Raccolta funghi in pianura, con 10 euro tesserino unico per tutta l’Emilia-Romagna

Modificata la norma per il rilascio dell’autorizzazione. Ora basta un versamento su un conto corrente postale. Coinvolti 9 Comuni ravennati

11 798x429Per la raccolta funghi in Emilia-Romagna la Regione vara un unico tesserino per tutti i Comuni di pianura, valido per sei mesi, che si può ottenere con un semplice versamento postale di 10 euro. Sostituisce i permessi prima rilasciati dalle Province. È la novità messa in campo dalla giunta regionale per agevolare i cercatori dei prodotti spontanei del sottobosco che si spostano nelle aree della pianura. Il tutto grazie all’approvazione da parte della giunta di viale Aldo Moro di una norma che ha introdotto una semplificazione nelle procedure di rilascio del tesserino, in linea con la legge regionale 25/2017, che ha riportato in capo alla Regione le competenze in materia, prima affidate alle singole Province.

In provincia di Ravenna sono interessati i nove comuni dell’Unione della Bassa Romagna: Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno. In totale in regione sono interessati 148 Comuni che coprono circa la metà del territorio regionale. Restano invariate le procedure di rilascio del permesso per il territorio dell’intera provincia di Forlì-Cesena dove tutte le Amministrazioni municipali hanno delegato la competenza alle Unioni dei comuni montani presenti sul territorio.

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Con le nuove regole d’ora in poi per ottenere il permesso alla raccolta dei funghi basterà recarsi in un ufficio postale ed effettuare un versamento di 10 euro sul conto corrente dedicato 1042629541 intestato alla Regione Emilia-Romagna. Con un’importante avvertenza: al momento del pagamento, che potrà esser eseguito anche via internet, dovranno essere chiaramente indicate nella causale le seguenti informazioni, pena la mancata validità del permesso: raccolta funghi nei Comuni indicati in delibera n. 527 del 16 aprile 2018, oltre a specificare luogo e data di nascita del richiedente.

«Raccogliere i funghi nelle zone pianeggianti è ora più facile e costa poco – afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo –. Il via libera al provvedimento è in linea con l’obiettivo di sburocratizzare e rendere più semplici le procedure amministrative. Con questa nuova modalità di rilascio del tesserino l’autorizzazione non è più limitata ad ogni singola Provincia, ma vale per tutta la pianura dell’Emilia-Romagna. È evidente il vantaggio garantito a chi si muove da una zona all’altra del territorio».

Sul sito della Regione ulteriori informazioni.