Sulla stampa internazionale è stato scomodato addirittura Hitchcock e il suo Gli uccelli per parlare di Punta Marina e delle scene che vi si possono vivere. Su quella nazionale è stato suggerito di fare come a Miami, dove a un certo punto pare abbiano avuto lo stesso problema. Intanto, ci saranno operazioni in date segrete che potrebbero usare anche i droni per contarli. Parliamo naturalmente dei pavoni di Punta Marina, e come potremmo non farlo?
Buon ultimi, arriviamo dopo che da settimane ormai il lido è al centro di un vortice comunicativo che ha visto un mix perfetto tra tv generalista (è annunciato anche un servizio delle Iene…), social e a seguire un po’ chiunque. Clip dei servizi in particolare della trasmissione La vita in diretta della Rai sono infatti circolati anche tra chi non guarda il noto programma tv. Un caso quasi da manuale. Tanti ci hanno ironizzato, qualcuno ha provato a vendere veri e propri pacchetti turistici promettendo il “tour” tra i pavoni, esercenti locali hanno usato l’Ai per mettere pavoni un po’ ovunque, anche a fare shopping al centro commerciale. Tanto che non si capisce più bene quanto può essere davvero seria la questione e c’è da immaginare già una bella statua in mosaico di un pavone all’ingresso di Punta. Se c’è qualcuno che ancora crede che non esista pubblicità “buona o cattiva”, ma solo pubblicità, la località sta godendo della più grande campagna mai vista da queste parti.
Eppure non si potrà negare che un problema esista e appare come minimo sospetto il tempismo con cui il Comune ha deciso di annunciare il censimento, proprio nel mezzo di questa bufera mediatica (ma chissà, forse è stata solo sfortuna…). Forse si sarebbe potuto agire prima che ci arrivasse La vita in diretta? Per capire che i pavoni sono tanti e destinati a crescere non serve una laurea in ornitologia, mentre di sicuro serve per capire cosa fare adesso.
Nessuno vuole far loro del male, evidentemente, ma sarà pur vero che non si potranno costringere le persone a vivere nel guano, circondati da uccelli onnivori che peraltro, come ricordava Il Post in un lungo pezzo di approfondimento, volano (a differenza dei tacchini, per dire). Sì, ora servono azioni sensate e sagge per quanto un po’ tardive per ridurre drasticamente il numero ed evitare nuove proliferazioni, perché ormai sappiamo che effetto può fare tenere una coppia di pavoni in giardino…
Come sempre, anche in questo piccolo caso diventato incredibilmente celere, la natura ci ricorda che gli animali non sono giocattoli, non sono soprammobili, non sono elementi decorativi. Una cosa che dovrebbero tenere a mente in tanti, inclusi coloro che, contro le indicazioni delle associazioni animaliste, continuano a nutrirli…


