lunedì
21 Settembre 2026
Linea Rosa

La Darsena torna a tingersi di rosa contro la violenza di genere con la sesta edizione della Pink RAnning

Due tracciati da correre o camminare a sostegno dei Centri Antiviolenza. L'obiettivo di quest'anno è 4 mila partecipanti, con Chiara Francini come madrina d'eccezione

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Migliaia di magliette rosa in marcia contro la violenza di genere: la Pink RAnning torna in Darsena per il sesto anno consecutivo, con l’ambizioso obiettivo di superare le 4.000 presenze. L’appuntamento di Ravenna Runners Club in collaborazione con Linea Rosa è fissato per domenica 27 settembre, con partenza alle 9.30 dal villaggio antistante all’Autorità Portuale. Come ogni anno, sarà possibile scegliere tra due diversi tracciati, uno da 5 km e uno da 10 km, percorribili correndo o camminando, tra il lungo Darsena e il verde di Parco Teodorico.

Le iscrizioni online chiuderanno alle ore 12 del 23 settembre, ma sarà comunque possibili iscriversi al villaggio in Darsena sabato 26 o il mattino della corsa. La quota di iscrizione per entrambi i tracciati è di 15 euro (comprensiva di t-shirt, pettorale e pacco gara) e parte del ricavato verrà destinato a Linea Rosa come atto concreto di supporto all’associazione antiviolenza. Le quote raccolte negli scorsi anni hanno permesso di organizzare attività ludiche, sportive e extrascolastiche per i figli delle donne ospitate nelle case rifugio.

«L’invito è aperto a tutta la cittadinanza, donne, uomini, famiglie e imprese – spiega Lidia Bagnara, presidente di Linea Rosa – non si tratta di una manifestazione contro gli uomini, ma di una manifestazione che ha bisogno degli uomini. Dobbiamo lavorare insieme per combattere l’egemonia della cultura patriarcale. L’unico modo per agire il cambiamento è insieme».

Come da tradizione, la Pink Ranning è aperta da una madrina d’eccezione: quest’anno sarà l’attrice e scrittrice Chiara Francini, a Ravenna già da sabato 26 per la presentazione al villaggio sportivo del suo ultimo libro Le querce non fanno limoni (Rizzoli), una storia tutta al femminile di resistenza e libertà. «Non conta quanto si corre – spiega Francini invitando tutte e tutti a partecipare – ma correre “come una donna”, ovvero più forte che puoi». L’inclusione infatti è uno dei principi cardine della manifestazione e, anche quest’anno, il Club Soroptimist ha donato dodici iscrizioni a persone con disabilità fisico motoria, che si uniranno alla corsa.

Una novità dell’edizione 2026 della Pink RAnning sarà l’iniziativa “I passi del coraggio”, in collaborazione con Rianimazione Letteraria: lungo il tracciato saranno distribuiti ai partecipanti le poesie di 15 diversi autori provenienti da tutto il mondo. 3750 testi accompagneranno quindi i corridori, con l’idea di «trasformare ogni tappa in poesia».

La manifestazione si aprirà già sabato 26, con tre iniziative in programma al villaggio allestito davanti all’Autorità Portuale: alle 11 del mattino Yogaphatos organizza una lezione di yoga a offerta libera, con ricavato interamente devoluto ai centri antiviolenza. Alle 15.30 si prosegue con l’incontro con le psicologhe di Ab-Mind – Centro di Psicoterapia e Psichiatria di Ravenna. La giornata si chiude alle 17 con la presentazione di Chiara Francini.

La Pink RAnning è realizzata con il patrocinio di Regione e Comune, oltre al contributo di diversi sponsor e partner privati. Dalle circa 1200 iscrizioni della prima edizione, in pochi anni si sono superate le 3000, trasformando l’evento nella seconda manifestazione sportiva più partecipata di Ravenna dopo la maratona, con la presenza anche di rappresentanti delle forze dell’ordine, del prefetto e di esponenti del mondo politico.

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