Restano in carcere il 39enne e il 38enne – italiani – arrestati martedì sera dopo un’aggressione a una coppia che passeggiava in Darsena, a Ravenna. Il gip Janos Barlotti ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la custodia cautelare, accogliendo la richiesta del pm Francesco Coco.
I due sono accusati di rapina, tentata estorsione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe iniziato quando l’uomo si è avvicinato ai due mentre ascoltavano musica sul cellulare, utilizzando Shazam per identificare una canzone. Un gesto che avrebbe provocato una violenta reazione.
Nel corso dell’aggressione, all’uomo sarebbe stato sottratto il portafoglio. I due avrebbero poi chiesto 100 euro per restituirglielo, ma al rifiuto sarebbero partite nuove percosse. L’uomo ha riportato un trauma cranico e contusioni, con 10 giorni di prognosi, mentre la moglie ha riportato escoriazioni e uno stato di agitazione, con 6 giorni di prognosi.
La situazione sarebbe rimasta tesa anche all’arrivo dei carabinieri, contro i quali i due avrebbero opposto resistenza, fino all’arresto.
Durante l’udienza – come scrivono i due quotidiani in edicola oggi (12 settembre) -, il 39enne ha scelto di non rispondere, limitandosi a rendere dichiarazioni spontanee e a chiedere scusa. Il 38enne, difeso dall’avvocato Francesco Furnari, ha invece fornito la propria versione, negando di aver partecipato all’aggressione. Il gip ha comunque ritenuto sufficientemente grave il quadro indiziario, confermando per entrambi la misura cautelare in carcere.



