Le anatre del Parco Teodorico sarebbero in pericolo, uccise, trafugate o vittime di attacchi da parte di ignoti, anche in pieno giorno. Questa la denuncia dei volontari della sezione ravennate dell’Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), che chiede all’amministrazione un intervento immediato a tutela degli animali del parco.
L’ultima segnalazione da parte del gruppo di animalisti risale a oggi stesso, 1 luglio: nella tarda mattinata, infatti, un uomo sarebbe stato visto afferrare un’anatra e tirarle il collo, per poi allontanarsi attraverso il parco e abbandonare la carcassa tra i rifiuti, recuperata in seguito da una volontaria dell’associazione.
Non si tratta però dell’unico caso riportato: da qualche tempo, infatti, sarebbe scomparsa anche Guendalina, un’oca di 17 anni che ha sempre vissuto all’interno del parco: al momento della scomparsa, sul posto sono state rinvenute piume insanguinate a ridosso della recinzione, senza però segni di trascinamento. La modalità avrebbe quindi portato i volontari a escludere l’azione di un predatore naturale. Infine, mancano all’appello anche un’anatra e un pulcino.
L’associazione ha quindi sporto denuncia per l’uccisione degli animali, chiedendo l’apertura urgente di un tavolo di confronto con l’Ufficio Benessere Animale del Comune di Ravenna, per pianificare le attività di prevenzione e repressione di ulteriori reati.
«Siamo di fronte a veri e propri atti di bracconaggio, possibili anche perché il parco non è dotato di telecamere di sicurezza, nonostante le ripetute richieste – spiega Katya Minora, delegata sezione Oipa Ravenna -, abbiamo cercato aiuto dal Comune di Ravenna, ma non ci ha fornito nessun tipo di sostegno. Siamo a disposizione per collaborare con le Istituzioni per mettere gli animali del parco Teodorico in sicurezza, ma è necessario un intervento rapido».
Due anni fa è stato siglato un accordo virtuoso per la gestione etica delle nutrie e la custodia del benessere dei pennuti, con l’autorizzazione per i volontari al foraggiamento controllato e al monitoraggio. «Quella convenzione però è scaduta lo scorso anno- conclude Minora -, da allora il Comune ha ignorato ogni appello. Gli animali del parco Teodorico sono in pericolo, bisogna agire subito».



