mercoledì
05 Agosto 2026
animali

Cotignola studia il trasferimento dei conigli di San Severo: piano da 100mila euro

Ma serve ancora il via libera per la cattura non cruenta

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Un intervento da circa 100mila euro per affrontare il problema dei conigli che da anni popolano la zona di San Severo, a Cotignola, provocando danni alle coltivazioni agricole e scavando numerose tane lungo l’argine del fiume Senio. È il progetto su cui stanno lavorando il Comune e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ma l’operazione è ancora in una fase preliminare e non partirà nell’immediato.

A precisarlo è il sindaco Federico Settembrini, intervenuto dopo che la notizia è stata anticipata dal Corriere Romagna. Il primo cittadino spiega di non averne parlato prima proprio perché il percorso è ancora in corso di definizione: sono infatti necessari ulteriori passaggi amministrativi, il rilascio delle autorizzazioni e la conferma della disponibilità dei professionisti che dovranno eseguire l’intervento.

La presenza dei conigli è un problema noto da tempo. Oltre ai danni alle produzioni agricole, preoccupa la situazione dell’argine del Senio, interessato dalla presenza di tane e cunicoli. Pur non essendo stati accertati cedimenti riconducibili agli animali, il Comune ritiene necessario intervenire in via preventiva per tutelare un’infrastruttura strategica.
La principale difficoltà è di natura normativa. Gli animali presenti a San Severo, infatti, sono considerati conigli domestici e non fauna selvatica: ciò impedisce di applicare i tradizionali piani di controllo faunistico previsti dalla legge e obbliga l’amministrazione a individuare una soluzione rispettosa della normativa sul benessere animale.

Dopo una serie di approfondimenti tecnici e confronti con enti e professionisti, è stata individuata una possibile soluzione basata sulla cattura non cruenta degli animali e sul loro trasferimento in un’area idonea e attrezzata, dove saranno adottate misure per impedirne un’ulteriore proliferazione, anche attraverso la separazione di maschi e femmine.

La Giunta dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha già approvato un atto di indirizzo che consente agli uffici di proseguire l’iter tecnico-amministrativo. L’Ufficio Ambiente dell’Unione seguirà la pratica, mentre il Comune di Cotignola finanzierà l’intervento. Il costo complessivo stimato è di circa 100mila euro: secondo il quadro economico, circa 58mila euro serviranno per cattura e trasferimento degli animali, mentre oltre 42mila euro saranno destinati al loro mantenimento nella struttura individuata.

Prima dell’avvio delle operazioni dovranno però arrivare i necessari nulla osta degli enti competenti, tra cui Demanio, Consorzio di Bonifica e Ausl Romagna, oltre alla disponibilità dei soggetti incaricati di effettuare le catture e all’accordo con i proprietari delle aree interessate.

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