Anche quest’anno un folto pubblico, in particolare famiglie e tanti bambini, ha affollato la Festa del Latte a Martorano di Cesena, giunta alla 19° edizione. Un incontro popolare e di intrattenimento presso la sede storica della Centrale del Latte di Cesena con i cittadini romagnoli, per una giornata all’insegna del divertimento fra degustazioni, la presentazione di novità casearie, spettacoli, giochi e animazione per i più piccoli.

Per la cooperativa cesenate – che va ricordato può contare su di una ventina di soci allevatori di latte fra Romagna e Ferrara, e la capillare distribuzione di una ampia gamma di prodotti sul territorio romagnolo in negozi e grande distribuzione – è anche l’occasione per fare un bilancio d’impresa.
«L’attività produttiva e i conti sono consolidati – riflette il direttore Daniele Bazzocchi – nonostante le crisi che insidiano gli equilibri economici, da quella energetica a quella climatica, fino al calo del valore del latte alla stalla e nel mercato. Ma la vera sfida della nostra Centrale, oltre la tenuta del fatturato, è allargare il mercato e la sua evoluzione, per la soddisfazione dei consumatori sempre più orientati a prodotti di qualità e del territorio, col più vantaggioso rapporto qualità/prezzo».
Non a caso, fra le novità del 2026, spiccano il burro e lo stracchino senza lattosio (realizzato con caglio vegetale e sale di Cervia). «Con questi prodotti – commenta Bazzocchi – abbiamo ampliato ulteriormente la nostra gamma dedicata al “senza lattosio”, la cui richiesta esponenziale riguarda non solo numerosi consumatori che soffrono di intolleranza alimentare ma tanti clienti che preferiscono alimenti sempre gustosi ma più digeribili. Queste novità arricchiscono la serie senza lattosio di prodotti già in commercio come latte, squacquerone, ricotta, caciotta, e anche gelato, per il quale nella prossima primavera verrà ampliata la gamma con nuovi gusti in un nuovo formato».
Fra le degustazioni proposte alla festa, oltre a vari formaggi freschi e stagionati, anche le nuove paste ripiene a marchio della Centrale, come Tortelli allo Squacquerone, Mezzelune ai formaggi e Gemme al Formaggio di Fossa.
Quest’anno, parlando di vendite, particolare successo (+ 20%) ha segnato la produzione di gelato. «La crescita dei consumi dei nostri gelati è stata favorita dal gran caldo estivo – sottolinea il direttore – ma anche dalla qualità riconosciuta nel nostro prodotto ottenuto con latte fresco e panna fresca».

Intanto, si prefigurano per il prossimo futuro nuove strutture logistiche e organizzazione produttiva. «Stiamo realizzando un nuovo magazzino per lo stoccaggio degli imballaggi e prodotti finiti – rivela il direttore Bazzocchi – nuove celle frigorifere per la maturazione dei nostri formaggi, una nuova linea per la produzione del latte ESL con scadenza più lunga rispetto a quella del latte fresco, e altre innovazioni sul confezionamento dei nostri prodotti».





