Il sindaco di Ravenna e la presidente della Provincia di Ravenna, Alessandro Barattoni e Valentina Palli, si impegnano a sollecitare il ministero della Giustizia per chiedere reintegri di personale amministrativo negli uffici locali di tribunale e procura della Repubblica. L’impegno dei due amministratori pubblici arriva con una nota congiunta inviata alla stampa poche ore dopo la conferenza stampa tenuta dal presidente del tribunale, Giovanni Trerè, e dal procuratore capo, Daniele Barberini, che hanno segnalato carenze di organico fino al 50 percento della dotazione prevista.
«La situazione è davvero precaria – affermano Palli e Barattoni –. Alle criticità strutturali dell’edificio, che rischiano di compromettere l’utilizzo di aule specifiche tra cui quella della corte d’assise, si sommano problemi di organico che mettono a serio rischio servizi essenziali capaci di incidere sul buon funzionamento della giustizia».
Su quest’ultimo tema interviene anche il sindacato. Lisa Dradi, segretaria provinciale della Fp-Cgil, di Ravenna, ricorda che la situazione non colpisce solo lavoratrici e lavoratori del comparto, ma ha ricadute dirette sui cittadini: «Allungamento dei tempi dei procedimenti, rinvii delle udienze, rallentamenti nelle attività di cancelleria e difficoltà nell’accesso ai servizi. Quando mancano organici e risorse a essere compromesso è il diritto fondamentale delle persone ad avere una giustizia rapida, efficiente e uguale per tutti».



