mercoledì
09 Settembre 2026
Alfonsine

Impennate e acrobazie con i motorini in strada: sanzionati 4 minorenni e un ventenne

La zona industriale era il ritrovo notturno. In due mesi oltre 30 segnalazioni da parte di cittadini per il rumore e dagli utenti della strada per i rischi di incidenti

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Da diverse settimane la zona industriale di Alfonsine nelle ore serali è tornata a essere ritrovo di giovani a bordo di ciclomotori e motocicli, con impennate ed evoluzioni pericolose, disturbo ai residenti e rischi per gli altri utenti della strada. Oltre 30 le segnalazioni ricevute dalla polizia locale negli ultimi due mesi sia da parte di cittadini per il disturbo arrecato dal rumore prodotto delle accelerate, sia dagli utenti della strada che segnalavano di aver rischiato incidenti incrociando scooter in impennata.

Nella serata di venerdì 4 settembre gli agenti del nucleo anti degrado e del nucleo infortunistica della polizia locale della Bassa Romagna, con il supporto dei colleghi del presidio di Alfonsine, hanno organizzato un servizio in borghese. Dalle 21 gli agenti hanno documentato numerose impennate, in alcuni casi effettuate anche in prossimità dei veicoli provenienti dal senso opposto. Raccolti gli elementi necessari, è intervenuta la pattuglia in uniforme.

Sono stati sanzionati quattro minorenni e un ventenne del ravennate e cinque motorino sono stati sottoposti a fermo amministrativo. Nei casi riguardanti i minorenni, i mezzi sono stati affidati ai genitori, tenuti a impedirne la circolazione durante il periodo di fermo che in caso mancato controllo rischieranno la revoca della patente di guida.

La situazione era già nota: lo scorso anno, durante uno di questi ritrovi, un ragazzo era caduto riportando lesioni a una gamba. Nonostante i numerosi controlli della polizia locale e delle altre forze di polizia, all’arrivo delle pattuglie i ragazzi venivano generalmente trovati fermi e rispettosi, anche grazie alla presenza di una vedetta che segnalava l’arrivo delle forze dell’ordine. Dopo un periodo di relativa tranquillità, questa estate il problema si è ripresentato. L’attività con personale in borghese ha consentito di accertare i comportamenti scorretti.

Il sindaco di Alfonsine Riccardo Graziani, che nei mesi scorsi si era recato personalmente nella zona per parlare con i ragazzi e richiamarli a comportamenti responsabili, commenta: «Abbiamo cercato prima di tutto il dialogo, incontrando direttamente questi giovani e spiegando loro i rischi di determinate condotte. Purtroppo il fenomeno si è ripresentato e l’intervento della polizia locale si è reso necessario. Non si tratta di impedire ai ragazzi di ritrovarsi, ma di garantire che possano farlo senza mettere in pericolo sé stessi, gli altri e senza compromettere la tranquillità di chi vive e lavora nella zona».

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