Lugo si prepara per un fine settimana dedicato alla musica: dalle sonorità black e futuriste di Jeff Mills al rock di Emma Nolde, passando per la voce di Toni Servillo accompagnata dalla Cherubini.
Si parte proprio dal “godfather” della minimal techno Jeff Mills, da Detroit al Pavaglione con il progetto Tomorrow Comes The Harvest, nato dalla collaborazione con il gigante dell’afro-beat Tony Allen, scomparso nel 2020. L’appuntamento è venerdì 26 alle 21.30. Sul palco con Mills, il tastierista e produttore di origini guyanesi Jean Phi Dary, che ha lavorato a lungo proprio al fianco di Allen, e la flautista Rasheeda Ali, figlia di un altro leggendario batterista quale Rashied Ali e capace di unire la tradizione jazz a una sensibilità sperimentale.
Più che un gruppo, Tomorrow Comes The Harvest è una struttura in continua evoluzione in cui tradizioni si incontrano in un dialogo spontaneo; un organismo musicale costruito sull’esplorazione, l’improvvisazione e la ricerca di stati elevati di coscienza attraverso il ritmo e il suono. Il progetto si lega agli immaginari futuristi e fantascientifici di Mills, che negli anni ha maturato un’estetica integralmente connessa allo spazio cosmico. Dalla firma di una scultura monolitica e installazione ispirata a 2001: Odissea nello spazio alla collaborazione con l’astronauta giapponese Mamoru Mohri per l’album Where Light Ends, ispirato al primo viaggio nello spazio di Mohri; creato colonne sonore per classici del muto come Metropolis; curato una performance di sette ore ispirata dall’esplorazione degli esopianeti in collaborazione con il laboratorio di astrofisica di Marsiglia. I biglietti sono disponibili sul sito del Ravenna Festival al costo di 30 euro (seduti) o 20 euro (in piedi).
Sabato 27 giugno, il Pavaglione accoglie invece Padre Cicogna, racconto sinfonico di Nicola Piovani sull’omonimo poemetto di Eduardo De Filippo per quattro voci, voce recitante (quella del pluripremiato Toni Servillo) e orchestra, ovvero la Cherubini diretta dallo stesso Piovani. Domenica 28 giugno l’appuntamento è doppio con due giovani cantautrici italiane: Giulia Mei e, a seguire, Emma Nolde.



