venerdì
04 Settembre 2026
calcio serie c

Il Ravenna all’Adriatico per il colpaccio, contro un Pescara ferito. Mandorlini: «Partita difficile»

Gli abruzzesi sono reduci dal pesante ko di Forlì (6-3), ma il tecnico giallorosso deve fare i conti con l’emergenza infortuni: anche Lonardi e Falbo in forte dubbio

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Altro big match in trasferta per il Ravenna che, domenica 6 settembre alle 18, farà visita al Pescara. Il Delfino per blasone e qualità della rosa è considerata tra le squadre candidate a salire di categoria, ma è uscito con le ossa rotte dal Morgagni di Forlì. Oltre al peso del 6-3 incassato (in inferiorità numerica), mister Antonio Buscè non avrà a disposizione lo squalificato Pellacani, ed è vittima di una vera e propria emergenza in difesa causata dal possibile forfait di Altare e Letizia. Non si può dormire sonni tranquilli nemmeno nell’infermeria del Ravenna: oltre ai lungodegenti Donati e Vinicius, nella seduta di allenamento di giovedì si sono fermati anche Lonardi e Falbo: «Hanno avuto un risentimento e faranno l’ecografia – dice mister Andrea Mandorlini in conferenza stampa -. Sono in forte dubbio».

Il tecnico dovrà quindi ridisegnare un centrocampo che in settimana si è arricchito con l’arrivo di Casiraghi. L’ex Sudtirol con 134 presenze in Serie B ha già esordito contro il Forlì come mezzala sinistra, ruolo che potrebbe ricoprire anche all’Adriatico: «Quando era più giovane era un giocatore prettamente offensivo, da anni invece fa il centrocampista. È un calciatore pulito, che mi piace. Non ha tempi velocissimi ma ha tecnica ed esperienza, sono sicuro che sarà importante per noi».

Il Ravenna è reduce da due vittorie in tre giorni ottenute tra le mura amiche del Benelli, ma Mandorlini alza la guardia in vista della trasferta in Abruzzo: «Guardiamo una partita alla volta. Tutti davano per scontato passare il turno in coppa ma non era così. Stiamo cercando di costruire un’identità e abbiamo fatto qualche passo in avanti. Come dico sempre l’aspetto fondamentale è il risultato». Ha poi analizzato la sfida di domenica contro il Pescara: «Sarà una partita difficile sia per loro che per noi. Vengono dalla Serie B, molti giocatori sono rimasti e altri ne sono arrivati recentemente. È ovvio che prendere 6 gol fa male, ma è stata una partita rocambolesca: il valore della squadra non va paragonata a questi episodi».

Negli ultimi scampoli di mercato il Pescara ha acquistato il difensore Nardin, il centrocampista Sardo e l’attaccante Inglese (in gol al Benelli pochi mesi fa con la maglia della Salernitana), che si aggiungono al tanto desiderato attaccante Parigi: «È stato a lungo un nostro obiettivo – confessa Mandorlini parlando dell’ex Latina -. Ricorrere agli svincolati? Vedremo. Abbiamo fatto operazioni importanti, qualcos’altro potremmo fare ma non dipende solo da una parte. La società ha già fatto molto, ma è comunque pronta ad intervenire nel caso ci fosse bisogno. Stasera stilerò con Davide (il direttore sportivo Mandorlini, ndr) una lista di possibili nomi. Resta il fatto che abbiamo una rosa molto competitiva».

Il Ravenna ha chiuso con 2.800 tessere sottoscritte la campagna abbonamenti (era il massimo consentito) e, alle 16 di venerdì, quasi 200 tifosi hanno acquistato il biglietto per la trasferta di Pescara. La prevendita per il settore ospite sarà disponibile fino alle ore 19 di sabato 5 settembre.

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