizzata dal collettivo Spazio A, dall’associazione culturale Galla & Teo e dall’associazione culturale Classe Archeologia e Cultura.

Lunedì 22 agosto alle ore 21, in occasione della prima serata, andrà in scena “Memori” di e con Nicola Lorusso e Giulio Macarì. Il 24, 26 e 28 agosto vedranno rispettivamente protagonisti Nadia Casamassima e Barbara Scarciolla in “Bestiario materano”, Elena Fioretti, Simona Ripari e Paolo Rocchi (Associazione Culturale Ho un’idea) in “Miti Muti” e Le Oltraggiose (Lady Godiva Teatro) in “Materiali per Medea”.

Oltre alla programmazione serale, dal 22 al 28 agosto si terrà il laboratorio “Il luogo e il mistero” che verrà ospitato negli spazi del vicino Museo Classis con la collaborazione di RavennaAntica. Il laboratorio sarà gestito da Mauro Lamantia e Sergio Beercock, due performer siciliani che lavoreranno, insieme ai partecipanti, sull’indagine delle memorie e delle storie legate alla terra natale.

Gli spettacoli sono gratuiti. Consigliata la prenotazione via mail all’indirizzo mail rassegnaradici@gmail.com.

Allerta meteo gialla per temporali in tutta la provincia di Ravenna

Allerta meteo gialla per temporali in tutta la provincia di Ravenna, fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 18 agosto (allerta poi prorogata di altre 24 ore, fino alla mezzanotte di venerdì).

«Sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali di forte intensità – citiamo il testo dell’allerta emessa dall’agenzia regionale di protezione civile -, con possibili effetti e danni associati più probabili sul settore occidentale. Le precipitazioni intense possono generare localizzati fenomeni franosi, ruscellamento sui versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua con possibili superamenti della soglia 1».

Il Comune di Ravenna raccomanda «di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; fissare gli oggetti sensibili agli effetti della pioggia, della grandine e del vento o suscettibili di essere danneggiati».

Partito democratico: Bakkali, Rontini, Proni capolista nel ravennate

Presentate ufficialmente le candidature per i collegi proporzionale e uninominale della Camera e del Senato a livello locale

Rontini.Bakkali.Barattoni.Proni PD

Siamo ben oltre le consuete quote rosa di compensazione di genere, il profilo delle candidature Pd in provincia di Ravenna per le prossime elezioni politiche è tutto al femminile, con in prima linea nelle liste dei collegi locali di Ouidad Bakkali, Manuela Rontini e Eleonora Proni, scelte per trainare il consenso alle urne per il partito e il centro sinistra.

Tre figure con una certa esperienza politca nel partito e in ambito amministrativo, ben conosciute sul territorio tra Ravenna, la Bassa Romagna e il faentinio. Una svolta nella strategia elettorale dei democratici che nella scorsa legislatura avevano puntato su due parlamentari uomini, Collina e Pagani. E d’altra parte non appare nessun candidato “paracadutato” dal contesto politico regionale o nazionale.
I nomi delle tre candidate erano già circolati con l’avvio repentino della campagna elettorale i primi di agosto dopo la caduta del governo Draghi. Semmai fa notizia l’uscita di scena fra i candidati in capo alle liste del Partiro democratico del segretario provinciale del Pd Alessandro Barattoni che era stata quotato inizialmente tra i favoriti.

Un Barattoni comunque soddisfatto – si legge nella nosta stampa della segreteria provinciale – per la candidatura delle tre esponenti del Pd ravennate: «La collaborazione di tutti i territori e l’unità e la partecipazione del nostro partito ci hanno permesso di ottenere il riscontro del segretario nazionale e del segretario regionale nella composizione delle liste.
Le nostre candidate sono tre donne che hanno lavorato con impegno, capacità e abnegazione: Ouidad Bakkali nei suoi due mandati come assessora del Comune di Ravenna e ora presidente del consiglio comunale; Eleonora Proni come vicepresidente della Provincia e attualmente sindaca di Bagnacavallo e presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Manuela Rontini, faentina in consiglio regionale. Per noi è fondamentale candidare esponenti politici che sono vicini ai problemi dei cittadini, delle imprese e degli enti locali e per questo sono stati apprezzati da tutti.
Le candidate dovranno sfidare gli avversari per ogni singolo voto contro la destra. Sarà una sfida tra chi, come noi, vuole tutelare la salute dei cittadini e chi ha sempre strizzato l’occhio ai movimenti antiscientifici, tra chi nega i cambiamenti climatici e chi vuole tutelare l’ambiente. Non c’è pareggio, o vince l’Europa comunitaria o quella dei nazionalismi. Ci batteremo sul tema dei diritti, per noi è il momento, per loro non lo è mai. Il centrodestra farà una campagna elettorale evocando complotti, inventando nemici, facendo leva sulla paura e facendo proposte prese dall’albero dei miracoli. Le nostre candidate sono persone serie e credibili che i cittadini conoscono e sulle quali ripongono fiducia perché le hanno viste al lavoro a fianco dei cittadini.
Tutto il Pd di Ravenna – conclude la sua dichiarazione il segretario dei democratici – è pronto a lavorare insieme agli alleati e a tutti i volontari per raggiungere il miglior risultato possibile».

Ecco il profilo professionale e politico delle tre candidate.

Ouidad Bakkali è nata il 15 marzo 1986 ad Agadir. Ha una laurea triennale in Scienze Internazionali e Diplomatiche conseguita presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna. Ha inoltre seguito un master intensivo in europrogettazione organizzato da “EuropaCube Innovation business school”. Dal 2004 al 2006 ha partecipato a diverse Sessioni internazionali del Parlamento Europeo dei Giovani tenutesi a New Castle (UK),Tabor (CZ), Stavanger (Norvegia), Parigi (Francia) e nel 2007 ha partecipato alla prima edizione dell’EuroMed Youth Parliament tenuta a Berlino con l’incarico di delegata nella Commissione Sviluppo e Cooperazione. Dal 2011 al 2016 è stata assessora per il Comune di Ravenna con deleghe alla Pubblica istruzione, Cultura, Formazione professionale, Istruzione superiore. Dal 2016 al 2021 è stata assessora alla Pubblica Istruzione, Infanzia, Istruzione Superiore, Formazione professionale, Università, Politiche Europee, Cooperazione internazionale, Politiche e Cultura di Genere. Nel maggio 2014 è stata selezionata dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per l’ International Visitors Leadership Program, un programma intensivo di scambio professionale e culturale. Attualmente è presidente del Consiglio comunale di Ravenna e vicesegretaria regionale del Partito Democratico.

Eleonora Proni è nata a Bagnacavallo il 26 gennaio 1970. È laureata in Storia contemporanea e proprio in questa disciplina si sono concentrate le sue prime esperienze lavorative a Bologna, in ambito universitario: ha collaborato alla realizzazione di progetti di ricerca e partecipato alla redazione e pubblicazione di saggi storici. È stata consigliera comunale a Bagnacavallo e poi assessora, nei primi anni con deleghe alle politiche finanziarie, al bilancio, alle politiche giovanili e sportive e successivamente ai lavori pubblici e alla gestione del territorio. In ambito provinciale, come assessora, si è occupata di politiche sociali e sanitarie, politiche educative e programmazione scolastica, volontariato, associazionismo, pari opportunità e politiche giovanili. A maggio del 2014 è diventata sindaca di Bagnacavallo. Nel 2019 è stata riconfermata per il secondo mandato e poi nominata presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Manuela Rontini è nata l’11 giugno 1978 a Faenza. Conseguito il diploma di maturità scientifica è stata consigliera comunale a Faenza dal marzo 2010 al dicembre 2014. È consigliera regionale dell’Emilia-Romagna dal 2014 e presidente della commissione assembleare Politiche economiche. Ha fatto parte della direzione nazionale del Pd e dal 2021 fa parte della segreteria regionale con deleghe al Pnrr innovazione e turismo.

 

 

I Doormen, in versione “intima”, tornano sul palco del Woodstock di Marina

La band ravennate, al lavoro sul nuovo disco, apre per i Bengala Fire al Finisterre: «Raccontiamo il disagio»

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I Doormen nel 2021 al Finisterre

Partito all’alba del giorno di Ferragosto con il concerto dei Sunset Radio, il Woodstock Beach Festival è entrato nel vivo al bagno Finisterre di Marina di Ravenna, dove questa sera si esibiranno i Bengala Fire, rock band veneta che si è messa in mostra sotti i riflettori di X Factor sotto la guida di Manuel Agnelli.

Ad aprire la serata di oggi (17 agosto) i ravennati The Doormen, che tornano al Finisterre un anno dopo (vedi foto) presentandosi in una nuova veste elettro-acustica, una versione “intimistica” che anticipa il nuovo album, «che avrà anche momenti acustici, con alcune novità come i samples elettronici che affiancheranno la batteria, oltre alle chitarre comunque sempre pronte a ruggire», ci anticipano Luca Malatesta e “Vins” Baruzzi, fondatori e anima creativa della band.

«Il disco è nato durante il lockdown e i testi parlano inevitabilmente anche di quel periodo – continuano – e più in generale di un certo disagio che caratterizza la vita di tutti i giorni, sentimentale o lavorativa che sia. Parliamo di una persona persa in una città dove la gente non comunica: d’altronde – sorride Baruzzi – noi musicisti eravamo già emarginati prima della pandemia, figuriamoci adesso…».

In novembre è atteso il nuovo singolo dei Doormen, che anticiperà l’album e “trainerà” un nuovo mini tour nelle principali città italiane.

Il festival del Finisterre proseguirà domani, 18 agosto, con uno dei protagonisti storici della scena rock italiana, Giorgio Canali con il suo progetto Rossofuoco (live dalle 22).

Un nuovo bastimento carico di cereali dall’Ucraina è arrivato in porto

Come previsto un secondo carico di semi di soia per l’industria zootecnica in banchina a Ravenna. FOTO

 

Nave Cargo Secura

Dopo l’approdo il 12 agosto del bulk carrier Rojen, pieno di migliaia di tonnelate di semi di granturco, sulle banchine del porto San Vitale, il 16 agosto è arrivata, come previsto, una seconda nave dall’Ucraina, carica di altri cereali, che è stata regolarmente accostata in daresena.

Si tratta del cargo Secura, battente bandiera liberiana, che ha nelle stive 11mila tonnellate di semi di soia per l’industria zootecnica italiana.
La nave dopo mesi di blocco, è partita dal porto ucraino di Yuzhnyy l’8 agosto e ha fatto tappa il 10 e 11 agosto a Istanbul per i controlli di sicurezza previsti. Altri controlli sulla sicurezza e salubrità del carico sono previsti anche nello scalo ravennate, da parte dell’Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli, prima dell’avvio delle attività di scarico dei cereali trasportati.

Servizio fotografico di Massimo Argnani.

 

 

Adolescente respinto da un locale perchè nero …o in una “lista nera”

L’episodio al Marina Bay di Marina di Ravenna denunciato su Facebook, con l’intenzione di un esposto in Procura per discriminazione a sfondo razziale. Il locale respinge le accuse e minaccia querela per diffamazione

Capo Plaza Concerto
il rapper Capo Plaza durante un concerto

Per Ferragosto ha tenuto banco sui media locali e creato discussione sui social la denuncia di un presunto caso di discriminazione a sfondo razziale accaduto ai danni di un adolescente di colore all’ingresso del locale Marina Bay di Marina di Ravenna, in occasione del concerto in programma il 12 agosto scorso del rapper Capo Plaza. Il caso si è aperto dopo la pubblicazione su Facebook della madre del ragazzo Biniyam – Gabriella Nobile che è anche fondatrice e attivista dell’associazione “Mamme per la pelle” – del racconto della serata incriminata.

«Concerto di Capo Plaza del 12 agosto. Biniyam ha 16 anni – scrive la Nobile sul post –. Non sta più nella pelle, il suo idolo è in concerto vicino casa sua. Ha preso il biglietto mesi prima, sa tutte le canzoni a memoria, si organizza con gli amici, convince mamma e papà ad andare anche se è tardi la sera.  Arrivano alle 23.15 al Marina Bay, a Marina di Ravenna ma qualcosa va storto. Entrano tutti i suoi amici (bianchi) e lui resta fuori senza nessuna motivazione. Chiama i genitori che si recano sul posto e fermano una volante per raccontare l’accaduto. “Ci spiace signora il locale può fare quello che vuole – speigano i poliziotti – è un luogo privato”. Insieme a Biniyam restano fuori anche un gruppo di nordafricani. Biniyam torna a casa pieno di rabbia e dolore: ‘Mamma perché?”».

«Faremo un esposto in Procura – ha dichiarato Gabriella Nobile all’agenzia di stampa Ansa – mi sono sentita con la legale che prenderà in mano questa cosa, l’avvocato Alessandra Ballerini. Dopo Ferragosto ci daremo da fare già il fatto che abbia preso a cuore questa cosa mi fa molto felice perchè lei è un po’ il baluardo di queste cause assurde, di questi atti assurdi. Quindi si procederemo con un esposto in Procura e speriamo che il locale possa chiudere per un po’…».

Ma i titolari del locale non ci stanno ad essere additati come razzisti e replicano alle accuse tramite gli avvocati Paola Bravi e Emanuele Fregola: «È vero che il ragazzo di 16 anni non è stato fatto entrare il 12 agosto ma nulla c’entra il colore della sua pelle. Non era gradito perché era inserito in una lista di soggetti che hanno creato problemi al locale qualche tempo prima: in modo particolare due settimane fa, è arrivato con alcuni suoi amici in stato alcolemico alterato. Inizialmente lo staff all’ingresso lo ha bloccato perché visibilmente alterato poi lui ha insistito e lo hanno fatto entrare. Più tardi i componenti dello staff lo hanno trovato nel piazzale davanti al locale con una bottiglia di prosecco dalla quale stava bevendo. A quel punto gli è stato impedito di rientrare al Marina Bay perché già aveva creato problemi. Quindi la discriminazione è una accusa diffamatoria per cui il Marina Bay farà sicuramente querela verso questa ricostruzione totalmente strumentale e parziale. Probabilmente l’inserimento in quella lista è stato il motivo che ha fatto scaturire la rabbia del ragazzo e probabilmente anche la versione data alla madre può essere una versione parziale».

Insomma, il caso, aldilà dei punti di vista e delle opinioni e resta aperto e forse viste esposti legali e querele incrociate non è detto che non finisca in tribunale.

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