venerdì
23 Ottobre 2026
Consiglio comunale

La richiesta di Fratelli d’Italia: «Anche a Ravenna serve il nucleo anti maranza creato a Ferrara»

La sperimentazione annunciata dal sindaco leghista Fabbri: Comune, avvocati, psicologi, assistenti sociali e polizia locale insieme per la sicurezza

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Il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Ravenna presenterà un ordine del giorno per chiedere l’istituzione di un nucleo anti maranza (Nam) come annunciato dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri della Lega. Il Nam ideato dall’amministrazione di centrodestra a Ferrara è un esperimento che vedrà impegnato in prima linea il Comune e coinvolgerà avvocati, psicologi, assistenti sociali, la polizia locale ed esperti di sicurezza.

Il termine “maranza” attualmente viene usato per descrivere giovani perlopiù di seconda generazione, cioè nati in Italia da famiglie straniere, che vivono nelle periferie, ascoltano musica trap e sono riconoscibili anche nell’abbigliamento: scarpe da ginnastica, pantaloni in tuta di acetato, borsello firmato, cappellino, piumino smanicato, capelli rasati sui lati. Va specificato che è una generalizzazione sommaria, tipica dello slang giovanile ma ormai entrato nel linguaggio della politica. Il termine ha tendenzialmente una connotazione negativa se non apertamente dispregiativa. Negli ultimi giorni è stato usato spesso, specialmente dalla destra, per descrivere i responsabili dei disordini in centro a Milano e in altre città. Il Post ricostruisce l’evoluzione del termine in questo articolo.

Due consiglieri comunali di Fdi a Ravenna, Nicola Grandi e Patrizia Zaffagnini, invitano la giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Alessandro Barattoni a prendere esempio dalla vicina Ferrara «Copiare l’esperienza ferrarese, adattandola alla nostra realtà, sarebbe finalmente un segnale forte e tangibile della volontà di utilizzare pienamente le risorse non solo della polizia locale, ma valorizzandone il ruolo nella prevenzione, nel monitoraggio e nel controllo del territorio a contrasto dei fenomeni che alimentano insicurezza e preoccupazione tra cittadini, famiglie e commercianti».

Al momento non si conoscono i dettagli del Nam ferrarese. Il sindaco Fabbri si è limitato a dare l’annuncio con queste parole: «Il nucleo operativo, che avrà funzione sia di prevenzione che di controllo e repressione, intende anche dare una risposta concreta alla preoccupazione emersa in questi giorni. Con questo Ferrara risponde, con i fatti, alle richieste di aiuto e sostegno di tanti genitori, famiglie e commercianti, impauriti dalla situazione di insicurezza crescente, dai comportamenti aggressivo e dal disprezzo verso il bene degli altri».

Dalle pagine dell’edizione di Ferrara del quotidiano Il Resto di Carlino si apprendono alcuni dettagli in più: a coordinare la struttura che verrà incardinata in municipio sarà l’ex vicesindaco Nicola Lodi, inquadrato con un incarico temporaneo nello staff del primo cittadino. Lodi negli ultimi mesi ha affiancato il sottosegretario agli Interni, Nicola Molteni e si è occupato di Sicurezza per la Lega regionale.

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