Un sistema innovativo di assistenza terapeutica (in gergo, deblistering) che permette ai pazienti di non dimenticare di assumere la terapia nei giorni e negli orari prestabiliti: evitando dimenticanze o errori nella adesione al programma terapeutico che costituiscono un fenomeno molto rilevante con evidenti ricadute nelle condizioni cliniche dei pazienti.
È quanto ha attivato da qualche settimana, in via per ora sperimentale, Ravenna Farmacie. Per avviare il percorso occorre l’invio della prescrizione da parte del medico di medicina generale o la consegna da parte del paziente o del familiare alla rete delle farmacie che aderiscono al progetto; successivamente grazie ad un’apposita macchina di produzione statunitense acquistata da Ravenna Farmacie, gli operatori della Farmacia Comunale n. 8 realizzano delle confezioni che contengono i farmaci necessari a uno specifico utente per un tempo prestabilito (una settimana, quindici giorni, più spesso un mese), preparati in base alla prescrizione medica, in monodosi che indicano data e ora delle somministrazioni previste. Il paziente, insomma, non deve fare altro che affidarsi alla “Confezione” che guiderà l’assunzione della terapia durante la giornata, anche indicando i farmaci che prevedono altre vie di somministrazione quali gocce, terapie iniettive, eccetera .
Si tratta della prima sperimentazione sua vasta scala di questo tipo in Emilia-Romagna. In questo momento il sistema è utilizzato da una ventina di pazienti sul territorio: dalla “base” operativa della Farmacia Comunale n. 8 le confezioni personalizzate (a marchio RoVitae) vengono distribuite alle altre farmacie comunali ma anche alle diverse farmacie private che ne abbiano fatto richiesta. La sperimentazione si concluderà fra circa due mesi con l’obiettivo di estendere il progetto, oltre ai pazienti domiciliari anche alle strutture per anziani.
«È un sistema davvero rivoluzionario, perché permette ai pazienti, in particolare a quelli affetti da patologie croniche, di non dimenticare più di assumere i farmaci in maniera puntuale e corretta – sottolinea Bruna Baldassarri, presidente di Ravenna Farmacie -. Per ora il servizio sperimentale è gratuito, ma anche a regime i costi saranno decisamente sostenibili: pensiamo ad una media di un euro al giorno».
Nei giorni scorsi, il nuovo sistema è stato anche presentato all’Amministrazione comunale: il sindaco Alessandro Barattoni e l’assessora alla Sanità Roberta Mazzoni, accompagnate da Mirella Falconi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, hanno fatto visita alla Farmacia Comunale 8 per conoscere il progetto, osservare l’operativa della macchina e le sue modalità di funzionamento. «Riteniamo – spiegano Barattoni e Mazzoni – che questo possa essere un aiuto prezioso ai pazienti, in particolare per coloro che sono affetti da patologie croniche che prevedono l’assunzione di molti farmaci nella giornata e, di conseguenza, una migliore adesione ai programmi terapeutici. Pensiamo che questo sia un valido supporto per migliorare le cure domiciliari, qualificando i percorsi e aumentando la sicurezza nella gestione della terapia sia essa assunta al domicilio o all’interno delle strutture residenziali per anziani. Un valido supporto anche ai familiari o ai care giver che ne faranno richiesta al fine di facilitare le cure domiciliari e la continuità nell’assistenza. Inoltre, il progetto consente al farmacista di operare sulla riconciliazione terapeutica costruendo collaborazioni e relazioni professionali con il Medico di Medicina Generale».



