È in uscita il 28 agosto “Nelle terre audaci. Viaggio tra le realtà italiane che contrastano le mafie”, una guida dedicata alle esperienze nate dal riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il volume è firmato dai ravennati Giuseppe Arca, Aleandra Argentieri e Paolo Pingani e pubblicato dalla casa editrice ravennate Fernandel.
Il libro raccoglie circa cento realtà distribuite in diverse regioni italiane: cooperative agricole, associazioni, attività commerciali, ristoranti, strutture ricettive e progetti sociali. Le pagine raccontano come immobili e terreni sottratti alle mafie siano stati trasformati in luoghi di lavoro, accoglienza, formazione e partecipazione, con informazioni pratiche e fotografie.
Il progetto editoriale nasce nell’ambito dell’attività di Terreaudaci, associazione di promozione sociale nata a Ravenna nel 2020 per iniziativa di undici soci fondatori, tra cui Giuseppe Arca, presidente dell’associazione. Terreaudaci promuove in particolare i prodotti realizzati dalle cooperative che lavorano sui terreni confiscati alle mafie, affiancando all’attività commerciale iniziative culturali e di sensibilizzazione.
La guida, con la prefazione di Giuseppe Antoci e le conclusioni di Stefania Pellegrini, propone così un percorso attraverso esperienze concrete di riutilizzo dei beni confiscati, invitando i lettori a conoscerle anche attraverso il turismo responsabile e le scelte di consumo. Accanto ad Arca, gli autori sono l’avvocata Argentieri e il giornalista Pingani.



