All’ombra di un Ravenna che vola in Serie C e di un Russi Futsal che giocherà la Serie A2, il calcio dilettantistico ravennate sta vivendo uno dei periodi più bui di sempre. A testimoniarlo è la stagione 2025-2026, da poco conclusasi. Ad esclusione dei due gironi di Terza Categoria (in cui le compagini erano tutte ravennati), e della Serie D (in cui non ne partecipava neanche una), nei 7 campionati a “timbro ravennate”, solo il girone M di Seconda Categoria è stato vinto dal Faventia, mentre sono ben 8 le retrocessioni.
Andando con ordine, l’equilibrato e complicato girone B d’Eccellenza è stato vinto dai bolognesi del Mezzolara, che hanno trionfato all’ultima giornata a discapito dell’ex Spal, nobile decaduta del calcio italiano ora denominata Ars et Labor Ferrara. Per quanto riguarda la provincia di Ravenna, hanno ben figurato sia Russi che Massa Lombarda: i falchetti di mister Ferrario hanno chiuso ad un solo punto dall’ultima piazza valevole dei playoff; mentre i bianconeri, dopo un ottimo girone d’andata, sono calati sul finale di campionato terminando noni con 46 punti. La realtà conselicese del Sanpaimola, con una delle rose più giovani del campionato, si è salvata al fotofinish senza passare dal purgatorio dei playout. Stessi playout che si sono trasformati in inferno per il Faenza. La formazione di mister Cavina non è riuscita a replicare l’impresa di un anno fa ed è retrocessa, perdendo al Bruno Neri contro il Castenaso per 1-2. Stagione complicata invece per il Solarolo, che non è mai riuscito a trovare continuità ed è retrocesso con il misero bottino di 28 punti. Resteranno quindi solo tre, tutte in Eccellenza, le squadre di vertice del calcio provinciale il prossimo anno (tolto ovviamente il Ravenna).
In Promozione era il Cervia United la squadra con più carte in regola per salire al piano di sopra. In regular season i cervesi hanno chiuso in terza posizione, a 8 lunghezze dalla Savignanese vincitrice, ma i playoff sono terminati subito: fatale la sconfitta casalinga contro il Novafeltria per 0-1. Il San Pietro in Vincoli ha concluso la stagione a metà del guado con 45 punti, mentre la Reno Sant’Alberto si è salvata ai playout dopo una sfida fratricida contro il Bagnacavallo. Nonostante lo 0-0 del Nostini maturato dopo i tempi supplementari, i biancorossi sono costretti alla retrocessione per via del peggior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare. Nulla da fare per il Classe, che scende in Prima Categoria con appena 22 punti accumulati. Altro balzo all’indietro per la squadra del presidente Cavina, che nella 2018-2019 disputò uno storico campionato di Serie D. Infine, lo Sparta Castel Bolognese, unica rappresentante ravennate del girone C di Promozione, ha disputato un ottimo campionato valso il settimo posto in classifica ad appena due punti dalla prima piazza utile per i playoff.
Le note più liete arrivano, forse, dalla Prima Categoria, la settima serie del panorama nazionale. Nel girone F, ben tre squadre ravennati hanno raggiunto i playoff: il Savarna (quinto) è stato eliminato per mano del Reno Molinella (secondo), mentre nel derby tra Only Sport Alfonsine e Stella Rossa Casalborsetti, l’hanno spuntata i biancoazzurri grazie al pareggio interno del Brigata Cremona. La strada per la Promozione (che sarà ridotta a 16 squadre) appare comunque complicata: l’Alfonsine dovrà vincere con il Reno Molinella e poi superare anche la prima fase regionale per sperare nel ripescaggio. Nello stesso girone, campionato “tranquillo” per Cotignola e Frugesport, mentre due salvezze sofferte sono state raggiunte da Fusignano ed Erika Lavezzola. Nel girone G, buona stagione, ma senza mai avere lo sguardo rivolto verso le zone nobili della classifica per Fosso Ghiaia e Virtus Faenza, che chiudono rispettivamente sesta e settima. Il Savio ha mantenuto la categoria grazie ai 35 punti totalizzati, mentre il Modigliana si è salvato ai playout grazie al 2-0 inflitto alla Fiumanese.
In Seconda Categoria, da segnalare la vittoria del girone M da parte del Vis R.F Faventia che quindi giocherà per la prima volta in Prima Categoria. Grazie a un ripescaggio praticamente certo, la stagione 2026-2027 segnerà uno storico debutto in Prima anche per il Porto Fuori. La formazione ravennate, dopo il quarto posto, ha coronato la propria annata vincendo i playoff del girone N e la finale regionale contro il Real Rimini. Si tratterà della prima partecipazione alla Prima Categoria dalla fondazione della società, avvenuta nel 1973. In Terza Categoria hanno vinto il campionato l’Atlas di Santa Maria in Fabriago e il Wild Bagnara.
Il Faventia esulta per la vittoria del campionato



