Da più di due settimane il reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna affronta guasti all’impianto di climatizzazione, proprio mentre le temperature esterne risultano particolarmente elevate. La criticità è stata segnalata da più pazienti e familiari alle testate Corriere Romagna e Il Resto del Carlino, che hanno riportato le segnalazioni nell’edizione di oggi, 23 giugno. L’Ausl promette che la problematica sarà risolta in pochi giorni.
Secondo le ricostruzioni, il raffrescamento nelle stanze di degenza funzionerebbe a intermittenza, con periodi di accensione al mattino e spegnimenti nelle ore più calde, lasciando i ricoverati in condizioni di forte disagio. In alcune giornate recenti il servizio sarebbe risultato attivo solo per brevi finestre orarie, come domenica 21 giugno, in cui il condizionatore sarebbe rimasto acceso solo dalle 11 alle 12.
Oltre al comfort termico, la questione potrebbe toccare un profilo sanitario rilevante: come dicono alcuni pazienti, nei reparti di malattie infettive il corretto funzionamento della climatizzazione sarebbe collegato al ricambio dell’aria, utile a favorire l’estrazione dell’aria potenzialmente contaminata. Un fermo prolungato o ripetuto del raffrescamento, specie nelle ore più calde, potrebbe dunque incidere sia sul benessere dei pazienti sia sulla qualità del ricircolo, con possibili ricadute sulla gestione delle infezioni.
L’Ausl Romagna ha ricondotto il problema a un guasto tecnico, indicando la necessità di sostituire una componente dell’impianto. Nell’attesa, l’azienda sanitaria ha riferito di aver predisposto condizionatori portatili per le stanze, ma non abbastanza per coprire l’intera area del reparto, avendo lasciato comunque delle persone scoperte dagli impianti di raffreddamento. L’arrivo del pezzo di ricambio è stato indicato da parte dell’Ausl nell’arco di pochi giorni, con l’obiettivo di ripristinare la piena funzionalità del sistema.



