Micoperi, azienda leader nel panorama mondiale dell’offshore e delle attività subacquee, quest’anno compie 80 anni. Un traguardo che festeggia anche con Ravenna – che le è casa, insieme ad Ortona, da quando l’imprenditore ravennate Silvio Bartolotti ha rilevato l’azienda nel 1996 – con la riapertura alla cittadinanza del “teatro naturale” della Pineta di San Giovanni per due serate a ingresso gratuito: sabato 12 settembre, Nicola Piovani dirige al pianoforte il suo Viaggi di Ulisse, un racconto in musica ispirato dalle peripezie dell’eroe greco mentre domenica 13 La Corelli guidata da Jacopo Rivani propone un tributo a un altro compositore chiave del cinema italiano quale Ennio Morricone. Le porte di Micoperi (via Trieste 279) si aprono alle 17.30, per dare agli spettatori l’opportunità di visitare la Pineta prima dei concerti alle 19.30.
In collaborazione con Fondazione Ravenna Manifestazioni e Teatro Alighieri (che ospiterà i concerti in caso di pioggia), i due appuntamenti sono gratuiti su prenotazione alla biglietteria del teatro (tel. 0544 249244 – www.teatroalighieri.org).
«Il concerto mitologico Viaggi di Ulisse punta a ricreare l’incanto di quelle vicende che da sempre mi seducono – sottolinea Nicola Piovani, che in questo lembo del “bosco di Ravenna”, non lontano dalla città e oggi custodito all’interno dell’area in cui hanno sede gli uffici direzionali di Micoperi, aveva già proposto nel 2015 il suo concertato La musica è pericolosa. In questo caso, Viaggi di Ulisse diventa un omaggio al mare ma anche a Dante, che incontra l’eroe greco nel XXVI canto dell’Inferno, proprio in quel Settembre Dantesco che la Città dedica al Poeta. «I temi del racconto – continua il compositore – sono le emozioni che mi hanno lasciato le letture e l’immaginazione di alcuni viaggi di Ulisse, personaggio vecchio di tre millenni, figura di un fascino e di una meraviglia ancora oggi indecifrabili». La musica strumentale incontra i disegni di Milo Manara, video e voci registrate che leggono autori come Omero, naturalmente, ma anche Konstantinos Kavafis, James Joyce, Torquato Tasso, Pindaro, Umberto Saba. Al pianoforte, Piovani dirige un ensemble composto da Marina Cesari al sax e clarinetto, Sergio Colicchio alla tastiera e fisarmonica, Pasquale Filastò al violoncello e mandoncello, Vittorino Naso alla batteria e percussioni e Marco Loddo al contrabbasso. Dal fil rouge del mare e del viaggio a quello del cinema per la seconda delle due serate, che La Corelli, diretta da Jacopo Rivani, dedica interamente all’indimenticato maestro Morricone, con un itinerario attraverso alcune delle sue più amate creazioni per il cinema, dalla Trilogia del dollaro a Nuovo Cinema Paradiso e C’era una volta in America e Metti una sera a cena, con Federica Livi come voce solista.
«I primi tecnici, palombari e dirigenti di Micoperi provenivano dalle esperienze più dure della Seconda Guerra Mondiale – racconta l’Amministratore delegato Silvio Bartolotti –. Il loro coraggio è parte del Dna dell’azienda. Dietro ogni impresa, piattaforma, nave e progetto ci sono uomini che hanno dedicato la loro vita al mare, all’innovazione, alla forza di tutta una squadra che mai tradisce o abbandona. È grazie a quella squadra che Micoperi è oggi una realtà internazionale dell’ingegneria offshore e dei grandi progetti marittimi, con competenze specialistiche e tecnologie avanzate che spaziano dalle piattaforme ai rigassificatori, dalle condotte sottomarine ai porti e terminali, fino agli interventi in alto fondale e al decommissioning. Alla base di tutto rimangono le persone, forti di un patrimonio di esperienza che, coniugato all’innovazione e alla determinazione ma anche alla sicurezza e al rispetto per l’ambiente, dona loro la capacità di affrontare anche ciò che sembra impossibile».
«Ottant’anni di Micoperi sono ottant’anni di storia ingegneristica di laboriosità italiana che si intreccia con quella di Ravenna – osserva il sindaco Alessandro Barattoni –. Un’azienda nata dal coraggio del Dopoguerra, che ha saputo trasformare quell’esperienza in innovazione, tecnologia e lavoro di altissimo profilo in tutto il mondo, senza mai dimenticare le sue radici. Festeggiare questo traguardo riaprendo alla città la Pineta di San Giovanni con due concerti di tale livello, gratuiti e aperti a tutte e tutti, è un gesto di grande generosità e di legame profondo con la comunità. A Silvio Bartolotti e a tutte le lavoratrici e i lavoratori di Micoperi va il mio grazie più sincero per questo traguardo, che è un festeggiamento per quanto fatto finora, ma anche un auspicio per i prossimi anni, che auguro ricchi di soddisfazioni».
Micoperi (l’acronimo Minio Contivecchi Per Ricuperi deriva dai cognomi dei fondatori) nasce nel 1946 come azienda specializzata nel recupero di relitti navali. Sotto la guida di figure come Giovanni Makaus e Nino Buttazzoni, l’azienda affronta prime imprese simbolo come il recupero dell’incrociatore Trieste, seguito dalla complessa bonifica del Canale di Suez nel 1956. Negli anni successivi, sviluppa tecnologie innovative per le operazioni in alta profondità e diventa un punto di riferimento mondiale nell’ingegneria offshore, nella posa di condotte e nella realizzazione e manutenzione di infrastrutture marine. Dopo la crisi del settore petrolifero, negli anni Novanta viene rilevata da Silvio Bartolotti del Gruppo Protan. Nasce così la Micoperi moderna. Tra i momenti più celebri della sua storia recente il recupero della Costa Concordia al largo dell’Isola del Giglio, operazione considerata impossibile. Oggi Micoperi è un’azienda leader nel settore offshore e continua a portare il tricolore nei mari di tutto il mondo.
RAVENNA FESTIVAL - NICOLA PIOVANI LA MUSICA E' PERICOLOSA - CONCERTATO
musica e parole di Nicola Piovani e Ensemble Aracoeli. Ensemble Aracoeli, Marina Cesari sax, clarinetto, Pasquale Filastò violoncello, chitarra, Ivan Gambini batteria, percussioni, Marco Loddo contrabbasso, Rossano Baldini tastiere, Nicola Piovani pianoforte



