Due arresti nel giro di pochi giorni, entrambi nel ravennate e con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Il primo episodio si è verificato nella notte del 23 agosto, a Porto Corsini. I Carabinieri di Alfonsine sono intervenuti a causa di un mezzo pesante fuori controllo che, con una serie di manovre pericolose, stava minacciando l’incolumità dei presenti.
La corsa del camion è stata bloccata tempestivamente da alcuni passanti, riusciti a sottrarre le chiavi dal cruscotto. Giunti sul posto, i militari hanno potuto identificare il conducente, un autotrasportare 54enne in evidente stato di alterazione, che avrebbe opposto una violenta resistenza aggredendo verbalmente e fisicamente i passanti, il personale sanitario e i carabinieri.
L’uomo è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per guida sotto l’influenza dell’alcol. Nella mattinata odierna (25 agosto), l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso il luogo di residenza.
Il secondo intervento risale alla tarda serata del 22 agosto, nel centro di Ravenna, dove i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato un 55enne. Anche in questo caso l’uomo si trovava in evidente stato di agitazione psicofisica, ed è stato fermato mentre importunava e aggrediva i passanti. Alla vista dei militari, il soggetto si è rifiutato di fornire le proprie generalità, tentando di colpire gli operatori. Per placarlo e metterlo in sicurezza è stato necessario ricorrere allo spray urticante in dotazione ai militari. L’uomo è stato quindi arrestato e accompagnato in una comunità cittadina. Il giudice ha convalidato il fermo ieri, disponendo la permanenza degli arresti domiciliari all’interno della struttura.



