L’esemplare parabola di Florio

L'inverno Dei FlorioL’atteso seguito della saga dei Florio non delude le aspettative di chi aveva amato il primo volume.

Ma se quello era la storia di un’ascesa, questo ha tutta l’amarezza della caduta, che si percepisce imminente e fatale già dal titolo L’inverno dei Florio (edizioni Nord).
Una storia costellata di lutti e sfarzo insieme, che racconta una parabola borghese attraverso poco più di un secolo incrociando la storia politica ed economica dell’Italia dall’Unità al fascismo, mostrandoci in nuce tutta la questione meridionale che tutt’ora ci riguarda.

Ancora una volta l’angolazione scelta dall’autrice, Stefa­nia Auci, è quella che osserva più la vita domestica di quella pubblica, che dà voce alle donne, alle mogli dei Florio ed è quindi inevitabile che in questo secondo tomo grande protagonista sia donna Franca Florio, figura leggendaria della belle époque, immortalata nel famosissimo dipinto di Boldini.

Un libro dove la Palermo del primo tomo scompare nei lustri di palazzi che oggi non ci sono più.

Tra i meriti della Auci riesce c’è la capacità di non trasformare i Florio in vittime incomprese, eroi o scellerati.
Il suo è uno sguardo attento e umano, che capisce senza giustificare comportamenti che hanno portato alla rovina di un impero familiare economico divenuto nel giro di qualche decennio uno dei più importanti in Europa e rovinosamente finito nel giro di una sola generazione.
Ed è per questo che la storia dei Florio assume un valore che trascende il dettaglio biografico e obbliga alla riflessione, a uno sguardo storico più profondo sul recente passato della Sicilia e di tutta l’Italia.

Una borghesia legata al denaro che rincorre un sogno di nobiltà, alla ricerca di un perenne riscatto dalle proprie origini, dal peccato originale del lavoro e della fatica.
Ma quel contrasto così evidente tra i due Ignazio che attraversano questo libro, le loro mogli e i loro stili di vita ci interrogano anche sul senso stessa dell’esistenza, delle priorità, delle scelte.

In quali Vincenzo e Ignazio Florio ci ritroviamo? Nel sacrificio e nel duro lavoro che ci distrae dagli affetti familiari o nei dandy che, senza conoscere il senso della parola bisogno, colgono ogni attimo di un mondo fatto solo di ricchezze e piaceri?
Siamo donna Giulia che resta accanto al marito anche rinunciando all’amore o donna Franca che cerca nel gioco d’azzardo e nella mondanità il riscatto dai tradimenti del coniuge?

I Florio diventano così archetipi delle nostre stesse passioni e debolezze e pulsioni. E insieme ci mostrano la forza di un legame famigliare e la solitudine che può nascondere un’alcova nuziale.

Da non perdere, per i tanti appassionati della saga, l’incontro di venerdì 9 luglio a Lugo con l’autrice Ste­fania Auci per Scrittura Festival.

RAVENNANTICA MOSY NUOVO BILLB 17 09 – 31 12 21
CENTRALE LATTE CESENA BILLB 25 – 31 10 21
CONAD APERTI BILLB 22 03 20 – 31 10 21