“Giocare è un diritto non un optional”, uno slogan che, anche per la sua tredicesima edizione, è il filo conduttore del programma d’iniziative della “Festa del diritto al gioco”. Dal 10 al 28 maggio è previsto un programma di animazioni aperte a tutti e gratuite, sotto il titolo di “Maggio in gioco”, mettendo in luce le tante buone pratiche per un sano divertirsi con poco, sulla via della sostenibilità ambientale. Si tratta della seconda parte di un progetto che ha trovato, durante la prima metà dell’anno scolastico, uno sviluppo soprattutto all’interno dei Servizi educativi scolastici (scuole primarie e dell’infanzia) ed extrascolastici (centro Quake e Centro per le famiglie di Ravenna Cervia Russi) con vari percorsi educativi centrati sul “giocattolo come manufatto”.
“Giocare è un gesto semplice e profondamente umano, capace di unire generazioni diverse – afferma l’assessora a Scuola e infanzia, Francesca Impellizzeri –. Nel gioco troviamo uno spazio libero, dove incontrarsi senza barriere, creare connessioni e riscoprire il valore dello stare insieme. È lì che le relazioni prendono forma e diventano più forti. Iniziative come queste che si diffondono nella città sono importanti per rafforzare il senso della nostra comunità”.
Tra le proposte ( consultabili interamente al seguente link) si segnala “GiocOsa è Peremprunosa”, una mostra di piccoli giocattoli realizzati nei Servizi educativi, arricchita dalla mostra fotografica dal titolo “Giochi di una volta” (di Marco Botti), e da uno speciale display di giocattoli in legno fatto con le cassette (a ricordo di Giancarlo Perempruner, testimone d’eccezione della cultura ludica nazionale) e frutto del lavoro educativo con persone con disabilità, svolto all’Istituto professionale statale “Olivetti/Callegari”. Alla mostra saranno effettuate visite guidate gratuite per le scuole al mattino e per le famiglie al pomeriggio (con orario dalle 16 alle 18,30).
Si segnalano anche le due Feste del gioco, la prima il 23 maggio al parco Francesca Da Polenta (ex caserma Dante Alighieri), la seconda il 24 maggio al Parco delle Mani Fiorite (angolo tra via Nicolodi e via Eraclea) di Ravenna, entrambe dalle 15,30 alle 18,30. Infine, il 28 maggio, dalle 18,30, all’iniziativa organizzata da CittAttiva Ravenna dal titolo Ceniamo il mondo, prenderà luogo una speciale animazione ludica e cre-attiva, sia per supportare creativamente l’invito a cena conviviale e inter-etnica e sia per celebrare il World Play Day, dando appuntamento a tutti quei genitori che hanno aderito alla “Call per genitori” e che hanno a cuore una città più amiche di bimbe e bimbi sostenuta da un’insieme di associazioni locali.
Il progetto della “Festa del diritto al gioco” di Ravenna mira alla promozione e pratica del gioco tutto l’anno, al di là di ogni differenza, contro ogni discriminazione, riconoscendo il valore, il senso e l’importanza dell’Articolo 31 della Convenzione dei diritti dell’infanzia/adolescenza. Un progetto sostenuto dal Comune di Ravenna e che ha come capofila l’associazione Lucertola Ludens APS, aderendo al progetto conCittadini dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito internet https://dirittoalgioco.it/
Gioco delle pesca organizzato da Lucertola Ludens



