Il Pala Costa di Ravenna rischia di non essere pronto per l’avvio dei prossimi campionati di pallavolo e pallacanestro: oltre metà dei fari dell’impianto è fuori uso e restano anche problemi legati alle infiltrazioni d’acqua dalla copertura. La notizia è riportata dal quotidiano Il Resto del Carlino nell’edizione odierna, 16 luglio.
La situazione mette in difficoltà diverse società sportive, nel basket l’OraSì in serie B, nel volley l’Olimpia Ravenna in A3 femminile, la Pietro Pezzi nella C maschile la Consar in A2 maschile.
L’intervento complessivo, che prevederebbe il rifacimento dell’illuminazione con tecnologia Led e la sistemazione del tetto, sarebbe già stato approvato ma, sempre secondo il quotidiano, al momento mancherebbero le risorse economiche necessarie da parte dell’amministrazione comunale. Per evitare problemi con le federazioni, si valuta quindi una soluzione temporanea, con le società pronte ad anticipare i costi dei lavori.
Sulla vicenda è intervenuto anche un consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Falco Caponegro, insieme al consigliere regionale Alberto Ferrero, criticando la gestione delle strutture sportive cittadine. «Il nuovo Palasport resta un cantiere senza una data certa di conclusione, mentre nel vecchio PalaCosta oltre la metà dei fari è fulminata e il Comune non dispone neppure delle risorse necessarie per sostituirli. È l’immagine di una città allo sbando: il nuovo non arriva mai e ciò che già esiste viene lasciato deteriorare».



