Una mostra per ricordare per il primo voto delle donne, accompagnata da una conferenza con relatrici di alto profilo scientifico e sociale. Continuano a Russi le iniziative del progetto comunale “Donne, voto e diritti: memoria e cittadinanza dalla Resistenza alla Repubblica”.
La mostra Italia 1946. L’alba della Repubblica, curata da Giuseppe Masetti, Serena Sandri e Marco Serena dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna, sarà allestita negli spazi del Mercato Coperto in piazza Gramsci. L’inaugurazione è in programma alle 20.30 del 9 settembre e i 18 pannelli esposti saranno visitabili tutti i giorni fino al 21 settembre negli orari di apertura del mercato (dal lunedì al sabato ore 6.45-12.45 e lun-merc-ven-sabato ore 16.30-19). Durante la Fira di Sett Dulur anche da giovedì a lunedì ore 20.30-22.30.
Il 9 settembre, dopo il taglio del nastro, si terrà la conferenza gratuita e aperta alla cittadinanza dal titolo Donne e Resistenza, una storia importante ieri quanto oggi, organizzata da Anpi, in collaborazione con le donne della Cgil.
Il panel delle ospiti vedrà il confronto tra due figure di altissimo profilo scientifico e sociale: Porpora Marcasciano, storica attivista transfemminista, sociologa, scrittrice e attualmente eletta Consigliera comunale a Bologna. Laureata in Sociologia alla Sapienza e riconosciuta a livello internazionale per le sue storiche lotte a tutela dei diritti umani e civili, Marcasciano è stata inserita dall’Onu tra le 7 persone trans al mondo testimoni dei diritti umani ed è stata candidata al Premio Nobel per la Pace 2025. Con lei, Cinzia Venturoli, storica del Novecento, accademica dell’Università di Bologna e saggista. È considerata una delle massime esperte in Italia della storia dei terrorismi, dello stragismo e della reazione democratica degli anni ’70 e ’80. Svolge da anni una ricca attività di public history e divulgazione, con un focus specifico sulla trasmissione della memoria storica e della cittadinanza attiva alle nuove generazioni. A moderare la serata sarà la Dora Casalino, consulente per le Pubbliche Amministrazioni e il Terzo Settore.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre proposto il momento interattivo Il filo delle scelte: i cittadini presenti potranno compilare un cartoncino anonimo, indicando una propria piccola azione quotidiana di resistenza contro l’indifferenza attuale. I cartoncini verranno appesi a un filo teso nella sala, creando una mappa visiva della partecipazione della comunità, che verrà discussa a fine serata insieme alle ospiti.



