lunedì
07 Settembre 2026
Argillà

Spettacolo a Faenza con il Mondial Tornianti 2026: ecco i vincitori

La manifestazione ha riunito 99 concorrenti

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Maestri vasai e ceramisti si sono sfidati a Faenza nella creazione di opere in argilla usando il tornio, nell’ultima edizione del Mondial Tornianti, nell’ambito di Argillà Italia. La manifestazione ha riunito novantanove concorrenti, con diciotto tornianti per batteria nelle gare, richiamando un pubblico numeroso in piazza della Libertà, ai piedi del Duomo.

I principali titoli delle competizioni tecniche sono andati a Giuseppe Colì e alla danese Bente Brosbøl Hansen. Colì ha vinto il Campionato Mondiale Tecnico Maschile realizzando un’opera dalla misura complessiva di 184,3 centimetri. Alle sue spalle si sono classificati Augusto Girolamini, con 181,3 centimetri, e Gesualdo Internullo, con 176 centimetri. Filippo Talmelli ha raggiunto i 174 centimetri.

Nel torneo tecnico femminile, il premio è andato a Bente Brosbøl Hansen, che ha realizzato un’opera di 157 centimetri. Seconda Nina Bergqvist, con 141,5 centimetri, mentre Annalisa Prendin ha chiuso al terzo posto con 130,5 centimetri.

Brosbøl Hansen ha conquistato anche il titolo del Campionato Mondiale Esteta Femminile con 67 punti, precedendo la connazionale Caroline Fredriksson, ferma a 66 punti, e l’italiana Elena D’Oria, terza con 65. Nel torneo maschile Esteta ha invece prevalso lo spagnolo Jose Mariscal Paneque, con 81 punti, davanti al danese Eric Landon con 54 e ad Attilio Olanda con 73.

Tra gli altri riconoscimenti assegnati durante la manifestazione c’è il Premio Vasaio Gino Geminiani. Nella categoria Under 35 il primo posto è stato conquistato da Felice Internullo, seguito da Lea Tardito, premiata anche con una menzione d’onore, e Giorgio Piva. Tra gli Over 35 ha vinto Giampaolo Santoddì, davanti ad Augusto Girolamini, anch’egli destinatario della menzione d’onore, e Roberto Reali.

Il Premio alla Carriera è stato assegnato a Giuseppe Colì, mentre il premio speciale dedicato ai giovani, promosso dall’Associazione Ex Allievi Ballardini, è andato a Javier Simavilla Lopez. Nel Premio Tre Mance I Bendati, dedicato alla memoria di Mario Paci, si sono imposti Enrico Carli, José Angel Boix Martinez e Filippo Talmelli.

«Tutti siamo felici quando vediamo i prodotti negli stand di Argillà e gli artigiani al lavoro, ma nulla di ciò che ammiriamo sarebbe possibile senza questi straordinari lavoratori che operano dietro le quinte», ha sottolineato il sindaco di Faenza, Massimo Isola. «I tornianti sono i veri protagonisti, portatori di valori di pace e condivisione in un momento storico complesso. Il nostro obiettivo è continuare a valorizzarli: il prossimo passo sarà far smaltare molte di queste opere per dare vita a una grande asta benefica a doppia firma, del torniante e del decoratore, promuovendo un’alleanza fondamentale per il futuro della ceramica».

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