La vittima dell’incendio di ieri sera, 2 luglio, in un’abitazione nel centro storico di Ravenna è Maurizio Minelli, un geometra di 59 anni. L’uomo viveva solo nella casa in un vicolo di strada delle Scuole Pubbliche, nel quartiere Borgo San Rocco. Le fiamme sono divampate verso le 21, quando l’uomo era rincasato da poco, e sarebbero partite dalla camera da letto al primo piano per poi coinvolgere altre camere dello stesso piano.
Nel quartiere le abitazioni sono molto fitte e diversi vicini di casa sono usciti in strada sentendo la puzza di fumo. Uno di loro da un balcone prospiciente ha chiamato Minelli nei primi momenti dell’incendio: il 59enne ha risposto dalla finestra del bagno dicendo che avrebbe cercato di spegnere le fiamme con dell’acqua. I vigili del fuoco hanno trovato il cadavere sul pavimento del bagno.
All’indomani della tragedia, una vicina ricorda il tentativo di intervento in attesa dell’arrivo dei soccorsi: il marito della donna ha sfondato il portone di legno al piano terra, ma non è riuscito a salire le scale per il troppo fumo e il calore insostenibile. Quando vigili del fuoco e 118 sono riusciuti a entrare non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Sulle origini del rogo sono al lavoro i vigili del fuoco con il supporto della polizia. Tra le ipotesi al momento prese in considerazione vi sono una sigaretta rimasta accidentalmente accesa, oppure un corto circuito riconducibile a un elettrodomestico.
Vicini e conoscenti ricordano Minelli come un uomo di poche parole, ma cortese e sempre educato. Il titolare del vicino bar in via Ravegnana lo vedeva tutte le mattine: passava per la colazione e un pacchetto di sigarette, ma non si è mai fermato a chiacchierare. Il 59enne era tornato ad abitare nella casa di famiglia da una decina di anni, per aiutare il fratello maggiore quando le condizioni di salute della madre si erano aggravate. Il geometra era poi rimasto solo dopo la scomparsa di madre e fratello. Il padre invece era morto da diverso tempo. Una coppia di Porto Fuori, passata stamani 3 luglio a dare uno sguardo alla casa dove ha perso la vita un amico, lo ricordano con gli occhi lucidi: una persona che non aveva hobby o particolari passioni, ma di grande gentilezza.



