domenica
19 Aprile 2026
Centrosinistra

È nata “Bella Ciao”, scuola di formazione politica: primo corso sul sistema sanitario

Il 9 maggio una iniziativa pubblica aperta a tutti, poi tre lezioni solo per gli iscritti (accesso gratuito). Tra i docenti anche il direttore dell'Ausl

Condividi

Costruire uno spazio stabile di formazione e confronto, per amministratori pubblici e semplici cittadini, sui temi del bene pubblico è l’obiettivo con cui a Ravenna nasce “Bella Ciao”, scuola di formazione politica e civile che deve il suo nome all’omonima Fondazione Bella Ciao che ha promosso l’iniziaitiva insieme alle cooperative culturali Nuova Rinascita Mezzanese, Nuova Unità e Nuova Resistenza. Il coordinatore della scuola è il 69enne Mario Mazzotti, già presidente dei Legacoop Romagna, ex consigliere regionale Pd e sindaco di Bagnacavallo dal 1990 al 2004. La presentazione della scuola si è svolta ieri, 18 aprile, all’albergo del Cuore di Ravenna.

La scuola “Bella Ciao” è ad accesso gratuito. Ogni corso prevede una iniziativa inaugurale aperta alla cittadinanza e poi si articola una serie di lezioni riservate agli iscritti con un inquadramento teorico e storico iniziale e una seconda parte dedicata a discussione e domande. Le iscrizioni saranno raccolte in occasione dell’iniziativa inaugurale, una sorta di anteprima.

Il primo corso è dedicato alla sanità pubblica con tre lezioni da due ore ognuna (21 e 28 maggio, 4 giugno) al Circolo Mama’s di via San Mama 75. Iscrizioni sabato 9 maggio alle 10, alla sala Spadolini della Biblioteca Oriani (via Corrado Ricci 26), in occasione dell’incontro dal titolo “La salute è un diritto. Per una sanità pubblica e universalistica” dove interverranno la senatrice Nerina Dirindin e Vasco Errani (presidente della Fondazione Bissoni). Presiederà l’iniziativa Romina Maresi (presidente Cooperativa San Vitale e componente comitato scientifica scuola di formazione Bella Ciao).

Questo il calendario delle tre lezioni.

Giovedì 21 maggio dalle 17.30 alle 20 la prima lezione: “La salute come diritto: conoscere e rinnovare il servizio sanitario nazionale” c che si articolerà in “storia della sanità pubblica in Italia”, “dalle mutue alla riforma del 1978”, “principi costituzionali del diritto alla salute” e “il modello universalistico italiano”. Relatore: Prof. Francesco Taroni (Università di Bologna). A seguire “evoluzione e trasformazione del servizio sanitario nazionale”, “regionalizzazione del sistema sanitario”, “rapporto tra sistema sanitario e welfare locale” e “nascita del sistema socio-sanitario”. Relatore: Prof. Francesco Taroni (Università di Bologna).

Giovedì 28 maggio dalle 17.30 alle 20, la seconda lezione: “I modelli di sanità nel mondo: sistemi sanitari a confronto” che si articolerà in “modelli internazionali di organizzazione sanitaria”, “modello universalistico”, “modello assicurativo” e “modello di mercato”. Relatore: Dott. Francesco Sintoni (direttore della Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Forlì, AUSL Romagna). A seguire “quali lezioni per l’Italia: i punti di forza e di debolezza del servizio sanitario nazionale”, “sistemi europei a confronto” e “sostenibilità dei sistemi sanitari”. Relatrice: Dott.ssa Francesca Bravi (Direttrice Sanitaria dell’Azienda USL della Romagna).

Giovedì 4 giugno dalle ore 17.30 alle 20 la terza lezione: “Il futuro della sanità pubblica. Sostenibilità, territorio e integrazione” che si articolerà in “la sfida del servizio sanitario nazionale”, “sostenibilità economica”, “rapporto pubblico/privato”, “disuguaglianze territoriali”, “liste d’attesa e accesso ai servizi” e “le professioni sanitarie”. Relatore: Dott. Tiziano Carradori (Direttore Generale AUSL Romagna). A seguire “sanità territoriale e integrazione socio-sanitaria”, “politiche di prevenzione, sanità, ambiente e territorio”, “distretti sociosanitari e case della comunità”, “rapporto pubblico/privato nelle politiche di integrazione”. Relatrici: Dott.ssa Raffaella Angelini (ex dirigente dipartimento di sanità pubblica) e Dott.ssa Roberta Mazzoni (Assessore alla sanita e ai servizi sociali Comune di Ravenna).

Il secondo ciclo di incontri è previsto in autunno e si concentrerà sui temi di estrema attualità legati alla politica internazionale con il titolo “scenari globali e crisi delle democrazie.

«Abbiamo lavorato per dar vita a questa esperienza – dichiara Mazzotti – per colmare un vuoto evidente sul versante della formazione politica e civile e perché vogliamo contribuire a migliorare la conoscenza e la competenza di quei ragazzi e ragazze interessati alla politica, in coerenza con i valori e i principi che animano la Fondazione Bella Ciao. Gli amministratori locali, le persone impegnate nel mondo politico, sindacale e associativo, i cittadini e le cittadine interessate rappresentano il target di riferimento principale della scuola».

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi