martedì
12 Maggio 2026
tradizioni

Cervia si prepara al suo 582esimo Sposalizio del Mare: dal lancio dell’anello al corteo storico

L'edizione di quest'anno festeggia i 50 anni del gemellaggio con la città polacca di Jelenia Góra e i 40 dalla celebrazione del rito da parte di Papa Giovanni Paolo II

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È tutto pronto a Cervia per il tradizionale Sposalizio del Mare, la festa con la quale da quasi sei secoli la città rinnova il suo legame con il Mare Adriatico. L’edizione di quest’anno celebra anche due importanti anniversari: i 50 anni del gemellaggio con la città polacca di Jelenia Góra e il 40esimo anniversario dello Sposalizio del Mare celebrato da Giovanni Paolo II, l’11 maggio 1986, durante la visita pastorale in Romagna.

Per celebrare il gemellaggio sottoscritto nel ’76, la città di Jelenia Góra sarà ospite dello Sposalizio, con una delegazione capeggiata dal sindaco Jerzy Łużniak e di cui fanno parte anche la “Dama dell’Anello” e il “Podestà” nel corteo storico. Inoltre, per celebrare il legame e l’amicizia che dura da mezzo secolo, Jelenia Góra (presenza costante alla manifestazione annuale “Cervia Città Giardino”) per l’edizione 2026 dell’evento allestirà con piante e fiori il Giardino Ulrico Sarti, in piazzale Ascione.

Per rievocare la presenza del Papa a Cervia invece, accompagnato dall’allora ministro Oscar Luigi Scalfaro, è in programma per martedì 12 maggio, un incontro pubblico alla Biblioteca comunale Maria Goia, in collaborazione con il Circolo Ricreativo Pescatori La Pantofla (ore 17), per ricordare lo Sposalizio del 1986 tra testimonianze, videoproiezioni di immagini e la ricostruzione storica a cura di Renato Lombardi. Condurrà l’incontro il presidente del Circolo dei Pescatori Gastone Guerrini e interverranno Vittorio Ciocca, sindaco di Cervia nel 1986, e don Pierre Laurent Cabantous, Arciprete di Cervia. 

Le celebrazioni della 582a edizione dello Sposalizio del Mare entreranno nel vivo sabato 16 maggio, alle ore 21, con la Cerimonia dell’anello, organizzata al Teatro comunale “Walter Chiari”: allo scambio dei doni con la città ospite, seguirà il concerto della Grande Orchestra Città di Cervia. Per domenica 17 maggio, giorno dell’Ascensione, oltre ai festeggiamenti è in programma la partenza della 9a tappa del Giro d’Italia 2026, la Cervia-Corno alle Scale. La giornata sarà poi dedicata, come da tradizione, alla sfilata del corteo storico e all’attesa celebrazione dell’antico rito in mare e alla sfida della pesca dell’anello dove i giovani cervesi si contendono il “trofeo” che promette fortuna e prosperità. 

Dalle ore 16.30, in piazza Garibaldi, l’esibizione di sbandieratori, musici e alfieri, in rappresentanza dei rioni del palio del Niballo di Faenza e la sfilata dei figuranti in costumi storici precedono la benedizione solenne dell’anello da parte dell’Arcivescovo Mons. Lorenzo Ghizzoni, con accompagnamento musicale a cura del Coro Ad Novas. Alle ore 17.30 il Corteo storico dei figuranti e delle autorità si muoverà verso il porto canale, dove tra la folla festante le barche aspettano di uscire in mare aperto per rinnovare l’antico rito del matrimonio con l’Adriatico. Ancora una volta il folto gruppo del “pescatori dell’anello” si contenderà l’ambito trofeo lanciato nei flutti dall’arcivescovo per assicurare fortuna e prosperità a sé stesso e alla città. Anche per questa edizione saranno allestiti due maxischermo, uno in piazza Garibaldi e uno nei pressi del Porto Turistico, sul Lungomare D’Annunzio, per assistere al lancio in mare. Per seguire invece il rito a bordo delle motonavi, è possibile acquistare il proprio biglietto online.

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