Il Ravenna Festival propone un nuovo incontro fra cinema e musica dal vivo: lunedì 15 giugno alle 21.30 ai Chiostri Danteschi la proiezione del film “L’ultima risata” (Der letzte Mann) con musiche di Federico Gardella, l’informatica musicale di Carmine Emanuele Cella e il sound design e live electronics di Tempo Reale. La pellicola del 1924, firmata dal maestro dell’Espressionismo tedesco Friedrich W. Murnau, viene dalla collezione Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung in Wiesbaden, restaurata al laboratorio “L’Immagine Ritrovata”.
Sul set de L’ultima risata c’era anche un giovane apprendista scenografo di nome Alfred Hitchcock. Anni dopo avrebbe ricordato quell’esperienza come “enormemente produttiva”, definendo il film “quasi perfetto”. Non è un caso: nel 1924, al culmine della sua carriera tedesca, Murnau firmò un’opera destinata a rivoluzionare per sempre il linguaggio cinematografico. Girato negli studi UFA, i film si distingue da una parte per l’assenza quasi totale di didascalie – in un’epoca in cui il cinema muto si affidava ai cartelli per raccontare la storia, Murnau li eliminò, convinto che fossero un’ingombrante eredità del teatro e della letteratura. “Tutto deve appartenere al vero dominio del cinema”, dichiarò. Così ogni emozione, ogni umiliazione e sogno del protagonista passano unicamente attraverso le immagini.
Il fil rouge di musica e cinema continua lunedì 22 giugno con un altro classico del muto come “È piccerella” (1922) di Elvira Notari, anche in questo caso ai Chiostri Danteschi (come L’ultima risata era stato originariamente programmato alla Rocca Brancaleone).
Info: 0544 249244 – www.ravennafestival.org. Biglietti: posto unico 15 Euro (ridotto 12 Euro); under 18: 5 Euro



