mercoledì
20 Maggio 2026
calcio serie c

Al Benelli passa la Salernitana (0-2), decisiva l’espulsione di Bianconi: la stagione del Ravenna finisce ai quarti di finale

Sullo 0-0 i giallorossi restano in dieci e i campani dilagano, passando meritatamente il turno. Nel finale un rosso (esagerato) anche a capitan Esposito

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RAVENNA-SALERNITANA 0-2
RAVENNA (3-4-2-1): Poluzzi; Donati, Esposito, Bianconi; Da Pozzo, Lonardi (21′ st Tenkorang), Mandorlini, Di Marco (21′ st Okaka), Falbo (1′ st); Spini (40′ st Corsinelli), Fischnaller (40′ st Corsinelli). A disp.: Anacoura, Stagni, Solini, Rossetti, Rrapaj, Bani, Calandrini, Scaringi, Sermenghi, Karim, Italeng. All.: Mandorlini.
SALERNITANA (3-4-1-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio;Cabianca, Tascone, De Boer, Villa (31′ st Longobardi); Ferraris (36′ st Achik); Ferrari (21′ st Inglese), Lescano (36′ st Antonucci).  A disp.: Brancolini, Berra, Gyabuaa, Capomaggio, Haxhiu, Carriero, Quirini, Molina, Longobardi, Di Vico, Boncori. All.: Cosmi.
ARBITRO: Mastrodomenico di Matera.
RETI: 24′ st Villa, 27′ st Inglese.
AMMONITI: Donati, Andrea Mandorlini, Villa, Bianconi.
ESPULSO: 9′ st Bianconi.
NOTE: spettatori 4.995 (di cui 550 ospiti) incasso 67.710 euro.

Finisce al Benelli, davanti a un pubblico da categoria superiore (cinquemila persone, di cui circa 600 ospiti, tra curva e qualche rappresentanza in tribuna) la stagione del Ravenna, costretto a incassare la seconda sconfitta in altrettante partite contro una Salernitana che ha dimostrato nei 180 minuti di essere superiore. Ma lo 0-2 finale, come spesso capita, è figlio di alcuni episodi. Il primo dopo pochi secondi, quando Ferrari colpisce Donati al volto con quella che vista al replay sembra in tutto e per tutto una gomitata, più che una sbracciata: dal Var però nessun cenno di vita; Donati proseguirà con un tampone nel naso sanguinante e si farà ammonire poco dopo come sorta di reazione, condizionando la propria partita.

A inizio secondo tempo, con la partita ancora bloccata sullo 0-0 (il Ravenna non è riuscito a rendersi pericoloso, con l’intenzione probabilmente di giocarsela nella ripresa), è invece Bianconi a farsi ammonire, ma due volte nel giro di pochi minuti, anche a causa di un’oggettiva difficoltà nel giocare schierato braccetto a sinistra (il mancino Solini è in panchina probabilmente perché non in condizione, dopo l’infortunio e i 90 minuti giocati a Salerno).

Rimasto in dieci uomini al 10′ del secondo tempo, il Ravenna, costretto comunque a vincere con due gol di scarto, non può certo chiudersi e finisce inevitabilmente per subire gol (quattro, per la precisione, di cui due annullati per fuorigioco). Nel finale da segnalare anche l’espulsione di Esposito che spinge il neo-entrato Achik, protagonista poi di una vera sceneggiata: un rosso esagerato che chiude una serata da dimenticare anche per l’arbitro Mastrodomenico.

Finisce con i giallorossi che chiudono sotto la curva, ringraziati dai tifosi per una stagione comunque positiva, terminata come migliore terza dei tre gironi di Serie C da neopromossa.

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