Androidi che conquistano autonomia di pensiero; cloni che portano con sé parte della memoria degli umani da cui derivano, ma che vengono creati in segreto, mentre è diventato possibile clonare parti del corpo a fini terapeutici. Ma, quasi di conseguenza, traffici illegali legati a queste nuove scoperte. Partendo da questi elementi Antonella Mecenero ha scritto il romanzo Ombre di sogni di stelle, in edicola fino alla fine del mese (poi in ebook), vincitore ex aequo del Premio Urania 2024. L’altro è stato Occhi dal cielo di Elia Gonella, pubblicato dal periodico di Mondadori a ottobre 2025.
L’universo è sempre più complesso e, insieme, vicino e raggiungibile; mentre il genere umano non cambia mai e conserva le storture e i difetti di sempre; forse solo la vita ricreata dalla scienza può portare un soffio di speranza: nel 2236 un’intelligenza artificiale, che si muove grazie a involucri sintetici, cerca la via per l’immortalità; o, quanto meno, vorrebbe continuare a “pensare” sempre più a lungo. Non a caso sceglie come nome Hal, come il supercomputer di 2001: Odissea nello spazio. Così crea, illegalmente, il clone di Alan Turing, il logico e crittografo inglese, considerato uno fra i padri dell’informatica e fra i maggiori matematici del XX secolo; e gli chiede di renderlo immortale. Turing può farsi aiutare da un altro clone: e lui sceglie Norma Jeane Mortenson Baker, in arte Marilyn Monroe. Il compito sembra impossibile da portare a termine, anche perché le logiche del profitto e del potere continuano a funzionare come sempre. E la strana coppia si deve confrontare con interrogativi morali che dovrebbero essere appannaggio degli umani.
Ombre di sogni di stelle è un grande romanzo, che recupera alcuni temi classici; la scienza che crea la vita è il nucleo “apparente” di Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley, apripista della letteratura di fantascienza, ma anche straordinario romanzo sull’amore e su cosa, o chi sia realmente, “mostruoso”.
Antonella Mecenero ha intrecciato la parte di trama che si svolge fra le stelle; a quella, sognata, di due star: lo scienziato che decifrava i codici segreti dei nazisti, e la maggiore icona di Hollywood. Ed è riuscita a mantenere l’equilibrio, scavando nelle biografie dei due “umani” e raccontandone, con una scrittura delicata ed empatica, gli aspetti più bui e tristi. Ancora una volta il fantastico si dimostra in grado di parlare di cosa significhi, nel profondo, vivere. Così si può sperare, forse sognare?, che esista un futuro non segnato dall’apocalisse.



