Domenica sera l’Arechi si annuncia una bolgia. Per l’andata del secondo turno della fase nazionale playoff tra Salernitana e Ravenna, la prevendita (bloccata nella mattinata di oggi per un problema tecnico) sta viaggiando a ritmi altissimi: sono già stati staccati circa 12mila biglietti (oltre 100 quelli già acquistati dai ravennati) e a Salerno l’obiettivo dichiarato è superare quota 20mila spettatori sugli spalti dell’Arechi (contro la Casertana, mercoledì scorso, si è tocato il record stagionale di 19mila).
L’ambiente granata, già caldissimo per il ritorno nei playoff, ha individuato in Andrea Mandorlini uno dei grandi “nemici sportivi” della piazza. L’attuale allenatore del Ravenna torna infatti a Salerno a quasi quindici anni dall’episodio che incrinò definitivamente il rapporto con la tifoseria campana. Nel luglio 2011, pochi giorni dopo la finale playoff di C1 vinta dal suo Hellas Verona contro la Salernitana, Mandorlini durante la presentazione della squadra gialloblù prese il microfono e intonò il coro “Ti amo terrone”, rivolto ai salernitani. L’episodio scatenò enormi polemiche e portò anche al deferimento da parte della Procura Federale.
Negli anni successivi Mandorlini provò a ridimensionare l’accaduto, definendolo una “goliardata” e parlando di “ironia fuori luogo”, ma a Salerno quella ferita non si è mai rimarginata. Per questo il tecnico giallorosso domenica troverà un clima incandescentе: l’Arechi si prepara a una notte da playoff con una cornice da categoria superiore e con un’accoglienza tutta rivolta all’ex allenatore del Verona.
Un'immagine creata dai tifosi della Salernitana



