C’è anche un indagato nel Ravennate nell’inchiesta della Guardia di finanza di Torino sulle videoslot che, secondo l’accusa, utilizzavano abusivamente immagini di personaggi protetti da marchio e diritto d’autore.
Come scrive il Corriere Romagna in edicola oggi, 30 agosto, si tratta di un grafico che avrebbe realizzato le immagini utilizzate nei giochi. La sua posizione emerge nell’ambito dell’operazione “Leggenda svelata”, coordinata dalla Procura di Torino e condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria delle Fiamme gialle, che ha portato a perquisizioni anche nelle province di Ravenna e Cesena, oltre che a Torino, Imperia, Roma e Milano.
L’indagine è partita da alcune sale slot torinesi, dove erano stati individuati apparecchi NewSlot2 con giochi che mostravano personaggi come Speedy Gonzales, Flash e alcuni protagonisti di Batman, tra cui Joker, Catwoman, Harley Quinn e Riddler.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire una filiera nella quale i diversi soggetti avrebbero avuto ruoli distinti: dalla produzione delle schede allo sviluppo dei software, fino alla realizzazione della grafica. A Cesena è stata individuata la società che si sarebbe occupata della produzione e dell’installazione delle schede e che deteneva il codice sorgente dei programmi.
In tutto sono otto gli indagati, nei confronti dei quali vengono ipotizzati, a vario titolo, reati di contraffazione e violazione della normativa sul diritto d’autore. La loro posizione dovrà essere valutata nel prosieguo del procedimento, nel quale resta naturalmente ferma la presunzione di innocenza.
Il sequestro ha riguardato oltre 4.600 schede di gioco, alcune già installate e altre pronte per essere utilizzate, oltre ai codici sorgente dei software, agli archivi grafici e a circa 43mila tra vetrofanie e manuali. Il valore complessivo del materiale è stato stimato dalla Guardia di finanza in circa 9,5 milioni di euro.
Gli apparecchi interessati sono stati disconnessi dalla rete del totalizzatore nazionale e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha proceduto al ritiro dei relativi titoli autorizzativi.



