Impresa OraSì a Bologna: espugnato il campo della Fortitudo con una grande rimonta

Basket A2 / Bellissima vittoria dei giallorossi, che al PalaDozza si ritrova addirittura a -28 punti nel terzo quarto, per poi raggiungere e superare i forti padroni di casa grazie alle giocate di Rice, Grant e Raschi

Fortitudo Bologna-Ravenna 70-76
(20-11, 37-19, 57-39)
CONSULTINVEST FORTITUDO BOLOGNA: McCamey 18, Cinciarini 18, Legion 14, Amici 7, Bryan 4, Gandini 3, Fultz 3, Pini 2, Mancinelli 1, Italiano, Montanari ne, P. Boniciolli ne. All.: M. Boniciolli.
ORASI’ RAVENNA: Rice 31, Grant 19, Raschi 8, Giachetti 5, Chiumenti 4, Vitale 4, Sgorbati 3, Montano 2, Masciadri, Esposito, Cinti, Scaccabarozzi. All.: Martino.
ARBITRI: Pazzaglia, Rudellat e Catani.
NOTE – Fortitudo Bologna: T2 21/36, T3 5/26, TL 13/21, rimbalzi 32 (7+25), assist 13; Ravenna: T2 19/33, T3 6/20, TL 20/25, rimbalzi 35 (6+29), assist 15. Usciti per falli Bryan e Italiano.
Giachetti Contro Forlì

Il play giallorosso Jacopo Giachetti

Tutto il bello della pallacanestro in una gara, anzi in 10 minuti: l’OraSì litiga letteralmente con il canestro per metà partita, va sotto di 26 punti e poi, d’improvviso, ribalta clamorosamente tutto e con merito una partita già segnata andando a sbancare (70-76) il PalaDozza di Bologna, dove la Fortitudo non perdeva da quasi un anno. Subito sotto 11-3 per il tiro da tre di Gandini, nel primo quarto i giallorossi cercano di rispondere con Montano (13-7), ma Cinciarini li ricaccia indietro (20-11) e nella seconda frazione l’inerzia non sembra cambiare, anzi. la Consultinvest piazza infatti subito un break di 9-0 a firma Bryan e McCamey (sette punti di fila per quest’ultimo) che la spinge sul 29-11 e allunga in modo ulteriore con Legion, per un +19 che lascia poche speranze ai ravennati: 33-14. Bryan aumenta il gap in maniera ulteriore (37-17), fino al 39-19 a firma di Cinciarini che sancisce il termine della prima metà della gara.

Il terzo periodo inizia sempre nel segno delle “Effe”, che allungano addirittura sul 56-28 propiziato dagli scatenati Legion (otto punti consecutivi), McCamey e Cinciarini dalla lunga distanza. A -28 a 14 minuti dalla fine, per l’OraSì sembra davvero finita, ma Grant, Chiumenti e Rice (sei punti di fila) assottigliano il gap: 57-39 a 10′ dalla sirena finale. Nell’ultimo quarto si materializza il “miracolo” della formazione di Martino, che con un brillante break di 2-14 favorito dalle giocate da Grant, Vitale e Rice si porta a -6 a sette minuti dalla fine: 59-53. Fultz da tre tira una secchiata in faccia alle speranze dei tanti tifosi ravennati (64-55), seguito dai tre liberi di fila segnati da Cinciarini (67-57),  ma Grant e i tiri da tre di Rice e Raschi valgono addirittura il -2 a due minuti dalla fine: 67-65. Il capitano non fallisce due volte dalla lunetta, da dove Grant pareggia il conto (68-68 a -1’17”) ed è sempre su tiro libero, questa volta di Rice, che Ravenna effettua il clamoroso sorpasso: 68-70. La Fortitudo è choccata e non riesce a reagire, con Rice glaciale dalla lunetta che mette il sigillo alla bellissima impresa dei giallorossi: 70-76.

FAMILA MRT 24 11 – 02 12 20

E’ stato il capolavoro motivazionale del coach Antimo Martino, che ha risollevato la squadra con cambi azzeccati nel momento in cui tutto sembrava perso, come ha spiegato lui stesso nel dopo-partita: «A volte questo sport regala cose incredibili, noi abbiamo giocato tre quarti orribili al termine dei quali ho chiesto alla squadra di perdere in modo onorevole. Cosa è successo l’hanno visto tutti. Vincere in un ambiente così fantastico è bellissimo, spero che adesso i miei giocatori si convincano sulle cose che possiamo fare. Penso sia inutile parlare di tattica  sinceramente adesso, però l’intensità degli ultimi 15 minuti comunque è stata incredibile e ci ha dato la misura di cosa possiamo fare. Questa vittoria deve darci una mano anche nel lavoro di tutti i giorni e nelle prossime partite».

Esultanza incredibile dei 250 sostenitori giallorossi al seguito, grande delusione e aria di burrasca biancoblù nonostante l’accoglienza incredibile riservata a un Matteo Montano che ha poi pagato l’emozione con una prova difficile, ma infine esaltata dalla vittoria del gruppo. Ora Ravenna può e deve guardare con grande fiducia alle due prossime partite casalinghe, contro Verona e Montegranaro.

Risultati (nona giornata): Tezenis Verona-Andrea Costa Imola Basket 81-70, Termoforgia Jesi-Dinamica Generale Mantova 71-72, Agribertocchi Orzinuovi-Unieuro Forlì 88-85, Consultinvest Bologna-OraSì Ravenna 70-76, Bondi Ferrara-De’ Longhi Treviso 80-75; mercoledì 6 dicembre, ore 20.30, Alma Pallacanestro Trieste-Roseto Sharks; ore 21 Bergamo-XL Extralight Montegranaro; giovedì 7 dicembre G.S.A. Udine-Assigeco Piacenza.

Classifica: Trieste* 16 punti; Montegranaro* e Bologna 14 punti; Jesi 12; Udine*, Ferrara e Ravenna 10; Treviso, Forlì, Verona e Mantova 8; Piacenza* e Imola 6; Bergamo* e Orzinuovi 4; Roseto* 0.

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