venerdì
04 Settembre 2026
Faenza

Patente falsa e targa falsa: due automobilisti 41enni denunciati dalla polizia locale

Nel primo caso l'uomo non aveva mai preso il titolo di guida, nel secondo invece il duplicato artigianale era servito per superare la revisione

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Nel corso delle ultime settimane, la polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina ha denunciato due automobilisti residenti in città: uno sorpreso a circolare con la patente contraffatta e l’altro che, per poter superare la revisione periodica, si era fatto rifare in maniera artigianale una delle due targhe del mezzo.

Il primo episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 24 agosto. Durante un posto di controllo in città, gli agenti hanno dato l’alt a un’utilitaria condotta da un 41enne residente a Faenza. Alla richiesta dei documenti, l’uomo ha esibito una patente di guida apparentemente regolare. A far scattare gli approfondimenti sono state alcune anomalie del documento. Le verifiche, fatte tramite le banche dati nazionali, hanno confermato che il documento non risultava negli archivi della Motorizzazione e l’uomo è risultato non aver mai conseguito la patente di guida.

L’uomo è stato denunciato per il reato di falsità materiale e rischia una condanna da sei mesi a tre anni, oltre alla sanzione amministrativa che va da un minimo di 5.100 euro a un massimo di 30.599 euro. Il documento verosimilmente falso è stato sottoposto a sequestro, mentre l’automobile è stata sottoposta al fermo amministrativo per tre mesi.

Il secondo episodio si è verificato in centro storico, nei pressi dell’intersezione tra via Nazario Sauro e via Severoli, dove un 41enne residente in città aveva lasciato in sosta una Mercedes Classe A, intestata a una donna. Una pattuglia ha notato l’automobile. In particolare un’evidente anomalia sulla parte posteriore del veicolo, la cui targa era vistosamente nuova rispetto a quella anteriore, quest’ultima particolarmente usurata dal tempo. A una verifica più approfondita, la targa posteriore è risultata essere priva di alcune caratteristiche tipiche delle targhe originali. Durante gli accertamenti, sul posto è sopraggiunto l’uomo che si è detto essere il conducente del mezzo, per l’appunto il 41enne residente a Faenza. L’uomo ha giustificato l’anomalia tra le due targhe spiegando di essersi rivolto a un conoscente per rimediare al deterioramento della targa posteriore originale, al fine di poter superare la revisione del mezzo.

L’uomo è stato denunciato per il reato di falsità materiale commessa da privato in atto pubblico. Sul piano penale, la falsificazione di una targa prevede una reclusione che va da sei mesi a tre anni. A carico del conducente sono scattate inoltre le sanzioni amministrative previste dall’articolo 100 del Codice della Strada per la circolazione con targa contraffatta. La violazione comporta una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 2.046 euro fino a un massimo di 8.186 euro, oltre alle sanzioni accessorie del sequestro della targa alterata, del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e del ritiro della carta di circolazione per il tempo necessario al ripristino delle condizioni di legge.

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