Sette operai in cima a un’impalcatura, senza protezioni e autorizzazione, per protestare contro il mancato riconoscimento degli stipendi. Attorno alle 8.30 di questa mattina (30 luglio) sei uomini sono saliti su un’impalcatura invia della Fiocina, a Punta Marina Terme, coordinati da un settimo uomo inizialmente rimasto a terra.
Tra i manifestanti c’è anche lo stesso operaio che due settimane fa era salito su una gru a Rimini per una protesta analoga. Secondo quanto riportato dai lavoratori, il loro stipendio non verrebbe erogato da almeno 5 mesi, nonostante la realizzazione di diversi lavori, tra cui un intervento svolto a giugno proprio in un immobile di via della Fiocina.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri del nucleo operativo di Ravenna, che hanno avviato i primi contatti con gli operai. Alle trattative hanno poi preso parte anche il nucleo dei carabinieri dell’ispettorato del lavoro e i rappresentanti della Cgil, che stanno seguendo la vertenza dallo scorso lunedì.
Il confronto è andato avanti per diverse ore, fino alle 15 circa. Nel corso delle trattative gli operai sono stati informati, dalle forze dell’ordine e dal sindacato, dei propri diritti e delle procedure previste dalla legge per far valere i propri diritti e recuperare le retribuzioni arretrate. Dopo aver ricevuto rassicurazioni sull’avvio delle iniziative necessarie, i sette lavoratori hanno deciso di interrompere la protesta e sono scesi dall’impalcatura senza ulteriori conseguenze.



