L’intervento dei carabinieri di Lugo in soccorso di una donna si è trasformato in un arresto per violenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. Attorno alle 14 di ieri (5 maggio) una pattuglia è intervenuta in una via del centro a supporto del personale del 118 a seguito della segnalazione di una donna che, in palese stato di alterazione, aveva appena litigato violentemente con il proprio compagno.
Quest’ultimo sarebbe giunto sul posto poco dopo, mostrando fin da subito un atteggiamento provocatorio nei confronti degli operatori: l’uomo avrebbe iniziato a riprendere con il telefonino l’operato di militari e sanitari, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e inveendo ad alta voce contro i presenti. La situazione è precipitata quando ha poi cercato di trascinare via la compagna, scagliandosi contro il personale medico.
I carabinieri sono quindi intervenuti nel tentativo di bloccarlo e riportarlo alla calma, venendo aggrediti con violenza. L’uomo ha prima sferrato una gomitata alla spalla di un militare e, una volta costretto salire sull’auto di servizio, ha opposto ulteriore resistenza arrivando a mordere la mano di un altro operatore per impedire che gli venisse allacciata la cintura di sicurezza. Una volta condotto in caserma, l’identificazione ha permesso di accertare che si trattava di un 39enne gravato da numerosi precedenti penali, è quindi stato dichiarato in arresto.
Questa mattina è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna che ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.



