È stato arrestato anche il secondo presunto autore della rapina da circa 9mila euro messa a segno lo scorso 23 maggio ai danni di un giovane ravennate. Dopo l’arresto del 24enne di origini nordafricane, già raccontato nei giorni scorsi, la Squadra Mobile di Ravenna è riuscita infatti a rintracciare anche l’altro indagato, un cittadino marocchino.
Per entrambi è stata emessa dal gip del Tribunale di Ravenna un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Procura, con l’accusa di rapina aggravata in concorso.
L’indagine era partita dalla denuncia presentata dalla vittima alla Squadra Mobile l’11 agosto, a quasi tre mesi dai fatti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella tarda serata del 23 maggio il giovane era stato sorpreso sul pianerottolo di casa da due persone con il volto travisato e armate di coltello. Dopo essere stato aggredito, sarebbe stato costretto a entrare nell’abitazione e a consegnare il denaro, circa 9mila euro. Nel corso dell’aggressione aveva riportato ferite superficiali al braccio e al costato.
La vittima aveva fornito agli investigatori elementi sulle caratteristiche dei due aggressori e aveva indicato due persone che già conosceva e che riteneva compatibili con i rapinatori. Gli accertamenti della Squadra Mobile hanno quindi portato all’emissione delle due misure cautelari.
Il primo indagato, un 24enne nato a Ravenna, era stato rintracciato il 4 settembre nella propria abitazione, dove si trovava già agli arresti domiciliari per un altro procedimento. Il secondo, invece, è stato individuato dalla polizia a Milano, all’interno di una struttura ricettiva. Si tratta di un cittadino marocchino irregolare sul territorio nazionale, già destinatario di un avviso orale del Questore di Ravenna e di un ordine di espulsione.
Entrambi sono stati portati in carcere, rispettivamente a Ravenna e Milano.



