Il mondo della poesia civile contemporanea perde una delle sue voci più autentiche e riconoscibili, con la morte di Matteo Fantuzzi, farmacista e poeta lughese classe 1979. Fantuzzi si è spento ieri (9 giugno) a causa degli sviluppi di un tumore di cui aveva dato notizia sui social lo scorso 23 giugno, giorno del suo 46esimo compleanno.
Nato a Castel San Pietro Terme, dove si svolgeranno i funerali il prossimo 13 giugno, Fantuzzi ha vissuto a Lugo per la maggior parte della sua vita, lavorando per anni in una farmacia di Bagnacavallo prima di intraprendere la carriera di informatore scientifico. La passione per la poesia l’ha portato alla pubblicazione di diversi libri, al rilancio dei suoi componimenti su diverse riviste di settore e al riconoscimento del prestigioso premio Matteotti, promosso da Feltrinelli, nel 2018. Oltre all’attività culturale, Fantuzzi coltivava anche la passione per la politica, assumendo per alcuni anni l’incarico di coordinatore del Pd per la Bassa Romagna. È proprio da partito che arriva una nota di cordoglio per la scomparsa del poeta «Matteo è stato parte della nostra comunità politica per tanti anni, nel Pd di Lugo e nel coordinamento del Pd della Bassa Romagna. Lo ricordiamo come una persona gentile, sempre corretta, appassionata, che ha dedicato tempo ed energie alla cultura, alla politica e alla vita della comunità. Siamo vicini alla famiglia questo momento di grande dolore».



